Spreco Samp, è 1 a 1 con il Verona dell’eterno Toni

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Marassi – Termina 1 a 1 il turno infrasettimanale della 33° giornata di Serie A, tra Sampdoria e Verona. Non basta il gol di De Silvestri a battere la squadra di Mandorlini, che trova il pareggio grazie a Toni al 68′. La Samp, in 10 dopo l’espulsione di Duncan, si impone tatticamente su un cauto Verona, non riuscendo comunque a portare a casa 3 punti importanti.

 

Primo tempo – Parte bene la Samp di Mihajlovic nella prima metà di gara, riuscendo ad amministrare il gioco per quasi tutti i 45′. La chiave tattica di Mandorlini si sviluppa intorno al modulo scelto: un 3-5-2, che in fase difensiva diventa un duttile 5-3-2, con Brivio e Pisano che si abbassano sulle corsie laterali. La scelta del Verona è remissiva e funzionale allo stesso tempo; Mandorlini sceglie infatti la via delle ripartenze, puntando a far male alla Doria in contropiede (cosa che mai avverrà in tutto il primo tempo). Il Verona fa fatica a ripartire per tutta la prima metà di gara, merito anche di un ottima presenza tattica della Sampdoria. Gli 11 di Mihajlovic, vanno vicini al vantaggio al 19′, ma Sorensen (uno dei migliori dei suoi) è bravo a salvare all’ultimo, riuscendo a mantenere un pareggio che durerà per tutto il primo tempo.

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La ripresa – Il secondo tempo riparte con lo stesso mantra tattico: la Samp che cerca ampiezza con il possesso palla e il Verona che con una buona densità sulle corsie centrali blocca le verticalizzazioni dei padroni di casa. Al 58′ la partita però cambia finalmente marcia, in seguito all’espulsione per somma di ammonizioni di Duncan. La Samp, costretta ora ad un atteggiamento più cauto in fase di impostazione, si ritrova con il baricentro più basso, schiacciato dalla prime timide offensive veronesi. Il Verona attacca, creando così spazi che la Doria è brava ad ottimizzare: è il 65′ quando Muriel, in seguito ad una micidiale ripartenza palla al piede, serve De Silvestri, il quale è bravo a capitalizzare battendo Gollini.
La squadra di Mandorlini è brava però a reagire subito, forte dell’uomo in più e, alzando il baricentro, trova il pareggio dopo solo tre minuti con il solito Toni, bravo nel controllare e finalizzare il suggerimento di Nico Lopez. Il diciottesimo gol del bomber veronese, oltre alla gloria, vale un pareggio sofferto, ottenuto contro una squadra organizzata come la Sampdoria (in corsa per l’Europa).

 

Sampdoria Verona 1 – 1

 

Marcatori: De Silvestri(65′); Toni(68′)

Arbitro – Irrati.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano(5,5); De Silvestri(6,5), Muñoz(5,5), Romagnoli(6), Regini(6); Acquah(4,5), Obiang(6), Duncan(6,5); Correa(6); Okaka(6,5 – Al 58′ Bergessio s.v.), Muriel(6,5 – Al 73′ Soriano s.v.).
A disp.: Romero, Mesbah, Palombo, Bergessio, Soriano, Rizzo, Coda, Silvestre, Djordjević, Marchionni, Wszołek, Eto’o.
All.: Siniša Mihajlović

Hellas Verona (3-5-2): Gollini(6); Sorensen(6,5 – Al 55′ Martic 6), Marques(6), Rodríguez(6,5); Pisano(5,5), Valoti(6 – Al 71′ Campanharo s.v.), Tachtsidīs(6,5), Greco(5,5), Brivio(5,5); Nico Lopez(6 – Al 76′ Saviola s.v.), Toni(6,5).
A disp.: Benussi, Ferrari, Saviola, Gomez, Sala, Campanharo, Fernandinho, Martić, Fares, Cappelluzzo, Checchin.
All.: Andrea Mandorlini.

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Rodriguez (6,5) – La sua nomina è emblematica, perchè con lui va premiata tutta la difesa veronese. La prestazione del reparto è infatti quasi senza sbavature; la difesa, passata da 4 a 3, funziona più che bene, muovendosi con lucidità e cognizione di causa. Rodriguez è certamente uno dei migliori tra i suoi. Preciso.

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