Il Milan risorto, la cannonata di Tevez e il tonfo nerazzurro: ecco il pagellone della 28^giornata di Serie A

il-boca-spaventa-la-juve-tevez-da-noi-a-giugno-

10 TEVEZ – L’Apache decide di risolvere la partita conto il Genoa appoggiandola pianissimo sotto la traversa, con Perin che nemmeno vede partire il pallone. Altro gol, altri 3 punti e scudetto sempre più vicino. MISSILE.

9 LAZIO – Ennesima vittoria e pressing ravvicinato sulla Roma. F.Anderson decide di inserire anche il colpo di testa tra le prelibatezze della casa e spacca in due la partita, affondando il Verona e staccandosi dalla quarta in classifica. CERTEZZA.

8 SAMPDORIA – Forse non in maniera del tutto meritata per le occasioni create dall’Inter, la Samp porta a casa altri 3 punti e la quarta vittoria consecutiva, che significa quarto posto e, perché no, possibilità di sognare la champions. RIVELAZIONE.

7 EMPOLI – La vittoria sul Sassuolo permette agli uomini di Sarri di fare un gran passo in avanti per la corsa alla salvezza. Con il Parma già retrocesso oramai, Cesena e Cagliari si sono addormentate permettendo a tutti di scappare. CALCIO CHAMPAGNE.

6 MILAN – Finalmente i tifosi rossoneri tirano un sospiro di sollievo e vedono la loro squadra battere i temibilissimi uomini di Zeman, terzultimi in classifica e in crisi di risultati. Il gioco stenta a decollare ma almeno i 3 punti arrivano. Con un rigore regalato. E grazie ad una magia di Menez. Va beh, il fine giustifica i mezzi, no? RITORNO ALLA VITTORIA.

5 PALERMO – I palermitani si sono un pò fermati e non riescono più a vincere. Fortuna vuole che abbiano seminato bene e sembra solo un periodo di appannamento. RICARICARE LE PILE.

4 GENOA – Perdere allo Juventus Stadium ci può stare, ma il Genoa visto fino a questo momento doveva e poteva fare di più. SOGGEZIONE.

3 CESENA – La sconfitta inguaia i romagnoli, che adesso sono ad un passo dal baratro. 5 punti in 10 giornate non sono impossibili da recuperare ma al Cesena sembra mancare la cattiveria agonistica necessaria. allarme rosso.

2 PARMA – La sconfitta in casa contro il Toro certifica quello che era solo un sussurro: il Parma ha smesso di lottare. E si può anche capire e giustificare. Peccato perché alcuni giocatori non meriterebbero questa fine. TITANIC.

1 INTER – La sconfitta contro la Doria arriva immeritatamente, perché l’Inter ci prova. Ma alla fine, non sono i tentativi quelli che portano i punti a casa, bensì i gol. E i nerazzurri ne prendono uno senza farne. L’Europa sembra ormai un lontano miraggio. ABBONAMENTO AL CINEMA PER IL 2015/2016.

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *