Fiorentina sprecona, il Verona non perdona: che beffa al Franchi! (0-1)

Colpo di scena nel posticipo della trentunesima giornata. La Fiorentina, gasata dal pari all’ultimo secondo contro la Dinamo Kiev in Europa, cade, immeritatamente, contro il Verona di Mandorlini. Tre punti fondamentali per gli scaligeri che danno uno stacco definitivo alla zona salvezza. Per i toscani, dal campionato all’ Europa League, da qui al termine della stagione, non si può più sbagliare.

SOLO LA VIOLA – Montella vuole riscattare il brusco ko incassato al San Paolo con il Napoli e ritrovare i tre punti per non perdere il passo proprio dei partenopei nella corsa all’Europa. 4-3-3 per la viola: fuori Salah, fuori Gomez e fuori anche Babacar, spazio al trio inedito Ilicic-Gilardino-Diamanti. Schema tattico riproposto anche dall’Hellas. Mandorlini si affida all’eterna giovinezza di Toni (grande ex della gara) supportato sugli esterni da Gomez e Jankovic. Fin dalle prime battute è la Fiorentina a prendere il controllo del match. Gila e compagni calciano tanto, ma peccano di imprecisione. Proprio l’ex attaccante del Guangzhou (sotto la corte di Marcello Lippi) si rende pericoloso alla mezzora con un colpo di testa, Rafael è attento e respinge in corner. Qualche minuto più tardi interessante iniziativa di Ilicic: gran botta dai venti metri, ma palla che sorvola lo specchio della porta. Monologo viola che continua con due tentativi di Aquilani che non creano grosse preoccupazioni all’estremo difensore dei veronesi. La squadra di Montella spreca troppo, il Verona non reagisce e Mazzoleni rimanda ogni verdetto alla seconda frazione.

Gilardino

ALL’ULTIMO RESPIRO: Formazioni invariate nella ripresa e invariato sembra esser anche l’andamento della partita: gli uomini di Montella attaccano, si rendono pericolosi, ma continuano a sbagliare sotto porta. L’aeroplanino opta per la carta Babacar, autore del pareggio a Kiev, contro la Dinamo in Europa League. L’ex attaccante del Modena rileva uno spento Ililic. La gara del centravanti dura solo dieci minuti, causa un duro intervento di Sala che costringe Montella ad un nuovo e immediato cambio. Dentro Salah. L’ingresso dell’egiziano consegna spinta maggiore all’offensiva viola mettendo in chiara difficoltà gli scaligeri. Al 65′ Rafael stende in area Gilardino, Mazzoleni non ha alcun dubbio e assegna la massima punizione. Sul dischetto si presenta alino Diamanti, ma il fantasista si lascia ipnotizzare dallo strepitoso Rafael, assoluto protagonista. Nell’ultimo quarto la gara si infiamma: sale in cattedra il solito Salah, bravo Moras a sventare. Nel finale, inaspettamente, l’Hellas inizia a pungere dalle parti di Neto. L’opportunità della beffa capita sui piedi di Obbadi, il nuovo entrato sciupa. E’ solo il preludio al gol: qualche minuto più tardi lo stesso centrocampista realizza l’ 1-0 approfittando di una corta respinta di Neto. Il Verona espugna il Franchi e si assicura la salvezza. Per Montella e i suoi la corsa per l’Europa passa dal ritorno del prossimo giovedì contro la Dinamo.

obbadi

 

 

TABELLINO

Fiorentina (4-3-3): Neto 5; Rosi 6, Tomovic 6, Basanta 6,5, Pasqual 6; Aquilani 6, Badelj 6, Lazzari 5,5 (75′ M.Fernandez 6); Ilicic 5(55′ Babacar s.v. (62′ Salah 6)), Gilardino 6, Diamanti 5. All. Montella.

Verona (4-3-3): Rafael 7; Pisano 6, Marquez 6 (76′ Rodriguez s.v.), Moras 6,5, Agostini 6; Sala 6, Tachtsidis 5 (71′ Obbadi 6,5), Greco 6; Gomez 6, Toni 6,5, Jankovic 5 (83′ Christodoulopoulos s.v.). All. Mandorlini.

MIGLIORE SPORTMAIN: Rafael: Obbadi segna, ma Rafael non fa segnare. Grossi meriti per la vittoria vanno attributi al portiere veronese, stasera in versione super.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *