La delusione Milan, il pareggio tra Juve e Roma e la caduta dell’Inter: ecco il pagellone della 25^giornata di Serie A

Vincenzo Montella
Vincenzo Montella

10 FIORENTINA – La vittoria a San Siro bissa il passaggio del turno a spese degli inglesi del Tottenham. La formazione di Montella gioca senza attaccanti (Babacar esce per infortunio) ma trova con Salah 3 punti fondamentali per la rincorsa all’Europa che conta. IMPRESA.

9 TORINO – Tanta roba. Il Napoli poteva mettere ulteriore pressione alla Roma e invece si trova incastrato tra le corna di un Toro che non molla mai. Dopo l’impresa titanica di Bilbao, altro piccolo capolavoro di Ventura. TANTA TANTA ROBA.

8 SAMPDORIA – L’essenza della Samp sta tutta nella voglia di sacrifico che Samuel Eto’o dimostra in campo. Del trio d’attacco è quello che aiuta maggiormente e sembra ritornato il Samuel del 2010, dove faceva anche il terzino. Non segna ma propizia comunque il gol e tanto basta a tenere la Doria in corsa per un grande sogno. CERTEZZA.

7 CESENA – Hai capito la “provinciale” Cesena cosa sta combinando? Qualche settimana fa era spacciata e sembrava stesse accompagnando a braccetto il Parma in serie B. Ora invece conquista la vittoria contro l’Udinese e  si avvicina pericolosamente a Cagliari e Atalanta. CORSA PER LA SALVEZZA.

6 VERONA – Vince uno scontro diretto a Cagliari importantissimo ma la squadra di Mandorlini non fa mai la partita e approfitta più che altro della disastrosa difesa dei sardi. Riuscirà a salvarsi il Verona senza troppi patemi d’animo? CHI PUO’ DIRLO.

5 JUVENTUS – Poteva chiudere il campionato. con 12 punti di vantaggio sarebbe stato praticamente impossibile riprendere la capolista, che invece decide di giocare sulle uova e, quando la Roma rimane in 10, si fa raggiungere sull’1-1 e quasi rischia di perderla. TENTENNAMENTO.

4 MILAN – La situazione rossonera sta tutta nella reazione di Inzaghi nel dopopartita. Durante l’intervista risponde malissimo ad un giornalista e lascia la conferenza con aria scocciata. Quelli scocciati però dovrebbero essere i tifosi rossoneri, che devono già organizzare tutti i martedì/mercoledì/giovedì sera del prossimo anno con la propria fidanzata invece che con le partite di coppa. DISASTRO.

3 ATALANTA – Ennesima sconfitta (quinta di fila) e panchina di Colantuomo che salta. Forse la decisione è stata troppo affrettata, ma i risultati in questo momento non aiutano l’allenatore. Prende il suo posto Reja, ma rimane l’amaro per non aver concesso ancora del tempo a colui che, solo un anno fa, eguagliava il record di punti in Serie A dell’Atalanta, raggiungendo quota 50. PERPLESSI.

2 CAGLIARI – I sardi sono nuovamente in caduta libera. L’unica cosa che li salva (e che salva Zola dall’esonero) sono i risultati delle squadre davanti, che non vincono e rimangono sempre lì, a portata di serie B. PAURA E PANICO IN SARDEGNA.

1 PARMA – Oramai una certezza della nostra pagella. Il voto, lo ricordiamo come sempre, va alla società e non ai giocatori e a tutti gli onesti lavoratori che ci mettono cuore, impegno e passione per il Parma Calcio, senza ricevere lo stipendio da mesi. Oramai la situazione è drammatica e la speranza che possa succedere qualcosa è praticamente nulla. SENZA PAROLE.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *