Serie B, 35a giornata: il Carpi fa corsa a sé, Vicenza, Frosinone e Perugia scuotono l’alta classifica, gol fantasma a Lanciano, squilli di tromba del Catania nel derby

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO… – …c’è chi comincia a fare tremendamente sul serio. Il Carpi, ormai, è un caso a parte, che sta facendo un campionato per conto proprio e che, in carrozza, si sta avviando alla Serie A. Impegnato nel match di sabato contro il Cittadella, impiega un tempo per risolvere la partita, dominando la frazione e segnando nei minuti finali con Di Gaudio. Poi la ripresa è di contenimento, controllando il ritorno dei padroni di casa e facendosi aiutare anche dalla fortuna con un palo. Diventano così 14 i punti di distacco dal Bologna e solo 6 i punti necessari a rendere matematica la massima serie. Oltre alla capolista poi, sono altre tre squadre a far la voce grossa e a dar prova di forza, in un periodo delicatissimo e con una classifica corta in cui tutto può ancora succedere. Il primo è il Vicenza, che nell’anticipo di venerdì gioca una partita alla pari nello scontro diretto con l’Avellino, ma a far la differenza sono i bomber delle due squadre: Cocco realizza la sua occasione, Castaldo la fallisce, e, così, i veneti sono secondi per una notte. Poi c’è il Frosinone, che, impegnato in un altro scontro diretto, quello con il Pescara, porta a casa il risultato pieno grazie alla magia di Gucher e al raddoppio di Lupoli che rendono vano il gol di Politano alla mezz’ora della ripresa. Il Frosinone monetizza a pieno i due gol, chiudendosi in modo ordinato, soffrendo anche un po’, ma sfiorando anche il terzo gol, così da portare a casa i 3 punti che le consentono di balzare al quarto posto, scavalcando gli irpini e sfruttare l’occasione, nel recupero di oggi con il Latina, di agganciare il Bologna al secondo posto. Gli abruzzesi, invece, non concretizzano il dominio ad inizio partita e, poi, sbattono contro il muro dei padroni di casa, colpendo anche un palo con Politano, prima del gol su punizione, ed ora, persa l’occasione di ributtarsi nella mischia, Barone sente la panchina ballare pesantemente. Il terzo scossone della giornata arriva, in posticipo, dal Perugia, che, da pronostico, stende il Varese, anche se, per segnare il primo gol, con Goldaniga, gli umbri ci impegnano quasi un tempo. In realtà la partita è sempre stata in mano agli uomini di Camplone, che hanno solo dovuto trovare la mira giusta, chiudendo i giochi, poi, nella ripresa con Verre, mentre gli ospiti non si sono resi mai pericolosi, tranne che nel finale di primo tempo, quando protestano per un rigore non assegnato. Il Perugia, così, grazie a questo risultato, nel giro di due partite, passa dal limite della zona play off, al quinto posto, scavalcando tre squadre e vedendo il Bologna a 4 punti.

BRODINI – Chi, invece, ha poco da sorridere per la giornata appena conclusa è il Bologna, che, impegnato nell’incontro in trasferta con un Brescia non esattamente in uno dei momenti migliori della sua storia, porta a casa solo un punto, rischiando anche grosso, dopo essere passato in svantaggio per il gol di H’Maidat a metà primo tempo. Per pareggiare, con Sansone, dopo 11′, deve aspettare l’unico errore difensivo di Antonio Caracciolo, ma questo non serve a sbloccarlo, perché sono i padroni di casa che continuano a martellare con un gioco veloce sulle fasce e, in più di un’occasione, sfiorano il gol del raddoppio e se Da Costa, il portiere rossoblù, è il migliore in campo un motivo ci sarà. Il Bologna sembra frastornato e si risveglia solo, parzialmente, quando resta in 10 per l’espulsione di Oikonomou, salvo poi tirare i remi in barca con la sostituzione di Sansone, il più vivace fino a quel momento. E Lopez torna ad essere sulla graticola. Non meglio va al Livorno, che porta via un sudato pareggio, in rimonta, da Vercelli, fra non poche polemiche. Partita pirotecnica e dalle emozioni altalenanti: vantaggio dei padroni di casa con Sprocati ad inizio partita, ma nel giro di 20′ il Livorno ribalta il risultato con Maicon e Siligardi; la Pro pareggia nel finale di tempo con, ancora, Sprocati e passa in vantaggio a 10′ dalla fine della partita con Luppi; quando i giochi sembrano fatti per gli uomini di Scazzola, a salvare Panucci da una nuova sconfitta, arriva il rigore concesso, tra mille polemiche, per fallo su Biagianti, nonostante una segnalazione di fuorigioco del guardalinee, e trasformato da Emerson. Relativamente utile ai fini della classifica anche il pareggio del Lanciano con il Latina, con i rossoneri che vedono la zona play off lontana ancora 3 punti e i nerazzurri che tengono a distanza di sicurezza quella play out. Partita ben giocata da entrambe le squadre, ma che resterà agli annali, in realtà, per l’ennesimo episodio legato ad un gol fantasma: al 24′ della ripresa, con gli ospiti in vantaggio per il gol di Bidaoui, Mammarella batte una punizione che sbatte sulla traversa e supera nettamente la linea della porta, non vista, però, da arbitro e assistenti. Il Lanciano troverà, comunque, il pareggio a 4′ dalla fine, ma la rabbia in casa abruzzese resta e la partita diventa un altro spot per l’elettronica in campo.

SPEZIA A TERRA, CATANIA IN ORBITA – Davvero da dimenticare il match casalingo dello Spezia con la Ternana, che rappresenta la seconda sconfitta consecutiva. Ma, mentre a Crotone gli uomini di Bjelica poterono appellarsi alle pessime decisioni arbitrali, quella con i rossoverdi è stata una disfatta figlia di una partita brutta, caratterizzata da uno sterile possesso palla nel primo tempo e da un gioco involuto e prevedibile nel secondo. Così i bianconeri hanno trasformato i lunghi fraseggi e il gioco sulla fascia, in un unico tiro nello specchio, ed ora si trovano al limite della zona play off, sotto l’assedio di Pescara e Lanciano; gli uomini di Tesser controllano gli spazi, le poche volte che arrivano in area avversaria creano occasioni pericolose, sfruttano un macroscopico errore di De Col per segnare il vantaggio e portano a casa 3 punti fondamentali per la classifica. Travolgente, invece, il Catania, che approfitta di una delle partite più significative, il derby con il Trapani, per dare una prova di forza e balzare fuori dalla zona retrocessione. Gli ospiti dominano il primo tempo, che chiudono meritatamente in vantaggio per il rigore di Terlizzi, poi, nel secondo, comincia la partita degli uomini di Marcolin che nello spazio di 15′, tra il 4′ e il 18′, ribaltano l’incontro, con i gol di Schiavi e Castro, inframmezzati dall’autogol dello stesso Terlizzi, prima di trasformare il risultato in goleada con la prima doppietta del difensore Schiavi in pieno recupero. Così il Catania, per la prima volta dopo tanto tempo, balza fuori dalla zona retrocessione, avvicinando proprio gli uomini di Cosmi. Continua il buon periodo anche del Crotone, che porta a casa il sesto risultato utile consecutivo. Impegnato nel match in trasferta a Bari, passa in vantaggio al 35′ con Ciano su punizione, poi si chiude e cerca di resistere al ritorno dei padroni di casa, che nel secondo tempo si fanno pressanti, senza riuscire a concretizzare, tra difetti di mira e un Cordaz in giornata di grazia. Solo Minala, a 2′ dalla fine, riesce ad abbattere il fortino, regalando il meritato pareggio agli uomini di Nicola. Vittoria importante, invece, in chiave classifica, quella del Modena con l’Entella. I padroni di casa chiudono la partita nel primo tempo, con i gol di Signori e Garritano e poi controllano il match senza mai, praticamente rischiare. In questo modo scavalcano proprio i diretti avversari, facendo un bel salto in avanti in classifica, lasciando i liguri in piena zona play out, con la panchina di Prina che balla tremendamente.

RISULTATI – Ecco i risultati della 35^ giornata del campionato cadetto

VICENZA-AVELLINO 1-0 (37′ Cocco (V))

BARI-CROTONE 1-1 (35′ Ciano (C), 88′ Minala (B))

BRESCIA-BOLOGNA 1-1 (22′ H’Maidat (Br), 33′ Sansone (Bo))

CATANIA-TRAPANI 4-1 (9′ rig. Terlizzi (T), 49′ Schiavi (C), 52′ aut. Terlizzi (T), 73′ Castro (C), 91′ Schiavi (C))

CITTADELLA-CARPI 0-1 (41′ Di Caudio (Ca))

FROSINONE-PESCARA 2-1 (41′ Gucher (F), 48′ rig. Lupoli (F), 74′ Politano (P))

MODENA-ENTELLA 2-0 (20′ Signori (M), 45+2′ Garritano (M))

PRO VERCELLI-LIVORNO 3-3 (5′ Sprocati (PV), 11′ Maicon (L), 25′ Siligardi (L), 40′ Sprocati (PV), 81′ Luppi (PV), 86′ rig. Emerson (L))

SPEZIA-TERNANA 0-1 (63′ Avenatti (T))

LANCIANO-LATINA 1-1 (60′ Bidaoui (Lt), 86′ Piccolo (Ln))

PERUGIA-VARESE 2-0 (44′ Goldaniga (P), 73′ Verre (P))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 35^ giornata

Carpi 71, Bologna 57, Vicenza 56, Frosinone 54, Perugia 53, Avellino 52, Livorno 51, Spezia 50, Pescara 48, Lanciano 47, Bari 45, Ternana 43, Modena 42, Trapani 42, Latina 41, Catania 41, Vrotone 40, Pro Vercelli 40, Virtus Entella 40, Cittadella 39, Brescia 32, Varese 28

Bologna 1 punto di penalizzazione

Varese 4 punti di penalizzazione

Brescia 6 punti di penalizzazione

Latina e Frosinone una partita in meno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *