Tennis, Miami: la legge dei numeri uno. Novak Djokovic e Serena Williams inarrestabili

Novak Djokovic, 27 anni, dopo Indian Wells conquista anche Miami

KEY BISCAYNE – Nel torneo combine di Miami vige la legge del più forte. I due numeri 1 al Mondo dominano senza grosse difficoltà tutti i propri rivali. Novak Djokovic conquista il trofeo sconfiggendo in finale lo scozzese Andy Murray al terzo set, mentre Serena Williams asfalta nettamente la spagnola Carla Suarez Navarro.

MASCHILE – Come lo scorso anno, Novak Djokovic fa bottino pieno nei primi due Master 1000 della stagione. Il serbo si dimostra insuperabile, soprattutto a livello mentale. Nei primi tre incontri del suo torneo infligge almeno un 6-0 a tutti i suoi avversari (Klizan, Darcis e Dolgopolov), rischiando davvero grosso con l’ucraino che è stato avanti per 7-6, 3-0. Da lì in avanti, però, il serbo ha preso ancora di più consapevolezza nei propri mezzi (anche se forse non ce n’era bisogno!), battendo prima David Ferrer (doppio 7-5) e poi un rinato John Isner (7-6, 6-2) che fino alla semifinale non aveva ancora perso un turno di battuta. Nella finalissima si è ritrovato di fronte Andy Murray che ha provato a sorprenderlo fin dalle prime battute. Il britannico si è portato avanti di un break per ben due volte, ma non ha fatto i conti con la tranquillità del serbo che ha recuperato e poi dominato il tie break. Il secondo parziale è stato equilibrato fino al 5-4 per lo scozzese che poi con un lampo a brekkato il serbo a 0 pareggiando i conti (6-4). Qui si assiste all’unico momento di nervosismo di Nole (che urla di rabbia contro il suo angolo!) che al rientro sul rettangolo di gioco diventa imprendibile. L’avversario viene preso a pallate e per Djokovic è un netto ed inequivocabile 6-0.

IMPRESSIONANTE Novak Djokovic alza così al cielo per la quinta volta il trofeo di Miami e con le 141 settimane in testa al ranking Atp raggiunge Rafael Nadal in questa personale classifica. Il serbo diventa anche il primo giocatore ad aver ottenuto per tre volte nello stesso anno la doppietta Indian Wells-Miami. Nole conquista la decima vittoria consecutiva in una finale di un Master 1000, portando a 22 le vittorie in questa categoria di tornei, mentre quelle totali sono 51. Dopo la conquista degli Australian Open e i primi due 1000 della stagione, Nole vuole ora consacrarsi anche sulla terra battuta, dove fra una settimana è in programma il torneo di Montecarlo. L’inizio di 2015 di Djokovic sembra simile a quello del 2011 dove conquistò tutto quello che c’era da vincere. Per ora il serbo ha uno score di 22 vittorie e sole 2 sconfitte e un primo posto nel ranking per ora inarrivabile. Il vantaggio su Roger Federer, attualmente secondo, è di ben 4310 punti, un’enormità.

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Serena Williams è la padrona di Miami per l’ottava volta

FEMMINILE – Come nel torneo maschile, anche qui la regola del più forte la fa da padrona. Serena Williams trova sul suo cammino poche difficoltà, lascia per strada due set e conquista per l’ottava volta il torneo di Key Biscayne. Nei primi turni Serena scherza con Niculescu, Bellis e Kuznetsova, arrivando facilmente ai quarti. Sul cammino poi trova una sorprendente e rinata Sabine Lisicki che gli strappa un parziale (1-6!), ma l’americana non fa una piega. In semifinale c’è Simona Halep per un incontro spettacolare, con Serenona che si prende la rivincita in tre set, dopo aver lasciato strada libera alla rumena ad Indian Wells per un problema al ginocchio. Nell’ultimo atto la Williams si ritrova di fronte Carla Suarez Navarro. La tennista spagnola, impeccabile fino a quel momento, regge solo nei primi 4 parziali del match, poi soccombe sotto i colpi di una fenomenale Serena. La vera partita dura solo pochi minuti (2-2), quando poi Williams inanella 10 game consecutivi che la lanciano dritta alla vittoria numero 66 in carriera con il punteggio di 6-2, 6-0.

RISULTATI DELLE FINALI:

Djokovic b. Murray 7-6 (3), 4-6, 6-0.

S. Williams b. Suarez Navarro 6-2, 6-0.

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