Genoa-Torino 5-1: matato il Toro con la manita

Genoa-Torino

GENOVA – Allo stadio Luigi Ferraris il Genoa strapazza il Torino con un sonoro 5-1 e, attendendo il ricorso al Coni per la Licenza Uefa, si proietta prepotentemente in zona Uefa: settimo posto riacciuffato ai danni dell’Inter e a un solo punto dai “cugini” blucerchiati, sesti in graduatoria.

KICK-OFF – Nel Genoa di Gasperini spicca la novità Rincon sulla corsia destra mentre al centro dell’attacco si rivede titolare Marco Borriello: non accadeva dallo scorso 4 aprile in casa contro l’Udinese.  Ventura risponde con il collaudato 3-5-2: a centrocampo Benassi vince il ballottaggio con l’ex Lecce Vives e in porta viene confermato Padelli nonostante la sciagurata autorete contro l’Empoli.

PRIMO TEMPO – Genoa in campo con la divisa celebrativa del titolo 1898 con la scritta “Primi Campioni d’Italia” sotto lo scudetto della città di Genova. Inizio positivo dei padroni di casa con un sinistro a giro di Iago Falque che riscalda i guanti all’estremo difensore granata. Nell’azione seguente è Moretti a murare una conclusione insidiosa di Niang. Al 12’ ci prova Borriello con un’azione personale ma la conclusione è sbilenca e la sfera termina alta. Due minuti dopo affondo granata: un tacco di Maxi Lopez serve sulla sinistra Molinaro, che fa partire un cross, sul quale si avventa Quagliarella che manda altissimo. Al 18’ azione disarmante di Niang sulla fascia sinistra, con l’ex Milan abile a servire a Iago Falque la palla del vantaggio genoano (per l’ex canterano si tratta dell’undicesimo centro in campionato). Il Toro si affaccia raramente dalle parti di Perin e quando lo fa è per lo più su palla inattiva come al minuto 23: un corner battuto da El Kaddouri incrocia la testa di Maksimovic ma Perin è attento e blocca la presa. Ci prova Benassi dal limite dell’area ma con una conclusione strozzata e fuori dallo specchio. Poco dopo, su capovolgimento di fronte, è reattivo Padelli a respingere una sassata da fuori di Bertolacci. Al 43’ Roncaglia per poco non ne combina una grossa, servendo a Quagliarella un retropassaggio kamikaze, ma l’attaccante granata non ne approfitta e l’azione sfuma, così come il primo tempo. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per il Grifone.

SECONDA FRAZIONE – Dopo solo tre minuti un problema muscolare di Quagliarella costringe Ventura al primo cambio: al suo posto dentro Martinez. Primo cambio anche per Gasperini: Tino Costa al posto di un volenteroso Borriello e modulo cha varia dal 3-4-3 al 3-5-2 con il tandem d’attacco Niang-Iago Falque. Il Toro prova a cambiare passo e trova il gol del pareggio al 16’ con una punizione magistrale: dopo un primo tempo incolore, El Kaddouri si incarica della battuta e disegna una traiettoria vincente che si insacca all’angolino e rete che gli fa lievitare il voto in pagella. Il Genoa non sta a guardare e replica su palla inattiva: punizione di Tino Costa che trova la deviazione fortunosa di El Kaddouri e Genoa nuovamente in vantaggio. Il Toro prova a reagire al 33’ con una punizione calciata da Farnerud, ma Perin si distende e gli dice di no. Nel finale è monologo-Genoa: al 42’ chiude i conti Bertolacci con un radente destro a giro; al 47’ è Pavoletti, ben servito da Rincon, a calare il poker con una staffilata di sinistro a incrociare; a tempo scaduto è nuovamente Tino Costa, uomo partita Sportmain, a sfruttare una corta respinta di Padelli e a depositare in rete la palla del definitivo 5-1.

GENOA-TORINO 5-1

Marcatori: 18’ pt Iago Falque (G), 16’ st El Kaddouri (T), 24’ st Tino Costa (G), 42’ st Bertolacci (G), 47’ st Pavoletti (G), 50’ st Tino Costa (G)

GENOA (3-4-3) – Perin 6; Roncaglia 5, Burdisso 6, De Maio 6.5; Rincon 6.5, Bertolacci 6.5, Kucka 6, Edenilson 5.5; Iago Falque 6.5 (41’ st Izzo sv), Borriello 6 (8’ st Tino Costa 7), Niang 6.5 (27’ st Pavoletti 6.5). A disposizione: Lamanna, Bergdich, Laxalt, Lestienne, Mandragora, Sommariva, També. All. Gasperini 7.

TORINO (3-5-2) – Padelli 5; Maksimovic 5.5, Glik 5.5, Moretti 5.5, B. Peres 5 (36’ st Amauri sv), Benassi 6 (27’ st Farnerud 5.5), Gazzi 5, El Kaddouri 6.5, Molinaro 6.5; Quagliarella 5.5 (4’ st Martinez 5), M. Lopez 5.5. A disposizione: Castellazzi, Ichazo, Basha, Darmian, Gonzalez, Jansson, G.Silva, Vives. All. Ventura 5.5.

TINO COSTA 7 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Viene tirato fuori dal cilindro a partita in corso e sigla sia la rete del momentaneo vantaggio e sia quella della manita finale, incorniciando 42 minuti giocati con grinta e intensità. Per il finale di stagione il tecnico Gasperini può contare anche su di lui. PROVVIDENZA

Ammoniti: De Maio, Roncaglia (G), M. Lopez, B. Peres, Moretti, Amauri (T)

Espulsi: /

Arbitro: Daniele Orsato di Schio

Assistenti: Posado – Giallatini   Quarto ufficiale: Stefani   Addizionali: Guida – La Penna

Note:  Angoli 5-2 per il Genoa. Recupero 0’ pt, 5’ st.

 

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