Napoli – Wolfsburg 2-2, gli azzurri approdano in semifinale, solo Maradona ha fatto di meglio

Napoli- Forte del 4 a 1 maturato in trasferta il Napoli ha affrontato i tedeschi del Wolfsburg davanti a un San Paolo non troppo pieno, vuoi per la rotonda vittoria avuta in trasferta, vuoi per la crisi economica, ampi spazi dell’impianto partenopeo si sono presentati non troppo affollati. La semifinale di Europa League era già a portata di mano, ma bisognava stare attenti all’orgoglio tedesco, come spesso e volentieri ha ricordato l’allenatore degli azzurri, Rafa Benitez, ai microfoni pre partita, ma quando le stelle napoletane brillano, Higuain, Callejon e Mertens, gli altri possono solo stare a guardare così è stato…

 

PRIMO TEMPO – Il Wolfsburg è sicuramente venuto a Napoli per fare la sua onesta partita, certo la seconda squadra della Bundesliga non può contare su giocatori di sicuro impatto come il Bayern e così l’impresa alla baverese, sul golfo, sembra decisamente più difficile. Al Napoli infatti basta stare attento, a protezione di Andujar e poco o nulla succede. Due le occasioni per i tedeschi, nei primi minuti e una per il Napoli, con Higuain, nei minuti finali, bravo a trovare la coordinazione al volo ma non la porta. La trappola messa su da Benitez reggeva nei primi 45 addormentati minuti, lasciando lo spettacolo al secondo tempo che si rivelerà ben più effervescente.

SECONDO TEMPO- La squadra ospite perde il momento all’inizio della gara e subisce subito il gol di Callejon, ma lo spagnolo avrebbe potuto raddoppiare già qualche minuto dopo. Il gol dello spagnolo risvegliava in minima parte Perisic e compagni ma Bentdner, attaccante danese che qualcuno di voi ricorderà come meteora alla Juve, era troppo spesso solo lì davanti. Al 60esimo minuto Benitez toglieva Hamsik per far saggiare il campo europeo al recuperato Lorenzo Insigne. Ed è proprio Il Magnifico, in collaborazione con il solito Higuain, a innescare il folletto belga, Dries Mertens, per il gol del due a zero che in pratica chiudeva definitiva la gara e consegnava il Napoli all’urna per il sorteggio delle semifinali di Europa League. Al 67esimo della gara Higuain, tra gli applausi del pubblico, da lui ricambiati, lasciava spazio a Duvan Zapata. Tre minuti dopo, su calcio d’angolo, Klose, solo omonimo dell’attaccante della Lazio, infilava di testa la rete dell’1 a 2. Poi Perisic,già cercato in passato proprio dagli azzurri, agguantava il pareggio, ancora una volta di testa, evidenziando i soliti limiti difensivi campani. Al 77esimo un pallone terra aria calciato da Naldo usciva di poco alto mettendo i brividi ad Andujar, praticamente disoccupato stasera, nonostante le due reti incassate. L’ingresso di Henrique al posto di Mertens serviva poi a puntellare la difesa nel concitato assalto finale tedesco. Al 90 minuto la partita si chiude in parità e il Napoli torna alle semifinali di una Coppa Europa e solo Maradona, ai tempi della Coppa Uefa, è riuscito a fare di meglio finora.

 

 

 

 

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