4 maggio 2015: 66 anni dopo Superga, il Toro cerca l’Europa per onorare gli Invincibili

Kamil Glik, capitano del Torino,  legge i nomi delle vittime di Superga (foto Toronews)
Kamil Glik, capitano del Torino, legge i nomi delle vittime di Superga (foto Toronews)

TORINO – Che dire nel 66mo anniversario della tragedia di Superga? È stato già detto praticamente tutto, aggiungere qualcosa è proprio difficile. Il capitano Glik che ha letto i nomi delle vittime anche quest’anno (vedi immagine in copertina, fonte Toronews), i ricordi che sono stati portati da chi quella squadra l’ha vista e da chi quella maglia l’ha vestita tanti anni dopo: da Cerci ad Immobile, senza dimenticare l’omaggio di tanti campioni di altre squadre come Zanetti a Buffon. Forse un bel modo di onorare gli Invincibili è semplicemente parlare del Toro di oggi, che certo non è paragonabile a quello di allora ma che ha ritrovato una sua dignità ed è ancora in corsa per traguardi importanti.

L’EUROPEA LEAGUE È PIÙ VICINA MA IN MEZZO C’È L’EMPOLI – Il pari di Palermo ha rivelato un Toro impreciso e disattento, ma anche molto orgoglioso. Le sconfitte di Genoa e Sampdoria, comunque, hanno permesso ai granata di rosicchiare punti ed arrivare a sole due lunghezze dal sesto posto che significherebbe Europa League. Ora mancano quattro partite alla fine e la prossima sarà già mercoledì, con i ragazzi di Ventura che incontrano l’Empoli di Sarri,una delle rivelazioni della stagione e ad un passo dalla salvezza matematica. L’impegno è quindi tutt’altro che semplice, anche se il Toro si presenta al gran completo e (sperano i tifosi) con la marcia in più della memoria degli Invincibili.

IL RESTO DEL TORO: IL PUNTO SULLE GIOVANILI E LA SQUADRA FEMMINILE – Continua ad essere una buona annata quella delle giovanili del Toro. La Primavera strappa uno 0-1 a Genoa che gli consente di mantenere il secondo posto a due giornate dalla fine (ma lo Spezia è sempre dietro di un punto). Gli Allievi devono giocare l’ultima giornata ma sono matematicamente alla Final Eight, mentre i Giovanissimi vincono ma restano terzi dietro la Juventus; poco male, per loro ci sono comunque i play off. Le ragazze invece perdono 0-3 e restano quartultime nel girone A della serie B.

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