Diavolo KO: è 2-1 al Franchi. Ribaltone viola e Milan sempre più in crisi

Un’astinenza durata dieci anni. Ci è voluta una decade alla Fiorentina per tornare a battere il Milan tra le mura amiche del Franchi. Finisce 2 a 1 a Firenze. Risultato ribaltato in sei minuti con Gonzalo Rodriguez prima e Joaquín poi. Si erano illusi i rossoneri, passati in vantaggio con Mattia Destro: un gol alla Pippo Inzaghi, il secondo in maglia rossonera. Onore al merito di Bonaventura, che conquista palla e calcia in porta dalla distanza, devia in rete il n.9 che si trova nel momento giusto al posto giusto. Ci aveva creduto Inzaghi, che sognava di tornare da Firenze con il sorriso stampato sulle labbra, ma così non è stato. Ancora fischi e polemiche, Milan sempre più in crisi.

LA PARTITA –  Non gioca male il Milan, anzi, forse una delle migliori prestazioni dell’ultimo periodo. Fiorentina che concede tanto soprattutto nella prima mezz’ora di gioco. Montella proiettato già verso l’Euroderby di ritorno, opta per il turnover, forse considerando il Milan un avversario abbordabile. La squadra di Inzaghi gestisce bene la gara, cercando di affidarsi alle solite ripartenze di Menez. Il francese e Honda, provano a impensierire Neto, ma non ci mettono la cattiveria giusta. L’occasione più ghiotta è, però, viola: al 29’ Basanta colpisce in pieno la traversa. I primi 45 minuti non regalano grandi emozioni, ritmi piuttosto blandi, nel complesso un bel Milan, poco cinico, ma intraprendente. Nella ripresa il tecnico viola ritocca la formazione e trasforma il suo 3-4-2-1 di partenza in un 4-4-2, fuori Richards e Aquilani, dentro Badelj e Joaquín.
Scelte sicuramente azzeccate, cambia volto la Fiorentina, che scende in campo aggressiva e più sicura. Milan in difficoltà e affanno. Ma proprio nel momento migliore dei viola arriva il vantaggio rossonero. Non resta a guardare la Fiorentina che prova subito a reagire, ma il Milan fino all’ottantesimo dà l’impressione di voler portare a casa il risultato. Si gioca l’ultima chance Montella, che preferisce tenere in panchina Salah e buttare nella mischia Babacar. Il pareggio arriva dopo tre minuti, cross di Joaquín e zuccata vincente di Gonzalo Rodriguez. Curioso episodio al 42’: fuori Russo e dentro Valeri, perché a volte succede anche questo. Gioco fermo per qualche minuto, ritmo che si rompe e Milan che crolla. All’89 Joaquín ribalta il risultato, battendo Diego Lopez, suo ex compagno al Villareal: trentatre anni e non sentirli, un assist e un gol per il centrocampista spagnolo.

b067f21cadf9cd37425acc3427043dad-031-kvlH-U100622028827jF-620x349@Gazzetta-Web_articoloPIOVE SUL BAGNATO – Altri tre punti fondamentali per Montella, che si porta a -1 dal Napoli e resta in corsa per l’Europa che conta. Per Inzaghi arriva l’ottava sconfitta stagionale che rende ancora più precaria la sua situazione. Soliti errori, soliti limiti, un Milan che soffre sui calci piazzati e non riesce a tenere alto il ritmo per tutta la partita. Sprofonda al decimo posto il Diavolo. Un Galliani in tribuna imbronciato è solo il primo segnale della lunga notte che si prospetta all’orizzonte. Aspettiamoci di tutto.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *