Parma-Napoli, le pagelle

campionato di calcio serie A 2014/2015 Parma - Juventus

Il Parma con l’ennesima prova d’orgoglio ferma 2-2 un Napoli a tratti irritante. Ecco i voti delle due squadre:

VOTI PARMA

Mirante 8: Subisce due gol imparabili, per il resto si esalta. Evita con interventi incredibili almeno 3 gol. Prestazione super per lui.

Mendes 6: Buona prova la sua. Peccato per l’errore da cui è scaturito il gol di Gabbiadini nel primo tempo.

Cassani 5,5: Gioca bene per tutta la partita fin quando sbagliala lettura concedendo tanto spazio a Mertens che trova il 2-2. (dal 29′ st. Costa 6 -Entra bene in partita arginando come può l’attacco partenopeo).

Feddal 7: Grande prova la sua. Annulla Zapata e nel secondo tempo limita Higuain.

Gobbi 6: Prestazione positiva soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa soffre Callejon, ma resiste arginandolo come può).

Mauri 6: Parte non benissimo per poi crescere moltissimo. Tanta corsa abbinata ad ottime giocate di fino. (dal 34′ st.’ Ghezzal S.V.).

Jorquera 7: Fa ripartire con qualità la manovra del Parma e poi con una bella punizione sorprende Andujar. Cala nella ripresa ma la sua prestazione rimane di altissimo livello. (dal 26′ st. Mariga 5,5: Ingresso non positivo il suo. Perde tante palle che fanno ripartire il Napoli).

Nocerino 6,5: Primo tempo fatto di tanta corsa ed abnegazione. Nella ripresa si sacrifica alla grande quando il Napoli spinge.

Varela 6,5: Salta spesso il suo avversario diretto mettendo in mostra le sue qualità.

Lila 6: Parte bene e cala con il passare dei minuti. La sua rimane una prestazione sufficiente.

Palladino 7: Sfrutta l’errore di Andujar portando subito in vantaggio i suoi. Sfiora anche la doppietta fornendo una prestazione sopra le righe.

Donadoni 7: I suoi ragazzi mettono in campo tutto quello che hanno riuscendo a mandare in difficoltà un Napoli, nella prima frazione, spento. Nella ripresa il suo Parma riesce ad arginare come può l’ondata partenopea portando a casa il pareggio.

VOTI NAPOLI

Andujar 4: Giornata no del portiere argentino. In un campionato, in cui da quando è subentrato al disastroso Rafael non aveva sbagliato nulla o quasi, ha condannato il Napoli con una uscita errata che è costata il gol di Palladino. Non esente da colpe nemmeno sul gol di Jorquera.

Henrique 5: Nullo il suo apporto soprattutto in fase propositiva.

Albiol 6: Prova sufficiente sfiorando anche il gol di testa.

Koulibaly 5,5: Prestazione ancora non positiva quella del difensore francese che commette diverse sbavature.

Strinic 5: Tornato dall’infortunio è autore di una prestazione mediocre. Dal suo lato il Parma crea i maggiori pericoli.

Inler 5: Perde tanti palloni e in più non riesce mai a dare qualità alla manovra. (dal 30′ st. Lopez S.V.).

Gargano 5,5: Tanta corsa ma sbaglia tantissimi facili appoggi. (dall’11’ st. Higuain 6: Entra bene in gara, ma Mirante lo ferma in diverse occasioni. A fine gara è nervoso consapevole dell’ennesima occasione gettata alle ortiche).

Gabbiadini 7: Ennesima prestazione positiva ed ennesimo gol di un giocatore che ogni partita che passa migliora sempre più. Peccato per il Napoli che Mirante gli neghi la doppietta.

Hamšík 6,5: Parte male come tutta la squadra poi serve il gol del pareggio a Gabbiadini. Nel secondo tempo, quando arretra la posizione, scende in cattedra con tante giocate di fino andando in almeno un paio di occasioni vicino al gol. Anche lui trova un Mirante in giornata di grazia.

Mertens 6,5: Primo tempo in cui non riesce nulla. Nella ripresa salta spesso l’uomo e trova il gol del definitivo pareggio.

Zapata 5: Non gli riesce nulla e Benitez lo sostituisce ad inizio ripresa. (dal 6′ st. Callejon 6,5: Conferma di vivere un buono stato di forma sfiorando appena entrato il gol, negatogli dal super Mirante).

Benitez 5: La sua squadra getta letteralmente a mare l’ennesima occasione di questo campionato per avvicinarsi alla Roma. Dopo che una delle tue avversarie perde non puoi, per l’ennesima volta, approcciare così alla gara sottovalutando l’avversario. Nella ripresa, sicuramente, il Napoli avrebbe meritato la vittoria, ma entrare in campo così è deleterio e costerà quasi sicuramente l’accesso alla Champions League tramite il campionato.

 

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