Roma – Napoli, le pagelle degli azzurri: Mertens ci prova, Callejon non gioca

ANDUJAR 6 – Non ha colpe sul goal dei giallorossi, poi resta a guardare per tutta la gara, vista l’assenza degli attaccanti avversari nella sua area

MAGGIO  6 – Con l’uscita di Callejon ha più libertà sulla fascia e riesce a spingere, per il resto non soffre molto le avanzate di Ljajic

ALBIOL 5 – Lo spagnolo imposta spesso l’azione e quasi mai sbaglia, ma sulle marcature né fa una più del diavolo.

BRITOS  6 – Sulle palle alte non sbaglia mai e mostra una sicurezza invidiabile dallo stesso Albiol.

GHOULAM 5 – E’ suo l’errore che porta al goal di Pianic lasciando sempre sguarnita la sua fascia.

D.LOPEZ 6 – Piedi buoni non è ha, ma svolge dignitosamente il lavoro che gli spetta: spezzare le iniziative avversarie.

JORGINHO 4.5 – Non è il calciatore ammirato nel finale di stagione scorsa. Non è affatto un mediano e tantomeno un regista.

CALLEJON 4 – Impalpabile per tutta la gara e, sull’unica vera occasione capitatagli tra i piedi ha quasi paura di tirare in porta. Dov’è finito? A metà del secondo tempo Benitez gli preferisce Gabbiadini e questo la dice lunga. (16’ ST GABBIADINI 5.5 – Subito un tiro al volo parato da De Sanctis per far capire a Benitez di essere in condizione, semmai ci fosse il dubbio. Tuttavia, dopo sbaglia quasi tutto, anche un tiro facile che finisce tra le mani dello stesso ex portiere azzurro)

MERTENS 6 – E’ l’unico a tener viva la squadra in attacco ed a creare occasioni. Tuttavia, al di là del goal sbagliato davanti a De Sanctis, il resto è tutto fumo negli occhi e niente di concreto.

DE GUZMAN 5 – Ma che ruolo occupa? Un calciatore ‘duttile’ dicono: non attacca né difende, non è né un trequartista né un centrale di centrocampo. Davvero merita di essere preferito ad Hamsik? (36’ ST INSIGNE – sv)

HIGUAIN 6 – Quando Benitez da bordocampo si lamenta per una sua posizione errata, l’argentino risponde ‘Se non me la passano, che posso farci?’ Questo è l’emblema della gara, con Higuain che praticamente non è mai stato servito e mai, in quelle poche occasioni, è stato davvero aiutato dalla sua squadra. Un campione le partite le risolve, ma non fa certo i miracoli! (31’ST ZAPATA – sv).

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