Parma – Napoli, gli azzurri buttano l’ennesima occasione via

PARMA – Il Napoli non sfrutta lo stop della Roma per avvicinarsi alle prime posizioni e si fa fermare dall’ennesima prestazione d’orgoglio degli uomini di Donadoni. Dopo la trasferta di Empoli, è ancora una ‘piccola’ a fermare gli azzurri di Benitez.

PRIMO TEMPO – C’è tanto da raccontare nella prima frazione di questo Parma – Napoli. Benitez presenta una squadra rimodulata in vista della difficile trasferta di Dnipro, provando a dare fiducia alle sue seconde linee per cercare di sbancare il Tardini e di portarsi a sole due lunghezze sulla Roma. Tuttavia, lo spagnolo ha fatto i conti senza l’oste di Parma, mister Donadoni, che grazie all’ennesima prova di forza, coraggio e qualsiasi aggettivo sarebbe sbagliato in questo momento, mettono subito in difficoltà gli avversarsi e proprio un napoletano, sugli sviluppi di un calcio da fermo, si trova a battere Andujar: stiamo parlando di Raffaele Palladino. Il Napoli mostra poca grinta e poco sprint per reggere contro i parmigiani, ma comuque grazie al goal n°14 in serie A di Gabbiadini riesce a pareggiare dopo un azione confusa con l’ex Doria trafigge la porta vuota degli emiliani da fuori area. Sul risultato in parità, Benitez richiama i suoi a fare più attenzione e a non regalare facili contropiedi agli avversari, ma è ancora il Parma a segnare con Jorquera, con i partenopei che vedono il treno Champions’ allontanarsi sempre più e soprattutto con merito, vista la prestazione e gli alti e bassi in campionato.

SECONDO TEMPO – Per quasi mezz’ora la gara si gioca sugli stessi blandi ritmi del primo tempo, con il Napoli che è costretto a vincere e questo li mette sotto pressione, rendendo la squadra poco lucida nei movimenti e troppo preoccupata di subire il goal che ammazzerebbe la partita e chiuderebbe il match. Tuttavia, Mertens palla al piede riesce, con la sua velocità, ad inserirsi in area e con un rasoterra batte Mirante e si rivede il sole dietro alle nuvole per il Napoli. Anche se, in realtà, la prestazione non migliorerà affatto, nonostante Benitez abbia schierato Gabbiadini punta centrale e l’aver sostituito Zapata con Callejon. Tranne l’assalto finale dei partenopei, davvero troppo confusionari per portarsi i tre punti a casa, resta l’amaro in bocca per come, nell’era di Benitez fino a questo momento, una squadra del calibro come il Napoli riesca a farsi fermare dall’ultima in classifica, nonostante il Parma abbia comunque i suoi meriti per aver fermato gli azzurri.

 

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