Babacar in zona Cesarini: Dinamo Kiev-Fiorentina 1-1

KIEV– Vietato distrarsi, visti i recenti precedenti. Ma il pareggio per 1-1 a Kiev pone la Fiorentina in una posizione di vantaggio in vista del ritorno al “Franchi”. C’è voluta un’intuizione di Babacar a tempo scaduto per salvare i viola da una sconfitta che sarebbe stata immeritata: tante occasioni sprecate prima del tiro beffardo di Lens che ha portato in vantaggio la Dinamo Kiev. La reazione viola c’è stata e, dopo un palo di Borja Valero, al 92′ il senegalese, subentrato al solito deludente Gomez, ha trovato in acrobazia la rete del pareggio.

PIZARRO OUT – Ancora una volta Pizarro alza bandiera bianca per un problema muscolare: Montella rilancia Badelj in cabina di regia, ai suoi fianchi Mati Fernandez e Borja Valero. Il 4-3-3 voluto dall’allenatore napoletano sopperisce all’assenza dello squalificato Basanta e consente a Tomivic di ritrovare una maglia da titolare. Davanti, a sorpresa, Joaquin agisce sulla sinistra, con Savic largo a destra. Avvio coraggioso e intraprendente della Fiorentina che approfitta delle lacune difensive di una Dinamo Kiev in difficoltà. Salah è in serata positiva e al 14′ semina il panico sulla corsia destra: l’egiziano si fa cinquanta metri palla al piede e porge un pallone d’oro a Joaquin che perde il tempo e si fa ribattere il tiro. Ancora Salah fa da ispiratore ma Gomez prima cicca il tiro poi da posizione defilata trova solo l’esterno della rete. Il problema della Fiorentina è la mancanza di concretezza: problema annoso che in una doppia sfida di Coppa può costare molto caro. Al 26′ l’occasione migliore, sul destro di Salah, ben imbeccato da un Borja Valero finalmente tornato ai suoi livelli, la conclusione non è granché e consente a Shovkovskiy di respingere. Al 32′ ci prova anche Mati Fernandez con un bel destro dal limite, il pallone sfila sul fondo non lontano dalla porta ucraina. Come volevasi dimostrare, alla prima occasione la Dinamo Kiev passa in vantaggio: Lens punta l’area e trova la deviazione di Tomovic che beffa Neto. Punizione severa per la Fiorentina che nella ripresa si presenta con gli esterni d’attacco invertiti. La Dinamo difende basso e intasa gli spazi: la manovra della Fiorentina perde così d’intensità. Montella si gioca la carta Vargas al posto di uno spento Joaquin ma l’unico capace di cambiare passo è il solito Salah. Non sembra però serata e al 77′ il palo ferma il colpo di testa di Borja Valero, bravo a inserirsi in area sul cross deviato di Alonso. Un minuto dopo arriva inevitabile la sostituzione di un Gomez impalpabile con Babacar. Ed è proprio il senegalese a salvare in pieno recupero la Fiorentina con una zampata da grande attaccante d’area. Finisce 1-1, tutto rimandato al ritorno. Ma dopo le pesanti sconfitte contro Juventus e Napoli, la Fiorentina ha dimostrato di esserci.

 

DINAMO KIEV (4-3-3): Shovkovskiy 6,5; Danilo Silva 6, Khacheridi 5,5, Dragovic 6, Antunes 5,5 (24′ Vida 5,5), Rybalka 6, Sydorchuk 5,5 (68′ Belhanda 6), Buyalskiy  6 (80′ Chumak sv); Lens 7, Teodorczyk 5,5, Yarmolenko 6,5. A disp.: Rybka, Gusev, Kravets, Mbokani. All.: Rebrov

FIORENTINA (4-3-3): Neto 6; Tomovic 5,5, Gonzalo 6,5, Savic 6, Alonso 6; Fernandez 6, Badelj 6, Borja Valero 6,5 (83′ Aquilani sv); Joaquin 5,5 (68′ Vargas 5,5), Gomez 5 (77′ Babacar 7), Salah 7. A disp.: Tatarusanu, Richards, Pasqual, Ilicic. All.: Montella.

RETI: 37′ Lens, 92′ Babacar.

NOTE: Ammoniti Dragovic, Gomez, Sydorchuk, Alonso, Lens, Tomovic.

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