Inter, Thohir: “Voglio che l’Inter torni al top”

Verona – Gialloblù per la salvezza, Inter per l’orgoglio. Senza nulla, o quasi, da chiedere più a questo campionato, i ragazzi di Mancini affrontano il Verona di Mandorlini, mai vincente nei 5 precedenti coi nerazzurri. Sfida Toni-Icardi, veri bomber alla caccia di Tevez, attualmente in cima alla classifica dei cannonieri.

I NUMERI – Nel segno di Toni, il Verona cerca il riscatto dopo il rocambolesco pareggio contro il Cesena. L’attaccante gialloblù, fresco del record raggiunto per essere il marcatore con più gol in Serie A con la maglia dell’Hellas, vuole continuare la sua striscia positiva che lo vede primo anche tra i cannonieri per l’anno solare. Dal 6 gennaio ad oggi ha messo a segno ben 10 reti, 2 in più di Menez del Milan. Mancini ha già vinto contro Mandorlini (2-3 a Bergamo, stagione 2004/2005), mentre l’attuale tecnico dei gialloblù insegue il primo successo contro i nerazzurri. All’andata finì 2-2, con Nico Lopez che gelò interisti e San Siro con un gol negli ultimi minuti, dopo che Medel si fece espellere per doppia ammonizione e Handanovic evitò il tracollo parando il rigore calciato da Toni. In panchina c’era ancora Mazzarri. Ora la musica è cambiata, ma solo in apparenza.

THOHIR C’è – Con un’intervista rilasciata al quotidiano giapponese “The Yomiuri Shimbun”, Erick Thohir ha voluto mostrare tutta la sua vicinanza alla squadra, reduce da una serie di risultati poco soddisfacenti. Sul profilo Twitter di F.C. Internazionale è comparso uno stralcio delle dichiarazioni del magnate: “I tifosi sono il nostro cuore, i giocatori i muscoli, il manager il cervello. Tutti insieme lavoriamo per il bene dell’Inter”. La macchina nerazzurra però sembra essersi inceppata nonostante le grandi aspettative risposte su Mancini. Sicuramente cambierà qualcosa tra i muscoli, e attenzione anche alle possibili novità a livello dirigenziale. In settimana si è vociferato un ritorno di Moratti: “Ha fatto grande l’Inter, è un’icona, io sto cercando di dare il mio contributo a questo club perché torni al top”. L’Europa poteva essere la strada migliore, ma l’harakiri in quel di Wolfsburg ha vanificato ogni speranza. Dopo lunga degenza, è tornato a disposizione Nagatomo “simbolo dell’Inter in Giappone, in campo e fuori”, ha sottolineato Thohir.

LE FORMAZIONI – Con tanti diffidati e in programma il derby della settimana prossima, Mancini potrebbe riservare qualche sorpresa di formazione. In avanti spazio a Palacio e Icardi, supportati da Shaqiri, per cercare di perforare la difesa del Verona. In mezzo al campo Guarin, Medel e Brozovic, mentre in difesa, davanti ad Handanovic, Ranocchia in coppia con Juan Jesus (favorito su Vidic), Santon a destra e D’Ambrosio sulla sinistra (panchina per Nagatomo, che rientra da un infortunio).

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