Serie B, 28a giornata: il Carpi continua con gli 0-0, il Bologna frena, il Vicenza continua a volare, Livorno e Spezia cadono, crisi infinita a Catania

IL CARPI CONOSCE UN SOLO RISULTATO – Di solito ad un’affermazione del genere si potrebbe aggiungere un generico “la vittoria” o, nel nostro caso “il pareggio”. Nel caso del Carpi invece si può essere ancora più precisi: “un solo risultato: lo 0-0”, visto che, con quello di ieri con la Pro Vercelli al Piola, la squadra di Castori ha inanellato il quarto pareggio senza reti consecutivo. Che l’assenza di Mbakogu avrebbe creato problemi in attacco agli emiliani sembrava scontato, ma qui, evidentemente, si va un po’ oltre, visto che l’attacco è a secco da 373′. Fortuna per la capolista che anche la difesa fa il suo dovere e, da quel lato del campo, l’imbattibilità è salita a 437′. Ancor più fortuna è il fatto che, soprattutto, anche dietro si fanno passi falsi, come quello del Bologna, che getta al vento la possibilità di portarsi a 3 punti dalla vetta, perdendo in casa nell’anticipo di venerdì con il sempre più sorprendente Vicenza, grazie alla doppietta di Moretti. La squadra di Marino, alla sesta vittoria consecutiva, arriva ad un punto dalla zona promozione diretta, appaiando l’Avellino. La squadra di Rastelli, a sua volta, non approfitta dell’occasione di portarsi da sola al secondo posto, non andando oltre il pareggio casalingo con la Ternana, in un match caratterizzato da una sterile prevalenza offensiva degli irpini, capaci di costruire 19 palle gol, realizzando una sola rete, per di  più su rigore, con Castaldo, ma anche dalle forti proteste dei biancoverdi per un gol annullato, sempre a Castaldo, per sospetto fuorigioco, e per il gol di Avenatti viziato, a dire dell’allenatore avellinese, da un fallo su Fabbro.

IL LIVORNO CADE, NOVELLINO E BETTINELLI SALTANO – Una giornata non proprio da ricordare neanche per Livorno e Spezia. I toscani perdono a Crotone la seconda partita consecutiva. Il gol di Ciano a metà del primo tempo taglia le gambe agli amaranto, che non sono più in grado di recuperare, ed ora la panchina di Gelain sembra tremare in modo preoccupante. I bianconeri liguri, invece, vanno a perdere a Perugia in casa di una squadra che, a proposito di panchine traballanti, da quando Camplone ha ricevuto l’ultimatum dalla società, non ha più smesso di vincere, inanellando il terzo trionfo consecutivo. A giustiziare gli uomo di Bjelica un uno due firmato da Verre e, soprattutto, dall’ex dal dente avvelenato Ardemagni, che si prende la sua rivincita sull’odiato ex tecnico con il gol che, alla fine, risulta decisivo, rendendo inutile l’autogol di Goldaniga. E a proposito di panchine instabili, smette di traballare del tutto quella del Modena, visto che l’ennesima sconfitta, stavolta in casa col Bari, costa il posto al tecnico Novellino. Gli uomini di Nicola, invece, si danno una bella scrollata dopo il periodo di appannamento delle passate settimane, e vincono meritatamente grazie al primo gol di Boateng. Stessa sorte del tecnico gialloblu tocca a Bettinelli, allenatore del Varese, cui costa cara la sconfitta casalinga con il Brescia. Lo scontro tra due squadre in gravi problemi economici, con punti di penalizzazione sulle spalle (anche se quelli del Brescia devono ancora arrivare) e in lotta per non retrocedere, va, meritatamente, agli uomini di Calori, alla prima vittoria da nuovo tecnico delle rondinelle, grazie ai gol di Benali, momentaneamente pareggiato da Borghese, e di Quaggiotto.

IL CATANIA NON SI RIALZA PIU’ – I siciliani sembrano aver già esaurito l’effetto Marcolin: le due vittorie consecutive che avevano portato il Catania fuori dalla zona calda e, a qualcuno, potevano aver fatto pensare, addirittura ad una caccia ai play off, dopo la partita saltata con il Modena, si sono trasformate in un lontano ricordo, visto che i rossoazzurri non sono stati più in grado di vincere e, ieri, hanno messo in carniere l’ennesima sconfitta. Stavolta è arrivata in casa, contro il Frosinone e nonostante i siciliani fossero andati in vantaggio con Castro a fine primo tempo. Poi Dionisi e Ciofani ribaltano il risultato e regalano alla società di Pulvirenti la 13^ sconfitta della serie, che vuol dire, nuovamente, ultimo posto, seppur a pari merito con altre due squadre. Contestazione sugli spalti e, stavolta, a pagare è Ventrone, giubilato. E questo fa molto pensare se si considera che, proprio per difendere l’operato di Ventrone, la società si pose a muro contro Sannino che ne criticava l’operato, puntando l’indice contro la scarsa preparazione atletica dei suoi uomini, che portò alle dimissioni del tecnico. Molto più soddisfacente, invece, l’andamento della squadra dopo il mercato invernale a Latina: i nerazzurri, in anticipo, con il Trapani, inanellano la terza vittoria consecutiva, grazie ad un rigore di Viviani sul filo di lana, che mette un bel margine tra la squadra pontina e la zona calda. Torna al risultato positivo anche il Cittadella, che, dopo l’ottimo inizio del girone di ritorno, la scorsa giornata era incappata nella prima sconfitta. Impegnata nel non facile match di Lanciano, va in vantaggio con Sgrigna su rigore, ma si fa superare dai gol di Piccolo e di Thiam, salvo agguantare il pareggio con Stanco, tutto nel primo tempo. Sonora lezione, invece, quella che impartisce il Pescara, a domicilio, all’Entella, con un ex Sansovini scatenato. Il bomber torna a giocare nello stadio che frequentava solo fino a qualche settimana fa e dimostra che l’aria della “sua” Pescara l’ha rigenerato a pieno: in 2′, tra l’11’ e il 13′, fissa il risultato sul 2-0 che già sembra indirizzare l’incontro, poi, quando l’Entella sembra tornare in gioco, grazie al gol di Lanini, fornisce a Bjarnason l’assist per il gol che chiude il primo tempo; al 17′ del secondo tempo segna il terzo gol personale, che chiude definitivamente l’incontro per i liguri. A fissare il risultato ancora un gol di Melchiorri e uno di Masucci, a rendere il divario meno imponente.

RISULTATI – Ecco i risultati della 28^ giornata del campionato cadetto

LATINA-TRAPANI 1-0 (91′ rig. Viviani (L))

BOLOGNA-VICENZA 0-2 (14′ e 57′ Moretti (V))

AVELLINO-TERNANA 1-1 (24′ rig. Castaldo (A), 35′ Avenatti (T))

CATANIA-FROSINONE 1-2 (45′ Castro (C), 57′ Dionisi (F), 66′ Ciofani (F))

CROTONE-LIVORNO 1-0 (20′ Ciano (C))

MODENA-BARI 0-1 (24′ Boateng (B))

PERUGIA-SPEZIA 2-1 (38′ Verre (P), 44′ Ardemagni (P), 52′ aut. Goldaniga (P))

PRO VERCELLI-CARPI 0-0

VARESE-BRESCIA 1-2 (5′ Benali (B), 25′ Borghese (V), 74′ Quaggiotto (B))

ENTELLA-PESCARA 2-5 (11′ e 13′ Sansovini (P), 18′ Lanini (E), 45+1′ Bjarnason (P), 62′ Sansovini (P), 67′ Melchiorri (P), 80′ Masucci (E))

LANCIANO-CITTADELLA 2-2 (3′ rig. Sgrigna (C), 19′ Piccolo (L), 25′ Thiam (L), 35′ Stanco (C))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 28^ giornata

Carpi 53, Bologna 47, Vicenza 46, Avellino 46, Frosinone 44, Livorno 43, Pescara 39, Spezia 39, Perugia 39, Lanciano 38, Bari 36, Ternana 36, Pro Vercelli 34, Latina 33, Trapani 33, Brescia 32, Cittadella 31, Modena 30, Virtus Entella 30, Catania 28, Varese 28, Crotone 28

Bologna 1 punto di penalizzazione

Varese 3 punti di penalizzazione

Modena e Catania una partita in meno

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