Inter, Thohir non ammette alibi

Appiano Gentile – Fuori dall’Europa League, l’Inter cerca l’immediato riscatto in campionato e domani la vedrà opposta alla Sampdoria di Mihajlovic. Il terzo posto rimane un’utopia, si punta ora ad una piazzamento valido per la prossima stagione europea. Per la sfida di domani torna a disposizione Juan Jesus (centrale con Ranocchia) e Palacio è in vantaggio su Podolski.

SANTON, LA RISCOPERTA – Ritornato a gennaio tra lo scetticismo generale dei tifosi, Davide Santon ha saputo conquistare ben presto un posto da titolare nell’Inter di Mancini. Nel 4-4-2 disegnato dal tecnico jesino, il giovane terzino si è saputo inserire alla perfezione, mostrando attenzione e precisione in fase difensiva, tenacia e spirito di iniziativa in avanti. La sua seconda volta in nerazzurro è arrivata dopo 4 anni al Newcastle, in cui ha totalizzato 94 presenze e 1 gol, lasciando pochi sorrisi e tanti rimpianti anche per un lungo infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi da agosto a dicembre dello scorso anno. Pedina irremovibile nello scacchiere di Mancini, dopo la partita di giovedì Santon è, a tutti gli effetti, un giocatore dell’Inter. L’obbligo di riscatto era infatti fissato al raggiungimento delle 10 presenze, raggiunte contro il Wolfsburg: ora Thohir è chiamato a versare 3,7 milioni di euro al Newcastle per ottenere la totalità del terzino. Da oggi, per Santon, inizia ufficialmente una nuova avventura.

THOHIR NON FA SCONTI – Per un sogno europeo che sfuma, c’è n’è un altro che è pronto a sbocciare. O almeno è quello che si attende il presidente dell’Inter Erick Thohir. Dopo l’uscita di scena contro i tedeschi del Wolfsburg, il magnate russo ha voluto personalmente rivolgersi alla propria squadra, per spronarla a invertire una rotta che, in campionato, la vede reduce da 2 pareggi, ultimo dei quali contro il Cesena penultimo, e ad agguantare un piazzamento valido per la prossima Europa League. Se Mancini ha infatti ammesso che la strada per il terzo posto è più complicata del previsto, Thohir spera, almeno, in un 5° posto. “D’ora in poi basta distrazioni, si deve chiudere la stagione nel modo migliore”: con queste parole, il presidente ha dimostrato di non ammettere ulteriori alibi o incidenti di percorso, rimandando, a data da destinarsi, anche gli incontri sui rinnovi contrattuali dei giocatori. 

LE FORMAZIONI – Mancini ritrova Juan Jesus dopo il turno di squalifica e lo schiera al centro della difesa, davanti ad Handanovic, con Santon e D’Ambrosio sugli esterni. In mezzo al campo di rivede Brozovic, con Guarin e Medel, mentre i dubbi maggiori riguardano il reparto offensivo, con Shaqiri in forte dubbio (ballottaggio con Kovacic), alle spalle di Palacio (apparso in splendida forma giovedì) e Icardi. Panchina, almeno inizialmente, per Podolski.

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