Serie B, 31a giornata: il Pescara ferma il Carpi, ma nessuno ne approfitta, lo Spezia vince il derby, il Frosinone pareggia tra i dubbi, il Trapani ritrova la vittoria, il Varese sempre più giù

IL CARPI SI FERMA, MA SENZA DANNI – Il risultato del giorno è senza dubbio la caduta casalinga della capolista ad opera del Pescara, che, alla settima vittoria esterna si conferma sempre più squadra da trasferta. Gli uomini di Baroni vincono meritatamente l’incontro facendo loro la ripresa, dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio, grazie ai gol dell’ormai rinato Sansovini (che interrompe l’imbattibilità della porta di Rafael dopo 677′) e di Bjarnason, che nel giro di 20′ indirizzano la partita in una direzione che un Carpi, forse un po’ stanco per lunga corsa, non recupera più. Il gol di Sabbione, che fissa, infatti, il risultato sull’1-2 finale, arriva sul triplice fischio dell’arbitro. In realtà la caduta della squadra di Castori fa ben poco rumore ed ha un atterraggio morbidissimo, visto che nessuna delle dirette inseguitrici ne approfitta in modo concreto. Il Bologna, secondo, recupera, infatti, solo un punto, pareggiando il match casalingo in posticipo domenicale con il Modena, con uno 0-0 piuttosto noioso, caratterizzato solo dal palo colto da Cacia, quando lo stadio urlava già al gol, e dal gol ingiustamente annullato a Granoche. E i felsinei, al quinto incontro casalingo consecutivo chiuso senza reti, escono tra i fischi dei propri tifosi. Meglio non fa la terza in classifica, anzi, l’Avellino a Lanciano ci lascia proprio le penne, colpita dal gol di Piccolo quasi alla fine del primo tempo, che destabilizza gli uomini di Rastelli, incapaci di riuscire a riorganizzare una reazione adeguata. Così la vetta resta a 10 punti e la zona promozione si allontana a 3, anche se il terzo posto è conservato grazie al fatto che il Vicenza, che stava appena un punto sotto, non va oltre lo 0-0 casalingo con il Catania, in un match di tutt’altra levatura rispetto a quello di Bologna, con i padroni di casa molto vivi e propositivi, fermati solo dalla sfortuna, dagli interventi difensivi sempre più in affanno dei siciliani e dall’arbitro Gavillucci che non fischia un probabile rigore per una trattenuta su Spinazzola.

LO SPEZIA DOMINA IL DERBY. DUBBI A FROSINONE – Chi esce con il sorriso più grande dalla giornata appena giocata è sicuramente lo Spezia: impegnato, nell’anticipo, nel derby casalingo con il Livorno, gioca una delle migliori partite del suo campionato, dando una prova di forza devastante. Gli uomini di Bjelica dominano la partita dal primo all’ultimo minuto, concedendo il primo tiro nello specchio agli ospiti all’81’ e travolgendoli, nel frattempo con 3 gol, tutti nel secondo tempo e tutti sotto la curva Ferrovia, con Giannetti, Catellani e un Situm in uno stato di forma debordante, che ha messo lo zampino anche nei primi due gol. Gli aquilotti fanno loro, così, una delle partite più sentite della stagione, il cui risultato sarebbe stato importante indipendentemente dalla classifica, ma che, invece, il fatto di essere entrambe coinvolte nella zona play off, ne fa aumentare esponenzialmente il valore, consentendo ai liguri di portarsi ad un punto dai toscani. Un po’ meno bene va al Frosinone, che impegnato nel match casalingo con l’Entella, ne esce con un pirotecnico 3-3. Partita maschia, fatta di gioco duro e interventi al limite del regolamento con tanto lavoro per l’arbitro Aureliano, che estrae il rosso in ben tre occasioni, ma, soprattutto, incontro pieno di emozioni, con 6 gol ed un alternarsi di situazioni: vantaggio di due gol dell’Entella con doppietta di Sforzini, nella prima mezz’ora di partita, i padroni di casa recuperano e ribaltano completamente la situazione grazie a tre gol tra la fine del primo e la metà del secondo tempo, a firma Dionisi (2) e Ciofani, salvo poi subire il pareggio degli ospiti, in pieno recupero, ancora con Sforzini, su rigore. A metter il pepe sulla coda della partita, il ritrovamento da parte del d.g. del Frosinone di un bigliettino con su scritto “Segniamo su rigore”, subito consegnato al rappresentante della Procura Federale. Tre gol dei padroni di casa anche a Perugia, che, però, sono sufficienti agli uomini di Camplone per portare a casa i 3 punti, anche se con parecchi brividi. I grifoni, infatti, vanno in vantaggio addirittura di tre gol, con le marcature di Bani (autorete), Fossati su rigore e Ardemagni, tra il 20′ del primo e la mezz’ora del secondo tempo. Poi, però, Scazzola azzecca i cambi e la partita cambia volto, con una Pro Vercelli che mette in seria difficoltà i padroni di casa, segnando addirittura due gol nello spazio di 10′, con Coly e Sprocati. La rimonta degli ospiti, comincia, però, troppo tardi e il Perugia riesce a proteggere il gol di vantaggio fino alla fine, portando a casa tre punti fondamentali per continuare a restare in corsa per la zona play off.

COSMI RISVEGLIA IL TRAPANI – Ottimo l’esordio del nuovo tecnico del Trapani, Serse Cosmi, che sembra risvegliare i siciliani da un torpore che durava ormai da troppe settimane e che aveva portato ad una lenta discesa in classifica, fino alla zona play out. Per una squadra che non segnava gol in casa da gennaio e che non vinceva da ancor prima, i 4 gol di sabato nella partita con la Ternana sono apparsi un lusso, ma quasi indispensabili vista la piega che stava per prendere l’incontro: doppio vantaggio del Trapani nel giro di 10′, grazie ai gol del giovane Aramu, che ripaga la fiducia del nuovo tecnico, e di Curiale, ma nel giro di altrettanti minuti la Ternana ottiene il pareggio con Ceravolo e Bojinov, ma prima della fine del primo tempo tornano avanti i padroni di casa con Abate; dopo il pirotecnico primo tempo i tifosi di casa sono disposti ad aspettarsi di tutto, invece, per loro fortuna, assistono solo al gol di Curiale per il definitivo 4-2, che torna a far respirare la squadra granata. Una bella boccata d’aria buona anche quella che si prende il Bari nel match casalingo con un Varese sempre più allo sbando, a cui il ritorno repentino di Bettinelli in panchina non ha certo giovato (se mai qualche colpa si potesse imputare a Dionigi…). I baresi offrono una prova di forza, grazie anche ad un Galano in giornata perfetta, autore di una doppietta, intervallata dal gol del giovane Boateng, e travolgono un Varese che la porta non la vede praticamente mai e incamera la quarta sconfitta consecutiva. Ottima la giornata anche per il Latina, che, nello scontro diretto, batte il Brescia a domicilio. Capitalizzando al meglio le occasioni offerte dalle tante incertezze di una squadra bresciana priva, al momento, di un’organizzazione di gioco efficace, i nerazzurri passano in vantaggio con una punizione di Viviani a fine primo tempo e, quando i padroni di casa pareggiano a inizio ripresa con un gol del neoentrato Caracciolo, che segna il suo primo gol dell’anno, rispondono con un gran gol di Mangni per il 2-1 finale che regala ai lombardi la terza sconfitta casalinga consecutiva. Per finire, pareggio a reti bianche nell’ultimo incontro mancante, quello tra Cittadella e Crotone, che, nello scontro diretto, non si fanno male, pur avendone avuto le possibilità (Pierobon migliore in campo), portando a casa un punto importante in chiave salvezza.

RISULTATI – Ecco i risultati della 31^ giornata del campionato cadetto

SPEZIA-LIVORNO 3-0 (51′ Giannetti (S), 54′ Catellani (S), 65′ Situm (S))

BARI-VARESE 3-0 (34′ Galano (B), 48′ Boateng (B), 81′ Galano (B))

BRESCIA-LATINA 1-2 (45+2′ Viviani (L), 51′ Caracciolo (B), 71′ Mangni (L))

CARPI-PESCARA 1-2 (52′ Sansovini (P), 64′ Bjarnason (P), 94′ Sabbione (C))

CITTADELLA-CROTONE 0-0

FROSINONE-ENTELLA 3-3 (14′ e 33′ Sforzini (E), 37′ Dionisi (F), 41′ Ciofani (F), 67′ rig. Dionisi (F), 92′ rig. Sforzini (E))

PERUGIA-PRO VERCELLI 3-2 (20′ aut. Bani (PV), 55′ Fossati (Pe), 67′ Ardemagni (Pe), 78′ Coly (PV), 87′ Sprocati (PV))

TRAPANI-TERNANA 4-2 (7′ Aramu (Tr), 10′ Curiale (Tr), 14′ Ceravolo (Te), 20′ Bojinov (Te), 39′ Abate (Tr), 74′ Curiale (Tr))

LANCIANO-AVELLINO 1-0 (34′ Piccolo (L))

BOLOGNA-MODENA 0-0

VICENZA-CATANIA 0-0

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 31^ giornata

Carpi 59, Bologna 52, Vicenza 49, Avellino 49, Frosinone 48, Livorno 47, Pescara 46, Spezia 46, Lanciano 43, Perugia 43, Bari 40, Modena 38, Latina 37, Trapani 37, Virtus Entella 37, Ternana 36, Cittadella 35, Pro Vercelli 35, Brescia 33, Catania 32, Crotone 32, Varese 28.

Bologna 1 punto di penalizzazione

Varese 3 punti di penalizzazione

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