Nba: San Antonio ipoteca il passaggio, Houston lo conquista

CAMPIONI IN CARICA – San Antonio espugna 111-107 lo Staples in gara 5, mettendo una seria ipoteca sul passaggio alle semifinali di Conference: l’82% delle volte, infatti, la vincitrice del quinto episodio di una serie ferma sul 2-2 si è poi qualificata al turno successivo. I Clippers, tuttavia, danno ancora una volta parecchio filo da torcere ai Campioni in carica: la coppia di lunghi Jordan-Griffin (21 e 30 punti, con 14 rimbalzi per entrambi) ha messo a nudo i limiti di fisicità sotto le plance degli Speroni, gravati ancor di più da uno Splitter fuori condizione e dalla precoce uscita per falli di Baynes. Nonostante ciò, San Antonio ha rispettato in pieno le scelte programmatiche di Popovich, che ha deciso di puntare su ciò che era andato storto in gara 4, ovvero il tiro da tre punti (11-23 contro il 5-18 della partita precedente). La panchina, infiammata da uno splendido Mills (13 con 4/4 da tre), ha fatto il resto, segnando un passivo di 48 a 17 rispetto alle riserve di LA, con Crawford e Rivers figlio incapaci di replicare l’exploit dell’AT&T Center. Il tutto sotto la vigile guida di un Duncan, fresco 39enne, sempre più irreale (21 con 11 rimbalzi, 4 assist, 3 rubate e una stoppata); ora gli Spurs devono conquistare gara 6 in casa, per chiudere un primo turno che ha pochi, pochissimi precedenti in quanto a difficoltà e tensione.

 
LE ALTRE TEXANE – La seconda squadra a qualificarsi nella Western Conference è Houston, che, con il 103-94 di stanotte, chiude 4-1 la sfida tutta texana contro Dallas: una serie sconvolta dall’infortunio di Chandler Parsons e dall’ “affaire Rondo”, messo fuori rosa da Carlisle dopo le imperdonabili leggerezze di gara 2 (un’infrazione di 8 secondi senza pressing e un’inutile tecnico dopo 30 secondi nel 3° quarto). I Rockets, a discapito delle pesanti assenze di Beverley e Motiejunas, entrambi fuori per il resto della stagione, hanno saputo sfruttare a loro vantaggio il terremoto in casa Mavs, forti di un Harden da MVP (28 e 8 assist stanotte) e di un Howard che sta ritrovando la forma (18 e 19 rimbalzi per lui). Per Dallas, incapace di trovare un quintetto solido dopo la dipartita dei sopracitati, non è rimasto che affidarsi a Nowitkzi (22 e 14 rimbalzi, con 0-6 da tre) e Ellis (25 e 7 assist, con 6 palle perse), ma la difficoltà della panchina nel fermare un formidabile Josh Smith (20 e 8 rimbalzi) ha scavato il definitivo solco fra le squadre. In questo modo i “Razzi” conquistano le Semifinali, con meno difficoltà di quanto si pensasse alla vigilia; chiunque sarà la prossima avversaria, tuttavia, sarà ben altra cosa rispetto a questi Mavericks, e a Houston lo sanno benissimo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *