Milan, futuro incerto e presente nero. Domani giornata decisiva su tutti i fronti

Si attendeva con ansia il 26 aprile, per capirne qualcosa in più. I giorni passano ed è ancora sempre tutto poco chiaro. Il mistero si infittisce e il 1406053336943_c61bfaa6a3736488ceb96a7d7af724c5_53634_immagine_ts673_400nodo si fa più difficile da sciogliere, la domanda è una: chi entrerà in società con Berlusconi? Mr Bee o Mr Lee, oppure il patron terrà il Milan per sé? Nessuno ancora lo sa. Il broker thailandese intanto è a Milano per trattare di persona con Berlusconi e sembra pronto a tutto per assicurarsi il Milan. Come lui stesso ha dichiarato, infatti, gli sono stati proposti anche altri club inglesi, ma nel suo mirino ci sono solo i rossoneri. Tra Berlusconi e Mr. Bee c’è un preaccordo che scadrà il 30 aprile, il thailandese, però, non ha ancora fatto la sua offerta definitiva. A rovinare i suoi piani, quando sembrava ormai tutto fatto, si è intromessa la cordata cinese di Mr. Lee. Dal sondaggio lanciato dalla Gazzetta dello Sport nelle scorse ore: “quale delle soluzioni societarie preferite per il futuro?”, i cinesi sono in vantaggio con il 64,6 % di gradimento. Mr Bee quindi non convince non solo l’attuale dirigenza, ma anche il popolo rossonero tutto, tant’è che il 20,6% preferirebbe lasciare ancora la famiglia Berlusconi al comando e solo il 14,8% ha votato la cordata thailandese.

42be3169c722b529595f7585008b8a62Bee, però, non demorde e tra un negozio e l’altro di via Montenapoleone, studia la soluzione che potrebbe spianargli la strada. L’idea sarebbe quella di proporre subito un nome importante per la panchina, Conte fino al 2016 non può muoversi e quindi si chiamano in causa Prandelli e Spalletti, ma il sogno è il ritorno di Ancelotti. Una giusta intuizione soprattutto considerando gli eventi post Udine e la rottura tra Inzaghi e la squadra. Berlusconi è già pronto con l’ennesima soluzione interna Brocchi-Tassotti, ma al Milan serve  e soprattutto i tifosi vogliono un tecnico con esperienza e Bee l’ha capito.

L’incertezza regna sovrana in casa Milan, domani è previsto il fatidico incntro in cui verranno valutate le varie offerte e magari presa la tanto attesa decisione. Non è da escludere, però, che se non ci saranno le cifre giuste il patron rossonero possa tirarsi indietro.
Passi in avanti, invece, per quanto riguarda lo stadio di proprietà. Sul web impazzano già le prime immagini di quello che sarà il nuovo stadio del Milan.

Tutti già proiettati al futuro, ma bisogna guardare anche il presente: la squadra in ritiro, i tifosi che protestano e la classifica che piange. Domani la difficile partita contro il Genoa, una della dirette avversarie per la corsa all’Europa. Il Milan non è ancora aritmeticamente fuori dai giochi, ma deve sperare in un miracolo e soprattutto tornare a vincere.

 

PROBABILE FORMAZIONE MILAN – (4-3-3)

Diego Lopez tra i pali, in difesa torna, a destra, De Sciglio, al centro la coppia francese Mexes-Rami, una scelta quasi obbligata a causa dell’indisponibilità di Alex e Paletta. A sinistra confermato Antonelli, ex della gara.
A centrocampo De Jong, Van Ginkel e Bonaventura, tridente d’attacco composto da Menez, uno tra Cerci, Suso e Honda, a contendersi la fascia destra e Pazzini, seconda panchina consecutiva per Mattia Destro, sempre più verso l’addio.

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