GOD SAVE PREMIER LEAGUE, OUT OF EUROPE

Scelta non a caso, quella di scrivere in questo Giovedì sul nostro tradizionale articolo dedicato alla Premier.
Chi avesse mai letto Mackinder, sa che gli Inglesi per secoli si sono difesi dalle altre potenze Europee, anche quando queste ultime erano più forti, grazie al loro “fossato difensivo” rappresentato dallo stretto della Manica.
Oggi, calcisticamente, sta avvendendo il contrario, ovvero sono le potenze (e non solo…) del calcio continentale che rimandano a casa le potenze Inglesi, sebbene il calcio Inglese rappresenti il miglior calcio attualmente.

CHE SUCCEDE?? – Proprio rifacendosi alla tradizione giornalistica Inglese, dovrei attenermi ai fatti rimandendo oggettivo. Sarò più Italiano e darò una mia spiegazione di questo stranissimo avvenimento.
Mai o quasi infatti si era visto il campionato “top” del momento avere tutte le sue rappresentati fuori già agli ottavi sia in CL che in EL. Ritengo che questo evento sia sicuramente casuale in gran parte.
Le squadre di maggior valore, Chelsea a parte, quest’anno hanno carburato tardi, o addirituttura non hanno carburato affatto. Questo vale per la doppia eliminazione del Liverpool, per il Totthenam, per l’ultima superstite appena tornata a casa Everton. Il Liverpool, se fosse ancora in CL, forse qualcosa in più potrebbe fare, ora che sta meglio e visto che in corsa c’è ancora il Monaco, tanto per dire. Discorso a parte merita l’Arsenal, che esce bene grazie al ritorno ma che ha buttato via con le solite amnesie Europee ed una gesitone folle della partita
tutto all’andata. Manca e molto il Man Utd, caduto in disgrazia (tecnica) l’anno scorso: lo Utd in
Europa magari non vince spessissimo ma va quasi sempre avanti. Il Chelsea ha sbagliato una partita contro una grande, capita. Il City invece, essendo una squadra arrivata alla ribalta da pochi anni dal nulla grazie ai petrodollari, fatica a diventare una big anche in Europa. Ma è un film già visto anche in altri lidi (vedere le partecipazioni anni ’90 di Parma e Lazio alla CL, i primi anni del Chelsea con Abramovic che però almeno fece due semifinali, il PSG). Potranno crescere: il Chelsea per vincere la prima CL ci ha messo 9 anni.
Di sicuro, al di la di tutte le attenuanti, una riflessione oltremanica la dovranno fare. Se è vero quanto sopra, le prestazioni molli viste in Europa sono davvero “troppo” per non suscitare qualche dubbio.

COSA ACCADE IN PATRIA – Facciamo il punto anche di quanto successo nel WE. Il Chelsea soffre psicologicamente l’eliminazione col PSG impattando con la “rivelazione” Southampton, ma ha il campionato in tasca, specie viste le due sconfitte consecutive del City.
L’Arsenal riesce a confermarsi al terzo posto e pare poter fare il suo consueto ingresso alla prossima CL, chissà che non possa addirittura prendersi il secondo posto.
Dientro c’è bagarre (dietro a 1 punto!), UTD, Liverpool, Spurs e Southampton si contendono gli altri posti Europei e tra problemi di alcuni e limiti di altri può succedere di tutto.
in coda il Leicester ormai pare l’unica spacciata, il QPR quasi ma c’è speranza, e c’è la paura di tutti, tuttavia bene i Villans che si stanno tirando fuori dopo aver fatto preoccupare e non poco i loro tifosi.

LA CLASSIFICA

1 Chelsea 64
2 Man City 58
3 Arsenal 57
4 Man Utd 56
5 Liverpool 54
6 Southampton 50
7 Spurs 50
8 Stoke 42
9 Swansea 40
10 West Ham 39
11 Newcastle 35
12 Crystal Palace 33
13 West Brom 33
14 Everton 31
15 Hull 28
16 Aston Villa 28
17 Sunderland 26
18 Burnley 25
19 QPR 22
20 Leicester 19

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