Un Napoli scintillante piega 4-2 la Sampdoria e si fa sotto alle romane

napoli-juve-gabbiadini-2Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Un Napoli, a tratti esuberante, ha battuto 4-2 la Sampdoria ed approfittato dello stop delle romane. La squadre di Benitez è stata brava a reagire dopo l’immeritato svantaggio iniziale ed ha letteralmente surclassato una Sampdoria troppo rinunciataria.

PRIMO TEMPO – Il Napoli, come nelle ultime uscite (escluso il ritorno con il Wolsfurg), ha subito un ottimo impatto con il match gestendo palla e creando già nei primi dieci minuti due buone occasioni con Higuain. Il calcio però è strano e alla prima occasione la Sampdoria si è portata in avanti. Eder, servito bene in profondità, mette al centro un bel pallone che Albiol deposita nella sua rete. La squadra di Benitez non si abbatte e subito riesce a creare i presupposti per il pareggio che arriva, circa quindici minuti dopo, con Gabbiadini. L’ex blucerchiato riceve un ottimo pallone in area e senza pensarci calcio con il destro. La sfera, leggermente deviata, entra in porta con Viviano che commette un grave errore. Trovato il pareggio, gli azzurri acquisiscono maggiore energia e pochi minuti dopo con Higuain riescono a portarsi anche in vantaggio. La Sampdoria non riesce a reagire e va a riposo in svantaggio.

SECONDO TEMPO – Esattamente come nel primo tempo, anche nella ripresa è il Napoli a fare la partita. La squadra allenata da Benitez gestisce bene la sfera e appena può riparte in velocità. Proprio così arriva il gol del 3-1. Durante le prime battute, un generoso Insigne recupera l’ennesimo pallone a centrocampo e riparte in velocità. Lo scugnizzo napoletano arriva ai venticinque metri dove con un potente e preciso destro batte per la terza volta Viviano, festeggiando definitivamente anche con un pianto commovente il suo ritorno dal tremendo infortunio di Novembre. Dopo il 3-1 il Napoli abbassa i ritmi e lascia maggiormente la sfera alla Sampdoria che però non riesce mai a rendersi pericolosa, anche perchè i partenopei si dimostrano attenti e molto compatti anche nella fase di copertura. In particolare Insigne e Callejon dimostrano grande gamba anche nel ripiegare. Inoltre l’ingresso in campo di Hamsik al posto di Gabbiadini dà ulteriore equilibrio ed ogni qual volta ripartono, gli azzurri si dimostrano mortiferi. Dopo un paio di grandi occasioni, a circa dieci dalla fine, Hamsik, entrato splendidamente in partita, viene steso in area e conquista un calcio di rigore abbastanza netto. Higuain è freddo e non sbaglia. Dopo il 4-1 il Napoli sfiora con Hamsik anche il quinto gol finchè a pochi minuti dal termine Muriel, con una vera e propria gemma dalla distanza, trova il definitivo il 4-2.

IL TABELLINO CON LE PAGELLE

Marcatori: 12′ aut. Albiol (N), 31′ Gabbiadini (N), 34′, 37′ st Higuain (N), 2′ st Insigne (N), 44′ st Muriel (S)

Ammoniti: Britos (N); Mesbah, Muriel (S)

Napoli (4-2-3-1): Andujar 6; Henrique 6.5, Albiol 6, Britos 6.5, Ghoulam 6.5; Jorginho 6.5, D.Lopez 6.5 (32′ st Gargano 6); Callejon 6.5, Gabbiadini 7 (21′ st Hamsik 6.5), Insigne 7.5; Higuain 7. A disp.: Rafael, Colombo, Strinic, Mertens, Mesto, Koulibaly, Inler, Duvan. All.: Benitez 7.

Sampdoria (4-2-3-1): Viviano 5; De Silvestri 5.5, Silvestre 5.5, Romagnoli 6, Mesbah 6; Palombo 5.5 (18′ st Duncan 5.5), Obiang 6; Soriano 5 (31′ st Bergessio 6), Eder 5.5(44′ Muriel 6.5), Eto’o 6; Okaka 5.5. A disp.: Romero, Correa, Regini, Munoz, Rizzo, Coda, Acquah, Marchionni, Wszolek. All.: Mihajlovic 5.

IL MIGLIORE: Insigne 7.5, tanta corsa e tanta qualità. Ripiega senza affanno in fase di copertura e quando riparte è praticamente sempre pericoloso. Il gol ad inizio del secondo tempo è il coronamento di una prestazione esaltante. E’ tornato, anche più forte di prima!

 

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