Cesena-Roma, le pagelle: De Rossi decisivo, l’attacco dei romagnoli non crea pericoli

CESENA (4-3-1-2)/

LEALI 6 – Para senza problemi le conclusioni degli avversari (spesso calciate debolmente), non può arrivare sul pallone spedito in rete da De Rossi.

PERICO 5.5 – Sulla sua fascia Holebas ha spesso la libertà di arrivare sul fondo e crossare in mezzo.

CAPELLI 6 – Ha vita facile contro Doumbia, che viene spesso anticipato dal difensore lombardo.

LUCCHINI 6 – Come sopra: in mezzo a loro due la punta centrale dei giallorossi è davvero in difficoltà, mentre quando Gervinho sfugge in velocità il difensore ex Atalanta è obbligato al fallo da ammonizione.

KRAJNC 5.5 – Il giovane difensore sloveno si vede poco, preferisce attendere in difesa senza azzardare l’affondo sulla fascia. Esce alla distanza, complice il calo di Florenzi.

GIORGI 6 – Spaventa De Sanctis con un tiro potente, di poco alto. Poi la solita gara di sostanza, che permette al Cesena di reggere il confronto con il centrocampo romanista. (86′ PULZETTI SV)

MUDINGAYI 6 – Buona prova in fase di interdizione, ma i limiti tecnici impediscono al congolese di concludere meglio un tiro da ottima posizione.

DE FEUDIS 6 – Il capitano dei romagnoli tenta di guidare i compagni verso un risultato utile in chiave salvezza, ma gli sforzi non sono sufficienti. (69′ RODRIGUEZ SV)

CARBONERO 5.5 – Il colombiano, arrivato in Romagna proprio in collaborazione con la Roma, non riesce ad incidere, e forse avrebbe bisogno di spazi più ampi per mettersi in mostra. Crea uno spunto in area nel secondo tempo, ma è troppo poco per la sufficienza.

DJURIC 6 – In avvio vince in confronto con Manolas-Astori, permettendo al Cesena di alzare il baricentro. (81′ SUCCI SV)

DEFREL 6 – Tanto movimento, ma contro la Roma non crea molto e produce solo un tiro parato con relativa tranquillità da De Sanctis. Il francese ha vissuto serate migliori.

All. DI CARLO 5 – Avrebbe potuto rischiare di più contro una Roma in crisi di risultati da oltre due mesi. Invece non si è vista la determinazione sfoderata in altre occasioni, così alla fine è arrivata una sconfitta inevitabile.

ROMA (4-3-3)/

DE SANCTIS 6 – Serata da ordinaria amministrazione, si fa trovare pronto quando chiamato in causa.

FLORENZI 6.5 – Partita di sacrificio, nell’ormai non insolito ruolo di terzino destro. Nel primo tempo è spesso presente anche nelle manovre offensive, producendo vari cross verso l’area.

MANOLAS 6 – Gara senza sbavature per il greco, la Roma chiude senza gol al passivo e il merito è anche suo.

ASTORI 6.5 – Il migliore dei quattro difensori romanisti. Tenta più volte di impostare l’azione, con lanci spesso precisi. Respinge di testa ogni tentativo dei romagnoli, mostrando ottima concentrazione.

CHOLEVAS 6 – Spinge molto sulla corsia laterale di sinistra, dal suo mancino nasce il cross vincente per il vantaggio firmato De Rossi.

UCAN 6 – Non è l’esordio, ma poco ci manca. Il turco non ha trovato mai spazio con Garcia durante la stagione, ma in un momento difficile come quello attuale non ha perso l’occasione di mettere in mostra buone doti in fase di impostazione. Tecnica e personalità che possono dare un contributo importante in futuro alla Roma. (67′ PELLEGRINI 6 – Si limita ai compiti ordinari, denotando qualche problema nell’impatto con la serie A a livello fisico: la Primavera è un altro mondo. Garcia sembra volergli concedere molta fiducia, il centrocampista classe ’96 forse un giorno ricorderà quell’esordio al “Manuzzi” come la prima di tante presenze in giallorosso…).

DE ROSSI 6.5 – Con il gol lascia alle spalle, almeno per un po’, il periodo negativo in giallorosso. La sua rete, con un inserimento che non si vedeva probabilmente dai suoi primi anni di serie A, consente alla Roma di vincere dopo una lunga serie di pareggi e sconfitte. Per una sera la fascia da Capitano è pienamente meritata.

NAINGGOLAN 5.5 – Gara sottotono del belga, che fino a gennaio ha trascinato il centrocampo giallorosso in tutte le occasioni, mentre ora è in evidente affanno fisico.

GERVINHO 6 – In leggero miglioramento rispetto alle ultime uscite, l’ivoriano fa tutto bene fino alla conclusione, imprecisa o debole verso lo specchio. I suoi dribbling e assoli palla al piede vivacizzano comunque le manovre della Roma. (87′ IBARBO SV)

DOUMBIA 5 – Ancora lontano dall’ambientarsi nel modulo giallorosso. Il momento non era favorevole (ritorno dalla Coppa d’Africa e Roma in fase calante), ma le prestazioni dell’ivoriano sono fin qui tutte insufficienti. Avrà bisogno di tempo per recuperare la condizione fisica e capire i movimenti giusti.

LJAJIC 5.5 – Serata no per il serbo, spesso assente dalle manovre dei giallorossi. (79′ YANGA-MBIWA SV).

All. GARCIA 6 – Vittoria fondamentale, ottenuta rischiando finalmente qualche scelta (Ucan dal 1′, il giovane della Primavera, Pellegrini, subentrante). La Roma sembra essersi ricompattata dopo una settimana terribile, tra sconfitta con la Samp ed eliminazione dall’Europa League contro la Fiorentina. Il lavoro da fare è ancora moltissimo, la Lazio insegue, più motivata che mai, a -1, ma la vittoria e i due punti guadagnati su Napoli e Fiorentina permettono al tecnico francese di respirare e recuperare un po’ di positività.

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