Serie B, 32a giornata: il Carpi allunga, il Vicenza vede la Serie A, Avellino e Livorno cadono, situazione preoccupante a Catania, drammatica a Varese e Brescia

IL CARPI ALLUNGA ANCORA, GRAZIE ALLA DIFESA – Indubbiamente il reparto difensivo è una delle armi in più di questo Carpi, una delle colonne portanti su cui sta costruendo il suo sogno. Nel momento di maggior difficoltà, quello dei quattro pareggi consecutivi, ha retto da solo la baracca, raggiungendo i 677′ di imbattibilità e consentendo di portare, comunque, a casa 4 punti importanti in un periodo in cui le cose, soprattutto nel reparto offensivo, non stavano girando al meglio. Sabato, nel match a Terni, oltre ad assicurare la serrata della propria porta, ha deciso di prendersi anche l’incarico di risolverla, visto che il gol vittoria è giunto da un’incornata di Romagnoli su calcio d’angolo, a fine primo tempo, da cui è scaturita la carambola che ha portato all’autogol del portiere Brignoli. Nel secondo tempo, poi gli uomini di Castori hanno legittimato la vittoria contro una Ternana dalla pessima mira, contestata dai propri tifosi a fine partita. In questo modo la capolista allunga ulteriormente sul Bologna, che, invece, non va oltre lo 0-0 a Trapani, in una partita dominata dagli uomini di Cosmi che non può inanellare la seconda vittoria consecutiva sulla panchina granata solo per la scarsa mira dei suoi attaccanti e la giornata di grazia di Da Costa, il portiere felsineo, che è risultato, non per nulla, il migliore in campo. Ora gli uomini di Lopez devono stare attenti al Vicenza, che sferra il suo attacco frontale e si porta ad un solo punto dalla zona promozione diretta. Gli uomini di Marino ottengono un importante successo in trasferta a Modena, infliggendo la prima sconfitta al duo Melotti-Pavan, grazie alla rete del solito Cocco e ad un gran gol di Giacomelli, che ribaltano il vantaggio del capocannoniere Granoche e legittimano una superiorità della squadra veneta che va ben oltre il risultato, come lo stesso tecnico gialloblu ammetterà a fine partita.

PANUCCI STECCA LA PRIMA, L’AVELLINO CADE – Altri pesanti risultati hanno caratterizzato la lotta per i posti play off. Il primo è stato la caduta casalinga dell’Avellino, che non ha potuto, così, seguire il Vicenza nella caccia al secondo posto. Fatale per gli uomini di Rastelli la partita contro il Perugia e, in particolare, la prestazione di Falcinelli, che, entrato nel secondo tempo, segna due gol, ribaltando il risultato dopo il vantaggio di Trotta, giunto, comunque, a rompere un dominio territoriale da parte degli ospiti. I difetti di mira del giovane attaccante U21 che fallisce più volte il raddoppio, uniti ad un atteggiamento fin troppo rinunciatario di tutto l’Avellino, sono costati i 3 punti agli irpini, con la conseguente perdita del terzo posto. Questo anche perché nel posticipo, il Frosinone, invece, fa a pieno il suo lavoro, travolgendo in trasferta un Varese sempre più alla deriva. A condizionare pesantemente la già non facile partita dei padroni di casa, ci pensa il capitano, Daniele Corti, che si fa espellere per proteste all’11’ lasciando la squadra in 10 per quasi 80′. Le già fragili resistenze dei lombardi cadono per due volte sotto i colpi di Dionisi e Carlini. Poi una fase positiva in cui Zecchin accorcia le distanze e la squadra va più volte vicino al pareggio, soprattutto con un ispirato Culina che coglie ben due traverse, fa ben sperare il pubblico di casa, prima che il Frosinone chiuda l’incontro concretizzando laddove i padroni di casa sprecano, con i gol di, nuovamente, Carlini e il neoentrato Santana. Da dimenticare, invece, l’esordio su una panchina di Christian Panucci, che, evidentemente, non risolve i problemi del Livorno, sconfitto in casa dal Cittadella. Partita in generale piuttosto brutta, decisa solamente dal rigore di Sgrigna, con cui gli ospiti portano via tre punti fondamentali nella lotta per la salvezza e spingono un Livorno, comunque molto condizionato dalle assenze, ai limiti della zona play off. Molto meglio va allo Spezia che, invece, prosegue il momento positivo vincendo a Latina un match in cui riesce a concretizzare al meglio gli episodi a favore, andando in vantaggio con Giannetti, dopo lo scivolone di Alhassan, e capitalizzando la prodezza di un Catellani ispiratissimo e, quindi, chiudendosi così da conservare il vantaggio, concedendo, comunque, ai padroni di casa di accorciare le distanze con Oduamadi e di cogliere un palo con Valiani.

IL CATANIA VEDE ALLONTANARSI I PLAY OUT – Sempre in ottica play off l’anticipo di venerdì tra Pescara e Bari. Una partita dominata, soprattutto, dalla noia, dalle occasioni sprecate dal Bari e dalle proteste dei padroni di casa per un rigore negato a Melchiorri per un intervento scomposto di Contini. Un pari, comunque, giusto, che tiene gli uomini di Baroni in piena zona play off, respingendo, invece, il tentativo di avvicinamento dei pugliesi. All’incrocio tra lotta salvezza e lotta per la promozione si pone, invece, la partita tra la Pro Vercelli e il Lanciano, vinta dai padroni di casa grazie ai gol di Di Roberto e del capocannoniere Marchi a cui risponde Paghera, tutto nel primo tempo, per il 2-1 che diventerà finale grazie al contenimento del risultato attuato dagli uomini di Scazzola nella ripresa, che consente ai piemontesi di balzare fuori dalla zona play out. I marchigiani, il cui sogno di pareggio si infrange sulla traversa, invece, con questo risultato, vedono allontanarsi la zona spareggi, tenuta nel mirino fino alla scorsa settimana. Molto più brutta la situazione del Catania, che esce sconfitto in modo netto dal campo dell’Entella, in una partita in cui i padroni di casa capitalizzano al meglio gli errori di una difesa fin troppo statica, segnando due gol con Masucci, anche se sul primo pende il sospetto di un colpo di mano, mentre i siciliani vivono di brevi sfuriate che non portano a vere occasioni da gol. Così, ora, gli uomini di Marcolin restano terzultimi e vedono la zona play out allontanarsi a 3 punti. Zona play out, dove, invece, balza in pieno il Crotone che fa suo lo scontro diretto con il Brescia grazie al rigore di Ciano e al gol di uno scatenato Stoian. Agli uomini di Calori (che ora è a rischio) restano alcune buone cose messe in mostra sullo 0-0, ma non capitalizzate, spente dall’uscita di Caracciolo, e il gol del 2-1 finale grazie al rigore di Corvia, dopo che i padroni di casa sono rimasti in 10 per l’espulsione di Torregrossa. Per le rondinelle, che, dopo l’arrivo degli “attesi” punti di penalizzazione, hanno raggiunto l’ultimo posto, una situazione piuttosto grave, con il pubblico che ha cominciato a perdere la pazienza.

RISULTATI – Ecco i risultati della 32^ giornata del campionato cadetto

PESCARA-BARI 0-0

AVELLINO-PERUGIA 1-2 (28′ Trotta (A), 85′ e 91′ Falcinelli (P))

CROTONE-BRESCIA 2-1 (55′ rig. Ciano (C), 68′ Stoian (C), 87′ rig. Corvia (B))

LATINA-SPEZIA 1-2 (8′ Giannetti (S), 63′ Catellani (S), 65′ Oduamadi (L))

LIVORNO-CITTADELLA 0-1 (40′ rig. Sgrigna (C))

MODENA-VICENZA 1-2 (1′ Granoche (M), 25′ Cocco (V), 63′ Giacomelli (V))

PRO VERCELLI-LANCIANO 2-1 (33′ Di Roberto (PV), 35′ Marchi (PV), 40′ Paghera (L))

TERNANA-CARPI 0-1 (43′ aut. Brignoli (T))

TRAPANI-BOLOGNA 0-0

ENTELLA-CATANIA 2-0 (17′ e 33′ Masucci (E))

VARESE-FROSINONE 1-4 (24′ Dionisi (F), 37′ Carlini (F), 42′ Zecchin (V), 65′ Carlini (F), 82′ Santana (F))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 32^ giornata

Carpi 62, Bologna 53, Vicenza 52, Frosinone 51, Spezia 49, Avellino 49, Pescara 47, Livorno 47, Perugia 46, Lanciano 43, Bari 41, Virtus Entella 40, Modena 38, Cittadella 38, Pro Vercelli 38, Trapani 38, Latina 37, Ternana 36, Crotone 35, Catania 32, Brescia 27, Varese 27.

Bologna 1 punto di penalizzazione

Varese 4 punti di penalizzazione

Brescia 6 punti di penalizzazione

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