Inter-Milan 0-0: l’Europa, l’anno prossimo, le milanesi la guarderanno in tv

MILANO – Finisce in parità il derby milanese tra Inter e Milan, dando così la certezza che entrambe le milanesi, l’anno prossimo, dovranno avere Mediaset per guardare la Champions e Sky per l’Europa League.

CHE NOIA CHE BARBA,CHE BARBA CHE NOIA – Sembra di vedere Sandra e Raimondo Vianello, rispolverati in questa serata di gala (partita trasmessa in 200 paesi, tra cui 199 annoiati dopo 30 minuti di partita) mentre chiudono ogni loro puntata a letto, insieme, con Raimondo che cerca di leggere e Sandra che si lamenta di tutto. L’Inter si lamenta di un possibile rigore non dato, ma fischiare un fallo sul tiro di Hernandes che a 3 cm tocca il braccio di Antonelli sarebbe stato davvero troppo; il Milan cerca di fare possesso palla per addormentare la partita sin da dentro gli spogliatoi, riuscendoci benissimo. I primi 15 minuti sono dell’Inter, che cerca subito di sfondare sulle fasce senza riuscirci. Poi esce lentamente il Milan. E per “esce” intendiamo che esce dalla partita, tenendo palla e creando solo qualcosa con Menez, annoiando anche chi sta seguendo la Moto Gp su Sky.

LAMENTELE COME NON CI FOSSE UN DOMANI – Nel secondo tempo la situazione si capovolge, perché è il Milan a partire più o meno bene, facendo girare la palla da destra a sinistra e facendo girare anche altre cose ai tifosi, perché la manovra rossonera non ha quasi mai uno sbocco pericoloso. I nerazzurri attendono che i cugini si sfoghino e, lentamente, prendono il pallino del gioco. Hernanes, Palacio e Icardi iniziano a giocare e arrivano ripetutamente in zona Diego Lopez, trovando anche il gol (ops, autogol id Mexes) che viene giustamente annullato per fallo di Palacio su un difensore rossonero. Le lamentele di Mister Mancini non tardano ad arrivare (anche se nel post partita ammetterà il fallo) e si moltiplicano quando Hernanes riceve un cross basso dalla sinistra e spara verso il portiere del Milan, ma Antonelli (che non può tagliarsi le mani) sfiora con un braccio e manda in angolo: apriti cielo. Scene d’isterismo in pieno mood Manciniano ma partita che rimane in perfetta parità. Ultimo brivido arriva ancora dall’Inter, con una serie di rimpalli che vede alla fine Diego Lopez respingere d’istinto su un tiro ravvicinato di Palacio. La scala del calcio chiude così con un triste 0-0, mettendo la parola FINE alle speranze europee delle due milanesi.

MILAN-INTER 0-0
INTER (4-3-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Juan Jesus; Gnoukouri (dal 22′ s.t. Obi), Medel, Kovacic (dal 31′ s.t. Shaqiri); Hernanes; Icardi, Palacio. All. Mancini. (Carrizo, Andreolli, Santon, Dimarco, Felipe, Nagatomo, Palazzi, Podolski, Puscas, Bonazzoli).
MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Alex (dal 25′ s.t. Paletta), Mexes, Antonelli; Poli (dal 36′ s.t. Cerci), De Jong, Van Ginkel; Bonaventura, Menez, Suso (dal 28′ s.t. Destro). All. Inzaghi. (Abbiati, Donnarumma, Bonera, De Sciglio, Rami, Zapata, Honda, Mastalli, Destro, Pazzini).

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