Liga, 34^/35^ turno: Barça stratosferico ma il Real resiste. Tutto aperto in zona Champions ed Europa League, mentre il Cordoba retrocede in Segunda

Mancano solo tre turni alla chiusura della Liga 14/15, ma quasi tutti i verdetti sono ancora da scrivere. Nei due turni giocatisi negli ultimi sei giorni, l’unica ufficialità è rappresentata dalla retrocessione del Cordoba, che torna così in Segunda dopo una sola stagione. Il resto è ancora tutto aperto, a cominciare dalla lotta al titolo. Il Barcellona sta regalando spettacolo e ha messo a segno 14(!!) reti in due partite; il Real, nonostante gli infortuni, non molla e rimane a meno due. Saranno decisive le partite Real-Valencia e soprattutto Atletico-Barcellona. Inoltre sia la lotta per il quarto posto, utile per i playoff Champions, sia quello per il settimo, che permette l’accesso ai preliminari di Europa League(ammesso che il Bilbao non vinca la coppa del re), regaleranno emozioni fino alla fine, visto il grande equilibrio tra le squadre coinvolte. Anche in zona retrocessione è tutto ancora in bilico: ci sono ancora quattro squadre coinvolte e solo due di queste si salveranno. Tra l’altro è ancora in sospeso la situazione dell’Almeria, in quanto non è ancora ufficiale la penalizzazione di tre punti per il caso Jacobsen: la lega dovrebbe ben presto prendere una decisione, dato che in ballo ci sono punti fondamentali per la corsa salvezza.

ZONA ALTA – Siamo di fronte al tridente più forte della storia? Siamo di fronte alla squadra che da qui a un mese conquisterà il triplete? Probabilmente si potrebbe rispondere in maniera affermativa ad entrambe le domande, ma il calcio quasi mai regala certezze assolute. In attesa dunque di conoscere i verdetti, possiamo solo ammirare il calcio spettacolo che in questo periodo sta regalando il Barcellona di Luis Enrique. È pur vero che il Getafe e il Cordoba non rappresentino certo un test probante, ma segnare 14 gol in due partite è una grande impresa. La MSN è al massimo della forma, ormai le tre stelle si trovano a memoria e hanno quel feeling giusto che può portarli a fare incetta di trofei. Nel turno infrasettimanale è arrivato il 6-0 al Getafe (tutti i gol nei primi 47 minuti), Sabato invece c’è stato il trionfo in casa del Cordoba: un incredibile 8-0, con Suarez che ha messo a segno la sua prima tripletta in Spagna. Il Real, senza Bale e Benzema, si è prima sbarazzato dell’Almeria (gran gol di James) e poi ha ottenuto un successo prestigioso e fondamentale a Siviglia. Nel match contro gli andalusi, il protagonista assoluto è stato CR7: il portoghese è stato autore di una fantastica tripletta (e due gol sono arrivati con colpi di testa impetuosi). La lotta per il titolo rimane dunque apertissima. L’Atletico Madrid si può ormai considerare terza, nonostante il pareggio con il rimaneggiato Bilbao, visto che anche Siviglia e Valencia hanno perso punti. I colchoneros hanno infatti trovato nell’infrasettimanale un successo fondamentale a Villarreal grazie a Torres; gli xotos hanno pareggiato sorprendentemente col Rayo e poi hanno vinto agevolmente contro l’Eibar; invece il Siviglia, come già detto, ha perso con il Real e sembra puntare più al successo dell’Europa League che al quarto posto (tra l’altro il successo europeo le garantirebbe l’accesso diretto alla prossima Champions).

Messi&Suarez
Messi&Suarez

ZONA EUROPA LEAGUE – Il Villarreal, in crisi d’identità, dovrebbe arrivare comunque senza problemi al sesto posto visti i punti di vantaggio che ancora conserva sulle inseguitrici. Dopo aver giocato un bellissimo calcio fino a Marzo, i submarinos amarillos non riescono né a vincere né a segnare con continuità. Per il settimo posto è invece tutto ancora aperto, con varie squadre ancora in lotta. Il Malaga, che a lungo è stato anche in corsa per il quinto-sesto posto, è sempre più in crisi come testimoniano le sconfitte contro Celta e soprattutto Elche (alla Rosaleda). Il Bilbao, in grande ascesa da Gennaio e in finale di coppa nazionale, si è portato al settimo posto grazie ai pareggi contro Sociedad e Atletico (ottenuto senza Aduriz, Muniain e Susaeta). Il Celta, nel posticipo del 35^ turno, getta al vento una grande occasione facendosi rimontare due reti dall’Almeria, rimanendo così al nono posto a quota 46 punti. Anche l’Espanyol è ancora in corsa: i quattro punti negli ultimi due turni la issano a -2 dal settimo posto (a pari punti col Celta), che rappresenterebbe un traguardo incredibile per la seconda squadra di Barcellona. Invece Rayo e Real Sociedad rimangono ancora a -5, nonostante i buoni risultati degli ultimi turni: la loro rimonta è da considerarsi dunque improbabile se non impossibile.

ZONA BASSA – In questa parte di classifica, la squadra del momento è ovviamente l’Elche. La squadra di Escribà sta vivendo il miglior momento come testimoniano le quattro vittorie negli ultimi cinque turni. Jonathas e Pasalic sono i simboli di questa  piccola squadra valenciana, ormai salva dopo la vittoria capolavoro a Malaga. Il Getafe, in grande difficoltà, e il Levante possono considerarsi quasi salvi visto il ritmo basso delle inseguitrici. Detto del Cordoba retrocesso, rimangono solo quattro squadre coinvolte per evitare la Segunda. Il Granada, che ha esonerato Resino e chiamato Sandoval, ha trovato un successo fondamentale contro il Getafe (doppietta di El Arabi) e può continuare a credere nella rimonta. L’Almeria, in attesa della decisione sui punti di penalizzazione, nonostante il solo punto conquistato negli ultimi due match rimane in linea di galleggiamento, dimostrando una condizione fisica comunque buona. Le due squadre che al momento sono più in crisi sono dunque Deportivo ed Eibar: entrambe neopromosse, dopo un buon inizio di stagione (soprattutto per quanto concerne i baschi), sono letteralmente precipitate in classifica e sembrano al momento le due candidate principali alla retrocessione. Se così fosse, tutte le neopromosse tornerebbero immediatamente in Segunda.

Pasalic, giovane centrocampista croato dell'Elche
Pasalic, giovane centrocampista croato dell’Elche

 

RISULTATI

34^ TURNO

Barcellona-Getafe 6-0 (9′ rig. e 47′ Messi, 25′ e 40′ Suarez, 28′ Xavi, 30′ Neymar)
Athletic Bilbao-Real Sociedad 1-1 (52′ rig. Aduriz, 60′ de la Bella)
Levante-Cordoba 1-0 (41′ Barral)
Celta Vigo-Malaga 1-0 (89′ Nolito)
Eibar-Siviglia 1-3 (7′ e 15′ Bacca, 51′ Piovaccari, 64′ Reyes)
Real Madrid-Almeria 3-0 (44′ James Rodriguez, 49′ aut. Dos Santos, 84′ Arbeloa)
Elche-Deportivo 4-0 (6′ Jonathas, 20′ Lomban, 54′ Pasalic, 91′ Rodrigues)
Villarreal-Atletico Madrid 0-1 (74′ Fernando Torres)
Rayo Vallecano-Valencia 1-1 (19′ Embarba, 66′ Parejo)
Granada-Espanyol 1-2 (45′ Garcia, 73′ Mainz, 84′ Montanes)

35^ TURNO

Real Sociedad-Levante 3-0 (13′ Finnbogason, 51′ Bergara, 86′ Vela)
Cordoba-Barcellona 0-8 (42′ Rakitic, 45’+2′, 53′ e 88′ Suarez, 46′ e 80′ Messi, 65′ Pique, 85′ rig. Neymar)
Atletico Madrid-Athletic Bilbao 0-0
Siviglia-Real Madrid 2-3 (36, 37′ e 68′ C. Ronaldo, 45’+2′ Bacca, 79′ Iborra)
Deportivo-Villarreal 1-1 (48′ Costa, 50′ Borges)
Espanyol-Rayo Vallecano 1-1 (29′ Insua, 80′ Moreno)
Getafe-Granada 1-2 (14′ rig. e 59′ El Arabi, 45′ Pedro Leon)
Valencia-Eibar 3-1 (25′ Otamendi, 56′ Parejo, 71′ Paco Alcacer, 84′ Arrubarrena)
Malaga-Elche 1-2 (29′ Jonathas, 89′ Pasalic, 94′ Guerra)
Almeria-Celta Vigo 2-2 (17′ Nolito, 39′ Mina, 47′ Bifouma, 68′ Zongo)

CLASSIFICA

Barcellona 87; Real Madrid 85; Atletico Madrid 76; Valencia 72; Siviglia 69; Villarreal 54; Athletic Bilbao 48; Malaga 47; Espanyol, Celta Vigo 46; Real Sociedad, Rayo Vallecano 43; Elche 40; Getafe 36; Levante 35; Almeria 32; Eibar 31; Deportivo La Coruña 30; Granada 28; Cordoba 20.

 

 

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