Obiettivo Napoli: Inler e Jorginho si riprendono il centrocampo

NAPOLI – Doveva essere la coppia titolare del centrocampo azzurro:  il “Leone” ed il ragazzino di talento che disegna trame di gioco. Inler e Jorginho hanno invece vissuto un annata finora difficile, in cui sono stati accantonati e relegati in panchina. Ora però per loro è giunta l’occasione di far ricredere tutti e di tornare alla ribalta

RIECCOLI – L’infortunio di Gargano e la condizione fisica di Lopez  sempre più a corto di fiato nelle ultime partite, sembra infatti poter spalancare le porte del centrocampo azzurro ad Inler e Jorginho per la trasferta con la Dinamo Mosca. Questa coppia di centrocampo che lo scorso anno fece benissimo da gennaio fino a maggio, sembrava sulla carta essere designata ad essere la coppia di titolari di questa stagione. Invece le loro prestazioni sono state fin da subito poco incisive in fase di costruzione ed i due giocatori si sono dimostrati poco capaci di garantire il filtro per i difensori necessario ad una squadra a trazione anteriore come il Napoli. Le loro prove opache hanno costretto Benitez a sacrificare la propria idea di gioco basata principalmente sul possesso palla e a puntare sulla coppia muscolare Gargano-Lopez, meno propositiva ma in grado di garantire migliori equilibri alla squadra. Ora però lo status quo potrebbe cambiare ancora e sicuramente i due centrocampisti hanno un’occasione importante per ristabilire le gerarchie.

INLER – Inler è un giocatore che non è mai riuscito fino in fondo a fare breccia nel cuore dei tifosi del Napoli. Arrivato dopo una trattativa estenuante di quasi due anni, presentato in maniera forse un po’ troppo eclatante, il giocatore svizzero non si è mai dimostrato in grado di garantire da solo il salto di qualità che il Napoli voleva fare a centrocampo. Sicuramente il centrocampo a due  che prima Mazzarri e poi Benitez gli hanno chiesto di interpretare non hanno favorito un giocatore che pur avendo grande prestanza fisica non può certo annoverare velocità e senso della posizione tra le sue doti migliori. Questa difficoltà all’inizio è stata mascherata nel nuovo modulo di Benitez dalla capacità di fare possesso palla che il tecnico spagnolo voleva inculcare nei partenopei.  Alla fine però le squadre avversarie hanno individuato la vulnerabilità del Napoli a certi tipi di ripartenze nella zona centrale del campo e questo ha relegato Inler sempre più ai margini.  In questa fase della stagione tuttavia, Inler sta ritrovando spazio e sta convincendo con prestazioni di alta qualità e quantità. Se a questo si aggiunge che Gokhan è uno dei giocatori più di carattere dello spogliatoio azzurro, si capisce come sia fondamentale un suo recupero nel momento più importante del campionato.

jorginho

JORGINHO – Jorge Luiz Frello Filho, conosciuto come Jorginho ha vissuto un’annata ancora più difficile. La maniera in cui si era presentato lo scorso anno avevano generato grandissime aspettative nei suoi confronti. Invece il brasiliano è lentamente scomparso dai radar, da perno centrale a quarta scelta. Jorginho ha sofferto di problemi simili a quelli di Inler, ovvero una difficoltà di interpretare un ruolo che richiede grande dinamismo e senso della posizione quando la velocità è una dei propri difetti principali. Tale difetto veniva coperto, nella passata stagione da grande concentrazione, senso della posizione e qualità. Queste doti sono finora mancate all’ex Verona costringendo Benitez a provarlo nel ruolo di trequartista senza peraltro dare i frutti sperati. Il ragazzo è sembrato mai, durante questa stagione, nel pieno della sua forma fisica e certe sue leggerezze in momenti importanti della partita ne hanno accorciato il minutaggio sempre più. La qualità del brasiliano è però indiscutibile, per cui in tanti sperano ancora in un suo recupero.

In definitiva Jorginho ed Inler sono probabilmente i centrocampisti più forti del Napoli, almeno sulla carta, ma probabilmente sono quelli che meno si adattano al modulo di Benitez, almeno nell’interpretazione che il tecnico spagnolo ha chiesto quest’anno alla squadra. Probabilmente con una squadra nuovamente votata al possesso palla e soprattutto con una squadra più corta e stretta, questi due giocatori potrebbero tornare alla ribalta e fare vedere a tutti ancora una volta le loro qualità. E di qualità il Napoli in questo momento ne ha davvero bisogno…

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