Serie B, 37a giornata: il Carpi rimanda la festa, il Frosinone torna in lizza per la A diretta, il Bologna scivola al quarto posto, il Catania è inarrestabile, per Varese e Brescia Lega Pro sempre più vicina

IN TESTA SI MESCOLANO LE CARTE – Il Carpi decide di rinviare la festa di una settimana, forse per esultare insieme ai suoi tifosi, in casa. Impegnato nello scontro al vertice con il Frosinone, infatti, resta con un piede in A solo per 10′, ovvero il tempo che i padroni di casa ci impiegano a segnare il vantaggio con Blanchard. Partita un po’ tesa, fatta di botte, pressing e lanci sulle punte, giocata tra due squadre che si sono equivalse, ma vinta da quella che, forse c’ha creduto e provato di più. Ora al Carpi, a cui bastava un pareggio in questa partita per avere la matematica certezza di salire in A, la possibilità di sfruttare un identico risultato per farlo in casa, davanti al suo pubblico. Il Frosinone, invece, coglie l’occasione per superare il Bologna, piazzarsi al terzo posto, ad un solo punto dal Vicenza, così che i peggiori incubi di Lotito potrebbero anche diventare realtà. Tanti i cori dedicati a lui al Matusa, ieri. Tutto questo perché, in anticipo, il Bologna non va oltre l’1-1 a Bari. Partono meglio i padroni di casa, ma è Masina a portare in vantaggio i felsinei. Poi a 10′ dalla fine del primo tempo l’episodio che cambia la partita: fallo in area di Maietta che determina l’espulsione del giocatore e il rigore per gli avversari trasformato da Coppola per l’1-1. Nonostante questo gli ospiti non si arrendono e creano le occasioni migliori per riportarsi in vantaggio, senza riuscirci. L’incontro vede ancora due espulsioni, una per parte (Minala per i pugliesi, Buchel per gli emiliani), senza che il risultato cambi, cosicché gli uomini di Nicola vedono la zona play off allontanarsi, forse, irrimediabilmente, mentre quelli di Lopez, espulso nell’intervallo, scivolano, addirittura, al quarto posto. Ora secondo da solo resta il Vicenza, che svolge il compitino-Varese con il minimo sforzo. Gli uomini di Marino controllano il campo e creano diverse occasioni da gol, colpendo anche un palo con Di Gennaro su punizione, ma non danno l’impressione di dominare un avversario ormai allo sbando, come il Varese di questo periodo, che, anzi, controlla bene le sfuriate dei padroni di casa. Poi, a inizio ripresa, i veneti passano in vantaggio grazie al gol di testa di Brighenti, non esattamente uno dei più alti della squadra, e da lì cominciano ad amministrare il risultato che porteranno fino in fondo, per 3 punti importantissimi in chiave promozione diretta.

SPEZIA E PESCARA BATTONO COLPI PLAY OFF – Prova di forza dello Spezia, che ospita al Picco un Trapani falcidiato dalle assenza, che prova a chiudersi il più possibile per limitare i danni, ma che, invece, continua a regalare troppo agli attacchi avversari, soprattutto in trasferta. I padroni di casa chiudono già la partita nel primo tempo, con i gol di Catellani, che trasforma un, dubbio, rigore, e di Kvrzic, che mette a tabellino il suo primo gol in maglia bianca dopo i tanti assist ai compagni, e concedendo agli ospiti una sola occasione vera in area. Nel secondo tempo, ancora Catellani fissa il risultato sul 3-0 finale, che tiene i liguri in piena zona play off e spinge, nuovamente, gli uomini di Cosmi verso la parte bassa della classifica. Importantissimo anche il risultato del Pescara, che fa suo il derby abruzzese col Lanciano, in trasferta, grazie al gol di Bjarnason ad un quarto d’ora dalla fine. Partita che è quasi un monologo dei padroni di casa che costruiscono più azioni pericolose degli uomini di Baroni, peccando, però, notevolmente di mira, così da non segnare neanche un gol e, invece, concedere agli ospiti di portare a casa il match con il minimo sforzo, trasformando una delle pochissime occasioni create, pur se con un’azione pesantemente contestata dai rossoneri per alcuni falli commessi nel suo svolgimento. Mezzo passo falso, invece, quello dell’Avellino, che impatta, in casa, con l’Entella. Gli irpini proseguono il loro altalenante campionato, ora, nuovamente, in fase calante (fischi a fine partita), nonostante si portino in vantaggio con Pisacane a metà del primo tempo. Ma, quasi allo stesso minuto del secondo, concedono un tiro a Cutolo, che insacca il gol del meritato pareggio. Ora gli uomini di Rastelli devono guardarsi le spalle, dopo essere stati agganciati da Spezia e Pescara, mentre l’Entella, al secondo risultato utile dell’era Aglietti, mantiene invariate le possibilità in chiave salvezza. Meno bene, sicuramente, le cose per il Livorno. Scontro diretto tra Perugia e toscani, che si trasforma in un bell’incontro dai due volti: primo tempo di marca nettamente amaranto, con gli uomini di Panucci che passano in vantaggio con Jelenic e costruiscono almeno altre tre occasioni nitide da gol, secondo tempo di marca umbra, con Camplone che riversa in campo tutto il suo potenziale offensivo e, dopo almeno due miracoli di Mazzoni, agguanta il pareggio a 8′ dalla fine con un punizione di Fabinho deviata. Un pari, giusto, che tiene i biancorossi al quinto posto, mente spinge, al momento, i labronici fuori dalla zona play off.

CATANIA INARRESTABILE – Marcolin sembra davvero aver trovato la quadratura del Catania, visto che i suoi uomini, maltrattando la Ternana con due reti, raggiungono la quinta vittoria consecutiva, portandosi in una zona di classifica più congeniale e, soprattutto, almeno, più vicina a quelli che erano i progetti prima del campionato. Nel primo anticipo del venerdì i siciliani fanno un sol boccone della squadra di Tesser che prova a impostare il gioco che le riesce meglio, quello di aspettare e colpire in contropiede, ma contro un Catania così tonico, stavolta, questa tattica non paga, soprattutto perché le resistenze della retroguardia presto cedono. Arrivano così i due gol, di Maniero a fine primo tempo e di Castro ad un quarto d’ora dalla fine a sancire il risultato. Sorride anche il Modena, che maltratta un Crotone molto giù di tono rispetto alle ultime uscite. I canarini dominano il primo tempo, in cui vanno in gol due volte, con Garritano al quarto d’ora e Cionek a 4′ dall’intervallo, ma non si fermano neanche nel secondo, in cui trovano il terzo gol col capocannoniere Granoche su rigore, lasciando ai calabresi le briciole di un incontro, probabilmente, interpretato male fin dall’inizio. Due pareggi in chiave salvezza negli ultimi match di giornata. Pro Vercelli e Latina impattano con un gol per parte, in perfetta fotocopia, anche nel minuto in cui vengono segnati: al 35′ del primo tempo è Brosco ad incornare in gol un angolo dalla destra, al medesimo minuto della ripresa tocca a Coly insaccare di testa il calcio dalla bandierina sinistra. Visto che le due squadre si dividono equamente anche i tempi, gioco migliore per la Pro nel primo, prevalenza territoriale per i nerazzurri nel secondo, il pari è il risultato giusto, ma non accontenta nessuno, lasciando le due squadre nel pantano della lotta per sfuggire ai play out. Si conclude a reti bianche, invece, il match tra Brescia e Cittadella. Partita piuttosto noiosa e con scarse occasioni da entrambe le parti, che, comunque, trovano il modo di esaltare i portieri, che risultano i migliori in campo. I padroni di casa, che non riescono a risolvere l’incontro neanche quando vanno in superiorità numerica dopo l’espulsione di Donazzan, devono subire, per buona parte dell’incontro, anche l’ironia del proprio pubblico, ormai rassegnato alla retrocessione.

RISULTATI – Ecco i risultati della 37^ giornata del campionato cadetto

CATANIA-TERNANA 2-0 (45+1′ Maniero (C), 77′ Castro (C))

BARI-BOLOGNA 1-1 (12′ Masina (Bo), 37′ rig. Caputo (Ba))

AVELLINO-ENTELLA (26′ Pisacane (A), 69′ Cutolo (E))

BRESCIA-CITTADELLA 0-0

FROSINONE-CARPI 1-0 (10′ Blanchard (F))

MODENA-CROTONE 3-0 (15′ Garritano (M), 41′ Cionek (M), 67′ rig. Granoche (M))

PERUGIA-LIVORNO 1-1 (11′ Jelenic (L), 82′ Fabinho (P))

PRO VERCELLI-LATINA 1-1 (35′ Brosco (L), 80′ Coly (PV))

SPEZIA-TRAPANI 3-0 (17′ rig. Catellani (S), 34′ Kvrzic (S), 71′ Catellani (S))

VICENZA-VARESE 1-0 (48′ Brighenti (Vi))

LANCIANO-PESCARA 0-1 (75′ Bjarnason (P))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 37^ giornata

Carpi 74, Vicenza 62, Frosinone 61, Bologna 60, Perugia 55, Avellino 54, Spezia 54, Pescara 54, Livorno 53, Lanciano 48, Bari 47, Catania 47, Modena 45, Ternana 44, Trapani 43, Pro Vercelli 42, Latina 42, Virtus Entella 42, Crotone 41, Cittadella 40, Brescia 33, Varese 29

Varese 4 punti di penalizzazione

Brescia 6 punti di penalizzazione

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