Serie B, 33a giornata: Carpi e Bologna allungano, il Livorno continua la caduta libera, il Catania respira ai danni dell’Avellino, Brescia sempre più buio

UN SABATO TRA POLEMICHE E RISULTATI IMPORTANTI – La serie B spalmata comodamente sul week end, sotto la luce dei riflettori per l’assenza della A, non lesina emozioni e risultati significativi. Il fatto che siano impegnate le due battistrada rende interessante già la giornata di sabato, ed entrambe le squadre, pur impegnate in scontri d’alta classifica, rispondono: presente. Il Carpi, ad esempio, di scena a Vicenza, in casa di una delle squadre più in forma di questo scorcio di campionato, ma, soprattutto contro quella che, al momento, rappresenta il riferimento per la promozione diretta in A, ovvero la squadra terza in classifica, dà il segnale forse più chiaro e netto del campionato: Lotito se ne dovrà fare una ragione, per strappare al Carpi la A ci vorrà un cataclisma. Infatti gli uomini di Castori danno una chiara impronta all’incontro già nel primo quarto d’ora con la doppietta di Lasagna che annichilisce i padroni di casa, i quali si gettano alla disperata ricerca del risultato, ma lo fanno in modo confuso, riuscendo solo a dimezzare lo svantaggio a inizio ripresa con il solito Cocco. Diverse recriminazioni da parte dei veneti per un arbitraggio non ritenuto all’altezza, non cambiano il risultato che porta i 3 punti alla capolista, ma, soprattutto, aumenta a 13 il divario di punti in classifica tra la prima e la terza. Se non è una sentenza, poco ci manca. Il risultato, poi, fa un favore anche al Bologna, che, sempre nella giornata di sabato, assesta un altro colpo alla già fragile situazione del Livorno, che, adesso, davvero, rischia di finire fuori dalla zona play off. L’arrivo di Panucci, evidentemente, non ha dato la scossa sperata e la partita di sabato ne è stato il migliore esempio, con una squadra viva solo fino al vantaggio avversario, che, poi, si è involuta, del tutto incapace di reagire, impensierendo Da Costa in una sola occasione. Gli uomini di Lopez, invece, ritrovano, dopo 521′, il gol casalingo e la vittoria tra le mura amiche che mancava dal 19 gennaio, grazie alle reti di Oikonomou e Sansone nel secondo tempo, ed esultano anche, in fondo, per il risultato del Carpi, che terrà la capolista a distanza, ma, intanto, allontana dai felsinei il Vicenza, ora a 4 punti. Nell’altro match di giornata, Spezia e Pescara danno vita ad un incontro dalle molte emozioni, con i padroni di casa che fanno il gioco e gli ospiti, che, invece, vanno per due volte in vantaggio, con Melchiorri nel primo e Brugman nel secondo tempo. Gli uomini di Bjelica, così, nonostante le tante occasioni, sono costretti per due volte a dover recuperare e, dopo il primo pareggio di Brezovec su punizione, trovano anche la strada in salita per l’espulsione, ad inizio ripresa, di Giannetti. Ma il carattere è un aspetto che non manca sicuramente agli aquilotti in questa fase del campionato, così che, con uno Stevanovic che da qualche settimana sembrava disperso in tribuna, a 10′ dalla fine arriva il 2-2 finale. Unica casella vuota nei risultati del sabato resta quella relativa a Frosinone-Latina, rinviata dalla prefettura per motivi di ordine pubblico, relativi ai possibili rischi conseguenti alla presa di posizione dei tifosi dopo la chiusura di due settori dello stadio a seguito della partita con l’Entella. Immediate le reazioni di Lega e società, che si sono dissociate, ciascuna a proprio modo, dal rinvio della partita, ritenuto un pericoloso precedente di vittoria della prepotenza e della violenza di pochi sul buon senso e sulla regolarità di un campionato.

LANCIANO E BARI, PUNTI D’ORO – Anche la giornata di domenica, comunque, non è stata avara di spunti e di risultati interessanti. A cominciare dalle partite con un interesse in prospettiva play off. Intanto c’è il Perugia che butta alle ortiche la possibilità di sfruttare il passo falso del Livorno, scavalcandolo e tuffandosi in piena zona spareggi, perché, nel match casalingo con il Crotone, non va oltre un pallido 0-0, con poche emozioni da ambo le parti, come la traversa di Ardemagni da una parte o le conclusioni che hanno chiamato ad interventi miracolosi di Koprivec dall’altra, che hanno, comunque, reso giusto il risultato. Molto più rilevanti, invece, le vittorie delle inseguitrici, che si fanno sotto, riducendo il gap e rilanciandosi in chiave spareggi. Una è quella del Bari, che, nonostante si trovi ridotta in 10 per l’espulsione di Ebagua alla mezz’ora di gioco, vince lo scontro diretto con la Pro Vercelli, grazie ad un gol di Bellomo e al risveglio tardivo degli ospiti, che si dimostrano sempre più squadra poco avvezza alle trasferte. L’altra è quella del Lanciano, che deve sudare sette camicie per avere la meglio di un’Entella organizzata, soprattutto dal punto di vista difensivo e con un Paroni tra i pali in giornata decisamente positiva, e che un gol lo segnerebbe anche, nel primo tempo, annullato per un fallo in area. Così gli uomini di D’Aversa devono aspettare fino ad un quarto d’ora dal termine per sbloccare il risultato con Grossi e portare a casa i 3 punti.

OSSIGENO CATANIA AI DANNI DELL’AVELLINO – Nella sfida tra i due poli della classifica, tra chi lotta per salvarsi e chi per conquistare le zone nobili della classifica, ad avere la meglio, stavolta, è il Davide di turno, anche se parlare del Catania in termini di novello Davide sembra quasi un’eresia. Il Golia della situazione è l’Avellino, che dopo aver sfiorato l’apice, giungendo ad un passo dalla zona promozione, sembra essere nuovamente piombato nella crisi che qualche settimana fa portò i tifosi ad un duro confronto con la squadra, essendo arrivato alla terza sconfitta consecutiva. Gli uomini di Marcolin, invece, ritrovano la vittoria dopo due mesi, e lo fanno grazie al rigore (generoso) di Calaiò a fine primo tempo, alle parate di Terracciano e alla scarsa mira degli irpini, che regalano ai siciliani una sana boccata d’ossigeno in chiave salvezza. Solo un brodino, e neanche tanto caldo, per il Brescia, che, impegnato nel match serale col Trapani, si illude dopo il gol di testa (!) di Sodinha e il raddoppio sfiorato da Corvia, prima di venir ripreso dal gol di Barillà, che regala un punto importante ai siciliani, mentre inguaia ulteriormente le rondinelle, che vedono allontanarsi sempre più anche l’appoggio del proprio pubblico, comunque numeroso ieri. Pareggio anche per il “compagno di sventure” del Brescia, ovvero il Varese, che, a Modena, esattamente come i bresciani, va in vantaggio con Borghese, diventato, ormai, difensore goleador, a fine primo tempo, e gioca meglio per lunghi tratti dell’incontro, prima di venir raggiunta da un rigore (anche questo generoso) del capocannoniere Granoche, e rischiare più volte nel finale, salvata solo dal suo portiere Perucchini, non per niente il migliore in campo, per un pareggio finale giusto, ma che non serve a nessuna delle due squadre. Nell’ultimo match di giornata, Cittadella e Ternana non si fanno male, nonostante la partita ricca di occasioni, grazie anche al fatto che, anche in questo caso, il migliore in campo risulta essere un portiere, Brignoli della Ternana, che ingaggia un duello con Stanco, soprattutto negli ultimi minuti, da cui esce sempre vincitore

RISULTATI – Ecco i risultati della 33^ giornata del campionato cadetto

BOLOGNA-LIVORNO 2-0 (60′ Oikonomou (B), 78′ Sansone (B))

SPEZIA-PESCARA 2-2 (33′ Melchiorri (P), 45+1′ Brezovec (S), 56′ Brugman (P), 80′ Stevanovic (S))

VICENZA-CARPI 1-2 (3′ e 16′ Lasagna (C), 51′ Cocco (V))

PERUGIA-CROTONE 0-0

BARI-PRO VERCELLI 1-0 (54′ Bellomo (B))

CATANIA-AVELLINO 1-0 (43′ rig. Calaiò (C))

CITTADELLA-TERNANA 0-0

FROSINONE-LATINA rinviata

MODENA-VARESE 1-1 (38′ Borghese (V), 68′ rig. Granoche (M))

LANCIANO-ENTELLA 1-0 (77′ Grossi (L))

BRESCIA-TRAPANI 1-1 (62′ Sodinha (B), 74′ Barillà (T))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 33^ giornata

Carpi 65, Bologna 56, Vicenza 52, Frosinone 51, Spezia 50, Avellino 49, Pescara 48, Livorno 47, Perugia 47, Lanciano 46, Bari 44, Virtus Entella 40, Modena 39, Cittadella 39, Trapani 39, Pro Vercelli 38, Latina 37, Ternana 37, Crotone 36, Catania 35, Brescia 28, Varese 28

Bologna 1 punto di penalizzazione

Varese 4 punti di penalizzazione

Brescia 6 punti di penalizzazione

Frosinone e Latina una partita in meno

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