Il Toro continua a cercare l’Europa e magari la vittoria nel derby

TORINO – Dopo il pari con il Sassuolo, il Toro prepara quella che è per molti aspetti la partita più attesa: il derby con la Juventus, primissima in classifica e fresca di qualificazione alla semifinale di Champions.

CORSA ALL’EUROPA: ARDUO MA NON IMPOSSIBILE – Il Toro di queste giornate non perde di vista il sesto posto che potrebbe dare l’Europa League. Cinque punti separano i ragazzi di Ventura dalla Sampdoria, un bel divario ma non incolmabile. Contro Roma e Sassuolo, tuttavia, non si è vista quella ricerca feroce della vittoria che ci si aspettava. I tre punti con i neroverdi potevano anche arrivare, ma i granata hanno tentato di ottenerli solo nel finale. Un po’ poco, con l’aggravante di un avversario decisamente rinunciatario e appagato dalla salvezza ormai in cassaforte. Inoltre, guardando le pretendenti, il compito si complica ancora di più: Napoli, Roma e Fiorentina hanno tutte qualcosa in più, e l’unica alla portata del Toro è forse la Sampdoria che dà infatti qualche segno di cedimento. Chi vivrà vedrà, comunque quella granata resta senza dubbio un’annata positiva.

IL BORSINO GRANATA: CHI SALE E CHI SCENDE – Da quanto visto a Reggio Emilia, sale sicuramente tutto il reparto difensivo, che ha fato buona guardia ad un attacco non certo sprovveduto come quello del Sassuolo (Zaza, Berardi, Floccari, Floro Flores e quant’altro); il portiere Padelli è stato chiamato in causa praticamente solo sul rigore, sicuramente un buon segno. Qualche problema in più a centrocampo ed in attacco; l’assenza di Gazzi ed El Kaddouri si è sentita, ed il volenteroso Quagliarella non ha potuto coprire del tutto il momento no di Martinez. Il venezuelano, dopo un discreto avvio di stagione, si sta perdendo sia in zona gol sia in aiuto al reparto; sicuramente meglio Maxi Lopez, subentrato nella ripresa.

ORA IL DERBY CON LA JUVE – Che dire? Il Toro non lo vince da vent’anni e non lo pareggia da tredici. Sulla carta non c’è partita, con ventinove punti di distacco dai bianconeri. Eppure la premessa dell’andata era la stessa, poi in campo il Toro ha rischiato seriamente di pareggiare se non di vincere, capitolando solo allo scadere per la prodezza di Pirlo. I bianconeri a Monaco sono apparsi stanchi e confusi, ma pare difficile che gente come Tevez o Morata faccia due partite storte di fila. Il derby comunque è sempre una storia a sé, si sa, e potrebbe essere anche la ribalta per qualche ex, da Quagliarella (che dovrebbe proprio essere titolare) a Ogbonna (che forse andrà in panchina).

IL RESTO DEL TORO: IL PUNTO SULLE GIOVANILI E LA SQUADRA FEMMINILE – Quello scorso è stato un fine settimana da ricordare per le giovanili granata. La Primavera ha vinto il derby con la Juventus per 2-1 e mantiene il secondo posto, in piena corsa per la Final Eight anche se lo Spezia è dietro solo di un punto. Punto importantissimo per gli Allievi: 2-2 con il Genoa e qualificazione matematica alla Final Eight. Pari anche dei Giovanissimi: 1-1 con la capolista Genoa, i granata restano al terzo posto che vale i play off. Pareggiano 2-2 le ragazze infine, che restano quartultime nel girone A della Serie B.

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