Fiorentina Milan 2-1, le pagelle: Joaquin devastante, Menez e Honda sottotono

Fiorentina (3-5-2)

Neto 6.5 – Altra buona prestazione per il separato in casa brasiliano. Incolpevole sul gol, però è sempre puntuale nelle uscite e guida bene la difesa viola.

Richards 4.5 – In netta difficoltà contro Menez e soprattutto nel lavoro di spinta che gli chiede Montella. (dal 46′ Joaquin 8 (migliore in campo) – inizia in sordina, ma nel finale cambia le sorti del match con un assist al bacio per Rodriguez e con un grande colpo di testa che regala i tre punti ai viola).

Rodriguez 6.5 – Non sempre puntualissimo difensivamente, si fa perdonare nel finale con il gol che dà il via alla rimonta.

Basanta 6 – Controlla agevolmente Honda, ma sbaglia qualche pallone di troppo in uscita. Colpisce una traversa nel primo tempo.

Rosi 5.5 – Tanta velocità ma poca qualità: l’ex romanista non offre la stessa qualità degli esterni viola e offre una prestazione migliore giocando da terzino, mentre nei minuti in cui gioca nel tridente si vede poco o nulla (dall’80′ Babacar 6 – non gioca molti palloni ma crea scompiglio nella retroguardia rossonera)

Pasqual 6 – Spinge tantissimo, ma stasera sbaglia qualche cross e qualche conclusione di troppo.

Valero 6.5 – Dà tanto fosforo e tanta qualità al centrocampo viola, dimostrandosi ancora una volta uno dei centrocampisti migliori della serie A.

Kurtic 5.5 – Non si fa vedere moltissimo, compie perlopiù il lavoro sporco. Non sempre precisissimo nelle aperture, si rende poche volte pericoloso nonostante abbia ottime capacità di tiro.

Aquilani 5 – Brutta prestazione per l’ex di turno, che esce alla fine del primo tempo. (dal 46′ Badelj 6.5 – con il suo ingresso la manovra viola si arricchisce in termini di velocità e qualità e in mancanza di Pizarro la sua presenza è indispensabile).

Ilicic 6 – Lo sloveno fa ammattire la retroguardia milanista, ma in fase di ultimo passaggio e in fase conclusiva si scioglie come neve al sole. Davvero tanti errori.

Gilardino 5 – Il soggiorno cinese ha fatto davvero male a questo (ex) splendido attaccante. Si muove molto, ma sembra sempre in ritardo e in affanno. E non tira mai, ma proprio mai, in porta.

All. Montella 6.5 – La media è tra il 5 per le scelte iniziali e l’8 per gli aggiustamenti in corsa. Lasciare fuori tanti titolari mette in crisi il gioco della sua squadra che soffre un Milan spigliato seppur confusionario. Nella ripresa con gli inserimenti di Joaquin, Badelj e Babacar raddrizza la partita: turnover sì, ma a volte è meglio non eccedere.

 

Milan (4-3-3)

Diego Lopez 6 – Incolpevole sui due gol. Per il resto lo spagnolo difende bene la porta rossonera, anche se vere e proprie parate nitide non ci sono state.

Abate 5.5 – Meglio difensivamente che offensivamente. Al rientro, il terzino offre una discreta prestazione anche se ci si aspetta una spinta maggiore e continua.(dall’86′ Bonera s.v.)

Mexes 5.5 – Alterna belle chiusure ad errori madornali, va in confusione nel finale quando la Fiorentina trova i due gol.

Paletta 6.5 – Ottanta minuti perfetti, poi crolla assieme a tutta la retroguardia rossonera. Però per l’ex Parma si è trattata di una prestazione positiva che rilancia le sue quotazioni nelle gerarchie di Inzaghi.

Antonelli 5 – Nel primo tempo controlla bene Rosi e Richards, poi il compito diventa complesso con l’ingresso di Joaquin. E l’ex Genoa va in crisi. Stanotte avrà gli incubi a causa del 17 viola.

Van Ginkel 5.5 – Altra prestazione né carne né pesce per il giocatore di proprietà del Chelsea. Ha i mezzi, ma negli schemi rossoneri sembra sempre fuori posto e poco deciso sul da farsi.

Essien 6 – Non combina grossi guai e già questa è una buona notizia. Contro la mediana viola non va in grossa difficoltà, facendosi valere soprattutto grazie al fisico. Per quanto riguarda qualità e velocità, rivolgersi altrove (dal 90′ Pazzini s.v.).

Bonaventura 5.5 – Prestazione sottotono per l’ex atalantino che ormai siamo abituati a vedere a ben altri livelli. Ha il “merito” di svirgolare il tiro sul quale si avventa Destro per il gol del provvisorio vantaggio.

Honda 5 – Ormai è ufficiale: è tornato l’oggetto misterioso vistosi lo scorso anno. Dal ritorno dal Giappone, il trequartista ex CSKA non si è mai ritrovato. Poca corsa, poca qualità e nessuna conclusione pericolosa. (dall’81’Cerci s.v.)

Destro 6 – Il gol e poco altro. Si fa trovare pronto sulla palla giusta, però è sempre molto isolato e poco coinvolto nella manovra rossonera. Le palle giocabili sono pochissime: il suo lavoro lo sa fare, ma passare da Pjanic e Totti a Van Ginkel e Honda non deve essere il massimo per il numero 9.

Menez 5.5 – Tanta corsa, persino tante coperture: però poi si dimostra troppo egoista vanificando tante ripartenze che sarebbero potute diventare letali se il francese avesse fatto scelte diverse. Si conferma comunque l’unico elemento di grande qualità nella rosa di Inzaghi.

All.Inzaghi 5 – Si ritrova sull’1­-0 quasi per miracolo. Ma si sono visti tutti i limiti della squadra, che non ha gioco, idee e schemi. E nel finale, appena la Fiorentina ha accelerato i ritmi, il castello è crollato. Troppe scelte sbagliate e tanta confusione: ormai la stagione è compromessa definitivamente.

 

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