Il Napoli fallisce la prova del sei e scopre che il turn over è un’arma a doppio taglio

Napoli – Tutto da rifare perché il campionato non è corsa per il Napoli, squadra che da tempo non sa più vincere e perde contro Palermo. Torino, Hellas Verona, riuscendo a pareggiare in casa solo contro l’Inter. Quattro turni di campionato che hanno messo a rischio il terzo posto, l’ultimo valevole per la Champions League.

 

LA PROVA DEL SEI- La invoca Mister Benitez per i suoi. Gli azzurri quest’anno hanno vinto sei volte in trasferta, cosa non da poco ma altre volte, almeno tre, a memoria nostra, è come se in trasferta non fossero mai andati, vedi le partite di San Siro contro il Milan, contro il Palermo al Barbera, e quella di ieri del Bentegodi, contro l’Hellas Verona, squadre non proprio trascendentali. Ma quello che non piace è l’atteggiamento, si può perdere ma non si può scendere in campo in quella maniera privi di mordente. Senza dimenticare che il turn over, così tanto spesso citato da Rafa, è un’arma a doppio taglio che ieri ha fatto più male ai suoi che agli avversari.

 

LE CAUSE – Quali sono le cause di questo tracollo? Per qualcuno è il mancato accordo con Benitez, a detta di molti sempre più vicino al ritorno in Premier League, vedi Manchester City, o in Liga, al posto di Ancellotti sulla panchina del Real. Il tira e molla contrattuale con il presidente di sicuro non rende stabile il progetto e non garantisce tranquillità all’ambiente. Tranquillità negata anche dalla voglia di andare via di qualche elemento. Infatti in molti, in diversi momenti dell’anno, hanno manifestato scontento…a partire da Callejon, per arrivare a Mertens, ma anche Albiol e Higuain potrebbero lasciare senza Benitez e senza la Champions. Per questo motivo a Napoli sperano in acquisti a chilometro zero, vedi il portiere Sepe e l’attaccante del Borussia Dortmun Ciro Immobile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *