L’emiliana condanna la romagnola; 3-2 Sassuolo in rimonta, Cesena in B

taider

 

CESENA- dopo il Parma, un’altra emiliano-romagnola retrocede in serie B, mentre una terza conquista per il secondo anno consecutivo la salvezza. E’ il destino di Cesena e Sassuolo, due squadre che hanno in comune solo la vicinanza geografica (e molti direbbero che appartengono a due regioni diverse…), ma molto lontane soprattutto come possibilità economiche delle società; i bianconeri di Di Carlo non sono certo retrocessi oggi, nonostante l’occasione persa, dopo un primo tempo dominato, e la rimonta subita; il tecnico ciociaro, come il suo predecessore Bisoli, hanno ben poche colpe. Troppo scarsa la rosa, anche se qualche buon prospetto come Carbonero, Defrel e Kranjc consentirà notevoli plusvalenze di bilancio. L’impegno non è mai mancato, come l’appoggio dei tifosi, che magari meritavano almeno oggi, chiuso il primo tempo avanti di due reti, una soddisfazione. Il Sassuolo invece, dopo oltre un mese ritrova i 3 punti con una rimonta da 0-2 a 3-2, insieme alla salvezza, peraltro mai in discussione, e ritorna a vincere fuori casa dopo 5 mesi dal 2-1 in casa del Milan.

PRIMO TEMPO- Di Carlo ha poco da perdere e, contando di ascoltare buone notizie da Palermo che invece non arriveranno, schiera un assetto ultra offensivo con 3 trequartisti dietro Rodriguez, lasciando fuori Mudingay. Di Francesco invece, dopo mesi ritrova l’11 titolare con i rientri di Peluso e Vrsaliko, ma in campo non si notano miglioramenti e il Cesena colpisce due volte una difesa neroverde imbambolata; prima Defrel, l’elemento più interessante dell’intera rosa bianconera, pescato da Cascione  si beve i due centrali avversari e supera Consigli in uscita. Il Sassuolo reagisce con un paio di conclusioni di Zaza e Taider, ma alla mezz’ora capitola di nuovo con il talentuoso Brienza, che approfitta di una palla persa da Cannavaro e imitando Messi supera Consigli con un magnifico colpo sotto. C’è ancora il tempo per una conclusione alta di Rodriguez, liberato al tiro dalla premiata ditta Defrel-Brienza, e si va negli spogliatoi sul 2-0.

RIPRESA- Evidentemente nell’intervallo Di Francesco si fa sentire, perché gli ospiti tornano in campo trasformati, e in 3 minuti pareggiano; prima Zaza, dopo oltre 1000 minuti di digiuno, trova l’1-2 in mischia, poi Taider, ben servito da Berardi in piena area supera Agliardi. Il Cesena sembra un pugile suonato dopo questo micidiale 1-2 e non riesce a reagire; Peluso va vicino al vantaggio alla mezz’ora ma Agliardi rimedia, poi Tabanelli, appena subentrato a De Feudis perde un pallone a centrocampo e Missiroli si fa 20 metri verso Agliardi palla al piede, superandolo con un tiro angolatissimo; 3-2. A questo punto, dopo che Djuric ha preso il posto di Rodriguez, e Floro Flores quello di Sansone, sale in cattedra Consigli; l’ex portiere atalantino è determinante in almeno 4 occasioni, su Djuric, prima in due tempi su cascione e Brienza, e in ben 3 circostanze su Tabanelli, che tenta inutilmente di riabilitarsi per l’errore precedente, di testa e di piede. Finisce cosi, col Cesena, comunque mai particolarmente fortunato quest’anno, inevitabilmente in serie B, e il Sassuolo che, a nostro avviso, con l’organico che si ritrova, pur se colpito da tanti infortuni, doveva raggiungere la salvezza molto prima

 

PAGELLE

CESENA

Agliardi 6 – nel primo tempo spettatore, nella ripresa impotente

Perico 5,5 – bene nel primo tempo quando va anche vicino al gol, buio pesto nella ripresa

Capelli 5.5 – si perde Zaza sul 2-1, ma fin li lo aveva annullato

Krajnc 6,5 – uno dei giocatori valorizzati da Di Carlo. Il migliore della difesa, non da oggi

Renzetti 5- Berardi per lui è un Everest inavvicinabile

De Feudis 6 –ottimo primo tempo, ma il centrocampo a 2 lo sfianca e Di Carlo deve toglierlo. (dal 69′ Tabanelli 5 – al prima pallone regala un’autostrada a Missiroli. Tenta di rifarsi ma trova un superConsigli

Cascione 5,5 – si sbatte in un centrocampo in costante inferiorità numerica, e da anche il via all’azione del primo gol. Sparisce nella ripresa (dall’85’ Cazzola sv )

Defrel 7 – il miglior giocatore del Cesena lo rivedremo, se non in una grande, quantomeno in serie A. Gol, e assist, cala nella ripresa.

Brienza 7 – infinito questo vecchietto classe 1979, se il suo gol lo faceva Messi…. Il meno responsabile della retrocessione

Carbonero 5 – Da mezzala rende di più, come trequartista laterale deve allargarsi troppo e non sfrutta la sua potenza fisica

Rodriguez 5 –fallisce il 3-0 con una conclusione fuori misura, ed in generale fuori dal gioco. Andava tolto prima. (dal 78′ Djuric sv – un assist per Tabanelli non sfruttato).

SASSUOLO

Consigli 7.5 –Nel primo tempo ne prende due senza poter fare granchè. Nella ripresa è fondamentale con almeno 3 interventi determinanti

Vrsaljko 5,5 –Nel primo tempo rintanato nella sua fascia, non spinge neanche nella ripresa

Cannavaro 5,5 – il secondo gol del Cesena nasce da un suo errore. Si rimette in carreggiata nella ripresa

Acerbi 5 – Defrel lo salta netto sul 1-0. Il Cesena nella ripresa non c’è più e lui respira

Peluso 5 – Brienza gli fa fare la figura del Boateng sul 2-0. Non una gran giornata.

Biondini 5,5 – Voglia e sostanza, ma poca lucidità

Missiroli 6,5 – Gioca mediano, e fa fatica. Ma il gol lo ripaga di una gara di sacrificio (dal 94′ Chibsah sv – Gioca scampoli di gara).

Taider 7 –Il migliore dei suoi anche nel primo tempo. Nella ripresa trova il 2-2, gran partita, tiene in mano il centrocampo neroverde IL MIGLIORE SPORTMAIN

Berardi 6,5 – Non brillantissimo ma Renzetti non lo tiene e sforna due assist. (dall’85’ Natali sv –Pochi minuti).

Zaza 6 – torna finalmente al gol ma non può bastare. Nervoso e inconcludente, spesso ingabbiato

Sansone 5,5 – lo abbiamo visto più brillante. Serve Berardi nell’azione del 2-2, ma si vede poco (dal 71′ Floro Flores 6 – gran voglia, forse per farsi vedere da qualche osservatore).

 

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