Master Group Volley Cup, play off finale gara 3: Novara reagisce e si riporta avanti 2-1 nella serie. Martedì a Cremona primo match point scudetto

Novara conquista gara 3 e si riporta avanti nella serie di finale
Novara conquista gara 3 e si riporta avanti nella serie di finale

Novara – L’Igor Gorgonzola Novara si prende immediatamente la rivincita sulla Pomì Casalmaggiore e si riporta avanti nella serie della finale scudetto. Ora le novaresi conducono 2-1 e martedì al Pala Radi avranno la possibilità di conquistare lo scudetto, che sarebbe il primo nella storia della società piemontese. Le casalasche reggono nei primi due parziali, poi dal terzo non c’è più partita al Pala Terdoppio, con le schiacciatrici di Novara che sovrastano in attacco la resistenza ospite. Con 22 punti e il 47% in attacco Katarina Barun è l’Mvp dell’incontro, ben assistita da Klineman (19) e dai muri (5) di una Chirichella in formato Mondiale.

AVVIO – Novara parte molto forte (8-3) con Barun, mentre Casalmaggiore fatica ad entrare in partita. Le veloci di Gibbemeyer (13-9) non riescono a reggere il confronto contro il gioco di squadra delle novaresi (16-12). Quando il primo set sembra allontanarsi (19-13), l’ace di Bianchini e l’attacco di Gennari riducono notevolmente il gap (19-17), ma Novara riparte e con la solita Barun si porta a condurre (25-19).

REAZIONE – La Pomì non ci sta e al rientro sul parquet tira fuori la grinta (5-8). L’Igor è costretta sempre ad inseguire, con Pedullà che prova la carta Partenio per una spenta Hill (7-11). Partenio entra subito nel match con un muro (10-11), poi ci pensa Chirichella che ne mette a terra tre consecutivi, prima che la stessa schiacciatrice dia addirittura il vantaggio a Novara (21-20). Casalmaggiore non molla e con un tris di Tirozzi (23-24) conquista la palla set che viene poi trasformata da una grande parallela di Gennari (23-25).

SENZA STORIA – Il pubblico del Pala Terdoppio incita la propria squadra che anche in avvio di terzo set è sotto (3-5). La formazione che ha dominato la stagione regolare, però, nel momento più difficile, mostra tutte le sue qualità con le sue bocche da fuoco americane Klineman e Hill. Con un parziale di 9-1, Novara passa a condurre 12-6 alla sospensione tecnica. Le padrone di casa diventano insuperabili a muro (18-9), mentre Skorupa fatica a trovare soluzioni (21-12). Ortolani e Bianchini continuano ad alternarsi in campo, con quest’ultima che prova a dare la scossa (21-16). Nel finale è sfida a stelle e strisce in attacco fra Hill e Gibbemeyer, con l’Mvp dell’ultimo Mondiale che sigla il punto finale (25-19) con una difesa in bagher che cade malamente nella metà campo avversaria.

COLPO FINALE – Casalmaggiore prova il tutto per tutto (6-8) con Stevanovic che attacca fuori la palla del possibile + 3. Quando Novara prende il comando con la seconda linea di Hill (9-8), non se la fa più scappare. Barun dopo una piccola “pausa” torna a martellare sia da posto due che da uno (12-10), coadiuvata alla grande dagli altri due martelli (16-12). La croata trova anche due muri su Ortolani (18-12) e l’attacco out di Tirozzi segna la resa (21-14). L’ultimo punto porta la firma del capitano Martina Guiggi (25-17) che finalmente con la sua Novara martedì si potrà giocare il primo match ball per regalare alla città il primo scudetto della storia.

IGOR GORGONZOLA NOVARA - LIU JO MODENA
Katarina Barun mvp dell’incontro con 22 punti

Tabellino:

Novara: Barun 22, Klineman 19, Hill 14, Chirichella 10, Guiggi 7, Signorile 1, Sansonna (L), Partenio 3, Alberti. N.e.: Kim, Bonifacio, Zanette.

Casalmaggiore: Gibbemeyer 16, Tirozzi 10, Stevanovic 9, Ortolani 8, Gennari 7, Skorupa, Sirressi (L), Bianchini 7. N.e: Quiligotti , Agrifoglio, Klimovich.

GARA 4 – Martedì 12 maggio si torna in campo al Pala Radi di Cremona alle 20.45 sempre davanti alle telecamere di Rai Sport 1.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *