Il dominio della Lazio, il ritorno del Parma calcio e la figuraccia rossonera: ecco il pagellone della 26^ giornata di Serie A

KLOSE

10 LAZIO – Demolisce la Viola con un rotondo 4-0 dominando fin dall’arrivo delle squadre allo stadio. Mentalità, grinta e corsa sono le armi vincenti della squadra di Pioli. E se la Roma non fosse poi così lontana? DOMINATRICE.

9 JUVENTUS – In un modo o nell’altro, la Vecchia Signora porta a casa il risultato. Questa volta è Pogba a siglare il gol dell’1-0 nonostante il Sassuolo si sia difeso molto bene, sopratutto nel primo tempo. Ora la Roma è a -11 e la Juventus può dedicarsi tranquillamente al ritorno di Champions. SCUDETTO?

8 PARMA – Finalmente Parma rivede la luce e, sopratutto, giocatori professionisti che corrono per prendere un pallone. Il pareggio cambia poco le sorti della squadra emiliana, ma è un inizio. BENTORNATI.

7 UDINESE – Il periodo per Strama non era di quelli “bene bene” e contro un Torino così in forma in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria friulana. Che invece arriva con determinazione e sofferenza, portando via i fantasmi di una corsa verso il basso che significherebbe Serie B. RISORTA.

6 SAMPDORIA – La vittoria contro il Cagliari è un po’ più sudata del previsto, ma i blucerchiati tengono il passo delle cosiddette Big e continuano la rincorsa all’Europa. WELL DONE.

5 NAPOLI – Ennesima rimonta subita e altri punti persi per strada. 2-0 in casa e non saper gestire gli ultimi 20 minuti è una pecca molto grande per una squadra ambiziosa come quella partenopea. E con una Lazio così, il terzo posto diventa sempre più difficile da raggiungere. ENNESIMO PASSO FALSO.

4 FIORENTINA – Il voto è l’equivalente dei gol presi: 4. In casa viola non è girato praticamente nulla. Biglia che trova un super gol, Anderson e Candreva più veloci di Beep Beep e i difensori della Fiore perennemente in affanno. Una caduta ci può stare dopo tanta corsa, l’importante è riprendersi velocemente. PASSO FALSO.

3 ROMA – Il pareggio contro il Chievo sbarra definitivamente l’accesso al serale per la formazione di Garcia, che viene rimandata dai professori di “Amici” all’anno prossimo. Motivazione? Troppo discontinua, con alti e bassi frequenti per tutto l’anno, la Roma è brava ma non si applica. E questi sono i (pessimi) risultati. BOCCIATA.

2 ATALANTA – Cambiare allenatore (e che allenatore!) solitamente provoca una scossa all’interno della squadra. I giocatori si sentono responsabili dell’accaduto e cercano subito un pronto riscatto. I bergamaschi però, contro un Parma davvero alla deriva, strappano sul un misero pareggio che complica i piani salvezza. MAY DAY.

1 MILAN – Oramai il Milan è la nostra certezza. Se i voti del Parma nei mesi passati sono dipesi dalla situazione societaria, i rossoneri invece si meritano questi voti per colpa loro. Mandare via Inzaghi forse non sarebbe la soluzione più corretta visto l’impegno e la dedizione, ma la squadra sembra completamente spaesata e in balìa degli avversari. QUOTA 40 QUASI RAGGIUNTA.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *