Roma: con la sconfitta di Milano si chiude il cerchio povero di soddisfazioni

La Roma sabato scorso, con la sconfitta di Milano, ha terminato un ciclo di partite, corrispondenti a un girone intero, dove, a parte sporadiche eccezioni, ha dato il peggio di se. In queste diciannove partite la squadra ha totalizzato ventisette punti che a malapena servirebbero per lottare per la conquista di un posto in Europa League. Il sei dicembre 2014 c’erano state le prime avvisaglie di una crisi che non sembra volersi interrompere. La partita era Roma Sassuolo finita in parità due a due. In quell’occasione i giallorossi riuscirono a rimontare nel finale il passivo di due reti grazie alla doppietta di Ljajic. Da lì in poi prestazioni di basso livello e un’infinità di pareggi hanno portato la squadra di Garcia a staccarsi dalla lotta scudetto contro la Juventus e ora a rischiare l’ingresso in Champions League.

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6 dic 2014 – 11 gen 2015 – Come dicevamo, la crisi della Roma è iniziata dalla partita contro il Sassuolo. Eppure nell’arco di tempo preso in considerazione, che simbolicamente termina con il derby capitolino, i risultati arrivavano, semmai era il gioco che piano piano stava iniziando a latitare. La squadra capitolina, nel periodo circoscritto, ha giocato cinque partite totalizzando nove punti e mantenendosi a una distanza di tre punti dalla Juventus. Le gare prese in esame sono: Roma – Sassuolo (2-2), Genoa – Roma (0-1), Roma – Milan (0-0), Udinese – Roma (0-1) e Roma – Lazio (2-2). Ljajic e Totti sono stati i mattatori di questa serie di incontri grazie a due doppiette realizzate rispettivamente contro la squadra emiliana e la Lazio. In entrambi i casi, i giallorossi andarono sotto di due reti nel primo tempo per poi rimontare nella ripresa. Le altre due reti sono tate segnate da Nainggolan contro il Genoa e Astori a Udine.

roma - parma

17 gen 2015 – 8 mar 2015 – Se dovessimo assegnare un titolo per definire al meglio l’andamento della Roma in questo lasso di tempo, diremmo “la pareggite”. E sì perché i giallorossi hanno giocato otto partite pareggiandone ben sette e vincendone solo una, in trasferta contro il Cagliari, totalizzando quindi un totale di dieci punti. Qui, gli uomini di Garcia, non solo avevano perso quel gioco scintillante di inizio stagione, ma praticamente non riuscivano più a vincere. La manovra lenta e un attacco poco incisivo sono state le due componenti principali del declino giallorosso. Le gare prese in esame sono: Palermo – Roma (1-1), Fiorentina – Roma (1-1), Roma – Empoli (1-1), Cagliari – Roma (1-2), Roma – Parma (0-0), Verona – Roma (1-1), Roma – Juventus (1-1), Chievo Roma (0-0). La squadra capitolina ha realizzato sette miseri gol dove il mattatore è stato ancora una volta Ljajic con due reti. Le altre cinque reti sono rispettivamente di Destro, Maicon, Paredes, Totti e Keità.

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16 mar 2015 – 25 apr 2015 – Dopo una lunga serie di pareggi arrivano anche le prime due sconfitte. Quest’ultimo ciclo di partite inizia e termina con due brutte disfatte rispettivamente ad opera della Sampdoria e dell’Inter facendo sprofondare i giallorossi sempre più in basso. La Roma viene prima raggiunta e poi superata dagli acerrimi rivali e cugini della Lazio e ora, a soli due punti di distanza, si ritrova un Napoli in grande spolvero e pronto a estromettere i giallorossi dalla prossima Champions League. La precaria condizione fisica è l’aspetto più lampante che emerge nell’ultimo periodo preso in considerazione. Le partite giocate sono state sei, suddivise in due vittorie due pareggi e due sconfitte, per un totale di otto punti. Le gare prese in esame sono: Roma – Sampdoria (0-2), Cesena – Roma (0-1), Roma – Napoli (1-0), Torino – Roma (1-1), Roma – Atalanta (1-1), Inter – Roma (2-1). Le reti realizzate sono state cinque e sono state effettuate da De Rossi, Pjanic, Florenzi, Totti e Nainggolan.

5 Comments

  • Io sto in sciopero del tifo
    Non sento radio, non penso alla roma
    E di sicuro non commento articoli!

  • Roma allo sbando totale, Pjanic che accusa la squadra come già aveva fatto Nainggolan, Doumbia che fa finta di riscaldarsi su youtube, allenatore ormai abbandonato a se stesso, società inesistente (il ritiro intanto a che serve, visto come siamo messi ci basta un’oretta
    di allenamento a Trigoria!).
    E qualcuno parla ancora di posto in Champions League ma chi volete prendere in giro?
    Ci continuano a dire che ogni partita da qui alla fine sarà una finale, sì come quella persa
    con la Lazio in coppa Italia! Intanto il prossimo anno vinceremo lo scudetto e la coppa Italia e mettiamo pure la stella d’argento sulla maglietta!

  • Secondo me la condizione fisica è l’ultimo dei problemi.
    Ci sono situazioni in cui la Testa e sufficiente.

  • Dopo questo:
    Sciopero del tifo
    Non sento radio (e sarebbe bene che lo facessero tutti)
    Non penso alla roma
    e di sicuro non commento più articoli.

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