Milan in macerie: 3-1 del Genoa a San Siro

MILANO – Questa volta tocca al Genoa: sui ruderi di un Milan che non c’è più la squadra di Gasperini comanda per novanta minuti e porta a casa un 3-1 meritatissimo. Risultato stretto per gli ospiti, limitati da un grande Diego Lopez, migliore in campo e unico rossonero sopra la sufficienza. Con il disastro in campo e la contestazione in curva, l’attenzione dei tifosi rossoneri si sposta al vertice di Arcore tra Berlusconi e Mr Bee Taechaubol: prove di futuro ai piani alti. Ma il presente rossonero è tristissimo e la festa è del Genoa.

SOLO GENOA – La musica si capisce fin dall’inizio. Al minuto uno Bertolacci batte un colpo e Diego Lopez mette la prima di un’infinità di pezze. Il portiere rossonero è in serata e prima salva in uscita su Bergdich, poi su Niang. Il Milan non c’è in nessuna zona del campo: attacco senza testa, con un Menez abulico in appoggio a un Cerci che sparisce schierato da falso nueve. Centrocampo senza cervello, in cui Van Ginkel è lento di testa e di piede. Difesa senza controllo, in balìa di un Rami costantemente fuori tempo. Il Genoa va a nozze: Niang da solo impegna tre uomini rossoneri, Bertolacci tra le linee è la chiave per scardinare una porta rossonera già spalancata.

BERTOLACCI – E’ proprio Bertolacci ad andare a segno al minuto 37: cavalcata da centrocampo nel deserto rossonero e palla alle spalle di Diego Lopez dopo aver gabbato un Rami sconsiderato. Ci si aspetterebbe una reazione rossonera. Invece il Milan è malato, soprattutto nell’anima. La squadra di Inzaghi si trascina alla fine del primo tempo più stanca che mai. Si va negli spogliatoi: Milan impalpabile, Genoa dominatore.

RIPRESA – Si torna in campo e il Genoa raddoppia. Tino Costa raccoglie palla liberissimo in area e trafigge Diego Lopez, complice una deviazione decisiva di Niang. Partita finita? Quasi, perché Mexes fa finta di riaprirla con un gol dei suoi: tiro da fuori area che beffa un Perin non irresistibile. Ci sarebbe tempo per il pareggio, ma l’espulsione ingiusta di Menez affonda definitivamente i rossoneri. Che subiscono anche il terzo gol, allo scadere, con un rigore di Iago, dopo che Diego Lopez aveva salvato con l’ennesima prodezza la sua porta. Il Genoa stravince e cavalca in zona Europa League sulle ali dell’entusiasmo. Il Milan chiude tra i fischi dei pochi tifosi rimasti: Inzaghi passerà l’ennesima notte insonne, forse l’ultima da mister rossonero. Ma i problemi dei tifosi milanisti sono ben altri.

 

Milan-Genoa 1-3
(primo tempo 0-1)
MARCATORI: Bertolacci (G) al 37′ p.t.; Niang (G) al 4′, Mexes (M) al 21′, Iago (G) su rigore al 48′ s.t.
MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Rami, Mexes, De Sciglio (dal 36′ s.t. Destro); Van Ginkel, De Jong, Bonaventura; Honda (dal 9′ s.t. Pazzini), Cerci, Menez. (Abbiati, Donnarumma, Albertazzi, Bocchetti, Bonera, Zaccardo, Zapata, Poli, Muntari, Di Molfetta). All. Inzaghi
GENOA (3-5-1-1): Perin; Roncaglia, Burdisso, Izzo; Iago Falque, Rincon, Tino Costa (dal 15′ s.t. Kucka), Bergdich (dal 36′ s.t. Lestienne), Edenilson; Bertolacci, Niang (dal 40′ s.t. Borriello). (Lamanna, Sommariva, Tambè, De Maio, Marchese, Pavoletti, Madragora, Laxalt). All. Gasperini
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
NOTE: ammoniti Edenilson (G, Burdisso (G), Mexes (M), Tino Costa (M), Iago Falque (G), Abate (M) per gioco scorretto. Espulso Menez (M) al 27′ s.t. per doppia ammonizione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *