Tennis, Madrid: Andy Murray e Petra Kvitova padroni della terra prima di Roma e Parigi. In finale annichiliti Nadal e Kuznetsova

MADRID – Nel Mutua Open di Madrid Andy Murray si conferma in un momento magico anche sulla terra battuta, spazzando via in finale il padrone di casa Rafael Nadal. Nel tabellone femminile è Petra Kvitova che raggiunge il successo battendo una sorprendente Svetlana Kuznetsova. Da oggi tutti i big, ad eccezione di Raonic e Radwanska, saranno al Foro Italico per gli Internazionali Bnl d’Italia.

Murray
Andy Murray, 28 anni fra 4 giorni, conquista il primo Master 1000 della sua carriera sulla terra battuta

ATP – In sei giorni Andy Murray conquista i primi due tornei sulla terra battuta della sua carriera. Se lunedì il successo a Monaco di Baviera in un Atp 250 poteva essere in un qualche modo scontato, lo scozzese si ripete a Madrid in un 1000. Il britannico si prende una grande soddisfazione e dopo aver eliminato avversari come Kohlschreiber, Granollers, Raonic e Nishikori, tutti in due set, si permette in lusso di lasciare solo 5 game in finale a Rafael Nadal. Il maiorchino in semifinale aveva impressionato con i suoi vincenti di dritto contro Tomas Berdych, ma nell’incontro con Murray si è dovuto arrendere. Lo scozzese parte subito forte e in entrambi i set conquista subito il break in apertura. Lo spagnolo non riesce a tenere il passo e con il punteggio di 6-3, 6-2, Murray conquista il 33esimo successo della carriera e consolida il terzo posto nel ranking Atp. Il maiorchino, invece, retrocede al settimo posto, posizione che non occupava da ben 10 anni.

WTA – L’epilogo della finale femminile è simile a quella maschile, con Petra Kvitova che domina nettamente contro Svetlana Kuznetsova. La tennista ceca, testa di serie numero 4 del torneo, si dimostra insuperabile nel corso di tutta la settimana. Dopo l’esordio vincente con la qualificata Govortsova, Kvitova batte al terzo set Vandeweghe, poi si sbarazza di Pavlyuchenkova e Begu, prima del capolavoro in semifinale con Serena Williams. Nell’ultimo atto lascia solo tre game alla sua avversaria russa e in un’ora e 7 minuti trionfa con il punteggio di 6-1, 6-2. Per Petra secondo successo stagionale, il 16esimo in carriera.

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