Niang-Iago, il Genoa va: Cagliari sfortunato, è quasi B

Genova – Bastano 5′ al Genoa per archiviare la pratica Cagliari. Niang al 52′ e Iago Falque al 58′ mettono in cassaforte una vittoria importante in chiave europea. I ragazzi di Zeman, ormai penultimi, rimpiangono per i 3 pali colpiti. All’orizzonte, per Giulini e co. c’è la Serie B.

LE FORMAZIONI – Gasperini rispedisce Borriello in panchina e schiera Ninag nel tridente con Perotti e Iago. A centrocampo si rivede Bertolacci dopo la squalifica, con Edenilson e Marchese a presidiare le fasce. A Burdisso, invece, il compito di guidare la difesa. Nel Cagliari, Zeman sceglie Sau, Farias e MìPoku come terminali offensivi, con Ekdal, Crisetig e Dessena in mezzo al campo (ennesima bocciatura per Conti). Avelar preferito a Muttu, Ceppitelli affianca Rossettini.

LA FIERA DEL LEGNO – Per il Cagliari si tratta di una finale per restare ancorata alla Serie A, per i genovesi una prova di maturità per inseguire l’Europa. I sardi partono meglio, i padroni di casa subiscono il pressing ospite e rischiano grosso: al 9′, su corner, doppio palo per il Cagliari, prima con Rossettini, poi, complice la papera di Lamanna, con Ceppitelli. Farias e M’Poku alternano spesso posizione, disorientando la difesa di Gasperini. Al 16′ primo squillo genoano, con Niang he di testa fa tremare Brkic. Il Cagliari spinge e al 21′ centra il terzo legno, stavolta con il bolide di M’Poku dalla distanza. Il Genoa cerca i giusti spazi in attacco: Marchese lambisce la traversa, Iago Falque viene murato da Brkic a due passi dalla porta (31′). Calano i ritmi, il Genoa termina il 1° tempo in attacco per il fallo di Ceppitelli (ammonito nell’occasione) su Niang.

DOPPIO COLPO – I ragazzi di Gasperini ricominciano col piglio giusto e al 52′ vanno in vantaggio: Roncaglia si inserisce dalla destra, assist per Niang che mette in rete. Il Cagliari accusa il colpo e va in confusione, e gli avversari raddoppiano: contropiede fulminante, Perotti serve Iago Falque che, di piatto, batte Brkic. I sardi protestano timidamente per l’assenza di Rossettini dal campo, uscito fuori dopo un contatto con Niang. Zeman prova Longo e Joao Pedro per Farias ed Ekdal, Gasperini inserisce Kucka per Edenilson.

LA RESA – Per ben due volte Lamanna dice no a Joao Pedro. È poi Niang a far tremare nuovamente Brkic colpendo il palo alla sinistra del portiere. I sardi si buttano in attacco, Longo ci prova con un rasoterra troppo velleitario. Gli ultimi sussulti li regala Sau, senza però trovare un risvolto positivo. I padroni di casa ottengono così un’importante vittoria dopo un inizio a rallentatore. I sardi possono recriminare per i tre pali colpiti: se quei palloni fossero entrati, ora staremmo parlando certamente di un’altra partita.

Il tabellino e le pagelle

GENOA – CAGLIARI 2-0 (0-0 p.t.)

Marcatori: 52′ Niang, 58′ Falque (G)

Genoa (3-4-3): Lamanna 7; Roncaglia 6.5, Burdisso 6, De Maio 6.5; Edenílson 6 (61′ Kucka 6), Rincón 6.5, Bertolacci 6, Marchese 6.5; Falque 7 (85′ Laxalt s.v.), Niang 7, Perotti 7 (81′ Lestienne s.v.). A disp.: Prisco, Sommariva, Bergdich, Borriello, Izzo, Mandragora, Pavoletti, També. All.: Gasperini 6.5.

Cagliari (4-3-3): Brkić 6; Balzano 6, Ceppitelli 5, Rossettini 5.5, Avelar 5.5; Dessena 5, Crisetig 5.5, Ekdal 6.5 (63′ Joao Pedro 5.5); Farias 5 (63′ Longo 5), Sau 5, M’Poku 6.5. A disp.: Colombi, Cragno, Barella, Capuano, Čop, Conti, González, Husbauer, Murru. All.: Zeman 5.5.

Note – Ammoniti: Edenílson (G); Dessena, Ceppitelli, Crisetig (C). L’arbitro Russo è stato sostituito all’intervallo dal primo addizionale Guida a seguito di un infortunio muscolare.

Arbitro: Russo

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