Ecco la prima finalista: il Barca passa il turno perdendo in Germania

guardiola

Allianz Arena – Termina 3 a 2 la semifinale di ritorno tra Bayern Monaco e Barcellona. Il risultato non basta ai tedeschi per passare il turno, avendo perso all’andata per 3 a 0. A segno per il Bayern Benatia, Lewandosky e Muller, per il Barca doppietta di Neymar.

Primo tempo – I primi minuti di gara vedono un Bayern agguerrito, teso a cercare i gol della speranza. Dopo qualche azione di assestamento, l’atteggiamento tattico dei ragazzi di Guardiola si fa più cauto, non spregiudicato, confermando la tesi del pre gara del “dobbiamo pensare a difenderci e il resto verrà da sè”. Fondamentalmente l’idea di Guardiola è quella di aspettare il Barca, recuperando palla e manovrando azioni cercando l’imbucata vincente; il tutto senza cercare di scoprirsi (più facile a dirsi che a farsi). La variabile incalcolabile (nell’equazione tattica di Pep Guardiola) rimane lo spaventoso trio offensivo spagnolo, che ogni volta che attacca è micidiale. E’ il 4′ quando Rakitic sfiora il gol del vantaggio.
Ma il Bayern è cosciente dello spiraglio semi aperto per il passaggio del turno e prova senza frenesia ad attaccare. Su questa scia di manovre guadagna l’angolo per il vantaggio di Benatia, che insacca in rete il vantaggio al 7′. Dopo il vantaggio, la partita si articola sul possesso palla del Barca, con il Bayern paziente ad aspettare e puntando a ripartire – costruendo – senza sbilanciarsi eccessivamente.
La macchina offensiva spagnola è però qualcosa di micidiale: è il 15′ quando Messi trova uno spazio per Suarez che solo davanti a Neuer cerca Neymar che segna il pareggio. Gli 11 di Guardiola non ci stanno. Il Bayern sempre sullo stesso filone tattico, si rende pericoloso davanti impegnando Terstegen svariate volte prima con Lewandowski, poi con Muller. Ma è dopo una di queste offensive che il Bayern (al 29′) si fa cogliere impreparato, sbilanciandosi troppo in avanti, e permettendo il raddoppio del Barca firmato Neymar.
I tedeschi provano a rendersi pericolosi ancora sul finire del primo tempo, con il solito Lewandowski, che letteralmente si divora il gol del pareggio.

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La ripresa – Il secondo tempo riparte più bloccato, con il Barca che rinuncia a Suarez per Pedrito e con una gestione palla più cauta. Il Bayern, d’altro canto, cerca di mantenere un pressing costante, tentando di non sbilanciarsi troppo (reo di aver subito due gol su errori difensivi simili). E’ proprio su un recupero palla in mezzo al campo al 59′ che i tedeschi riaccendono la speranza dell’Allianz, grazie ad un pregevole gol di Lewandowski, il quale ipnotizza Mascherano e poi, trovando l’angolo vincente, batte Terstegen.
Il Barca, non particolarmente brillante nel secondo tempo, fatica di più a ripartire, con la squadra di Guardiola più brava ad alzare il baricentro, mantenendo un pressing insidioso sul finale. Il Bayern riesce quindi a farsi vedere in zona offensiva negli ultimi venti minuti, mettendo in difficoltà una non impeccabile difesa blaugrana. Da queste occasioni scaturisce il gol del vantaggio tedesco, firmato Muller, che non cambierà la sentenza finale per il passaggio del turno.

Bayern Monaco Barcellona 3 – 2

Marcatori: Benatia(7′); Neymar(15′); Neymar(29′); Lewandowski(59′); Muller(74′).

Arbitro – Clattenburg.

Bayern Monaco (4-3-3): Neuer(5,5); Rafinha(5,5), Benatia(6), Boateng(5), Bernat(5,5); Lahm(5,5 – Al 67′ Rode 6), Xabi Alonso(6), Thiago(6); Muller(6 – Al 86′ Goetze s.v.), Lewandowski(6), Schweinsteiger(6 – Al 86′ Javi Martinez s.v.).
A disp.: Reina, J. Martinez, Dante, Goetze, Rode, Pizarro, Weiser.
All. Guardiola.

Barcellona (4-3-3): Terstegen(7); Dani Alves(6), Piquè(6), Mascherano(6,5), Jordi Alba(6); Rakitic(5,5 . Al 71′ Mathieu), Busquets(6), Iniesta(6 – Al 75′ Xavi s.v.); Messi(6,5), Suarez(7 – Al 45′ Pedro 5,5), Neymar(7,5).
A disp.: Bravo, Vermaelen, Mathieu, Bartra, Xavi, Rafinha, Pedro.
All. Luis Enrique.

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Neymar (7,5) – La sua doppietta blinda il passaggio del turno di un meritevole Barcellona. Doveroso è citare i due assist al bacio, firmati Suarez, che lo trovano da solo davanti alla porta. The illusionist.

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