Serie B, 40a giornata: nella giungla dei pareggi, che rimanda tutti i verdetti, ne approfitta solo il Livorno, Trapani e Latina ad un passo dalla salvezza, vittorie importanti di Crotone e Pro Vercelli, il Brescia prova a sperare ancora

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TUTTO FERMO (O QUASI) – Tutto rimandato, tutto da rifare. Parafrasando (ed adattando) una frase storica del mitico Gino Bartali, con poche parole si può descrivere la situazione emersa nella lotta al vertice dopo l’ultima giornata di campionato. Una serie chirurgica di pareggi, infatti, blocca la classifica ed impedisce di esprimere nuovi verdetti, quando le giornate alla fine restano solo due. L’incontro principale della giornata, quello tra Frosinone e Cittadella, che poteva consegnare alle cronache il nome della seconda squadra promossa in massima serie, per esempio, si è conclusa con un 1-1, dopo che gli uomini di Stellone avevano assaporato il gusto della A, portandosi in vantaggio con Soddimo quasi alla mezz’ora del primo tempo. Il secondo tempo più convinto dei padroni di casa, invece, regalerà il pareggio, grazie al gol del debuttante Bizzotto, a 10′ dalla fine, nonostante uno Zappino tra i pali che risulterà il migliore in campo dei ciociari. Ad illudere i gialloblu, i risultati delle dirette inseguitrici. Il Bologna suda freddo, regalando un tempo all’Avellino, che sfrutta la miglior freschezza atletica, andando in vantaggio con Sbaffo Poi, però, si riprende nella ripresa, in cui alza il ritmo e arriva al pareggio, con Buchel, e, addirittura, butta via la vittoria con Acquafresca che fallisce un rigore. Non va meglio al Vicenza, impegnato nello scontro diretto con lo Spezia. Partita molto chiusa, con poche occasioni, pur se alcune clamorose, non sfruttate a dovere, da entrambe le squadre, una partita a scacchi senza un vincitore, ma che regala un punto che fa morale ad un Vicenza dato per spompato e non cancella le, pur non semplici, velleità di quarto posto dello Spezia. Pareggio anche nell’altro scontro diretto d’alta classifica tra Pescara e Perugia, ma, stavolta, alla fine di un incontro pirotecnico: primo tempo in cui le squadre si annullano, anche se Fiorillo deve fare gli straordinari per impedire agli ospiti di andare in vantaggio; poi un secondo tempo da emozioni forti con i padroni di casa che vanno in doppio vantaggio nel giro di 5′, tra l’11’ e il 14′, con il rigore di Memushaj e il gol di Melchiorri, ma che, nello stesso lasso di tempo, tra il 23′ e il 28′, subiscono il pareggio con Ardemagni e Goldaniga, anche se il gol di quest’ultimo è pesantemente condizionato da una posizione di fuorigioco. Alla fine l’unica squadra ad approfittarne è il Livorno, che, in anticipo, regola, di misura e a fatica, in rimonta, l’Entella e porta a casa 3 punti che le consentono di riagganciare il gruppo. Partita ben giocata dagli ospiti che, infatti, passano in vantaggio con Costa Ferreira ed hanno anche l’occasione del raddoppio, con un Livorno che sembra non avere le idee chiare. Poi l’episodio che condiziona la partita: rigore per i padroni di casa con espulsione di Cesar. Vantaggiato trasforma, ma questo non sembra cambiare l’inerzia dell’incontro, fino al recupero, quando Jelenic segna il gol vittoria, sfruttando uno dei pochi spunti concessi da un’Entella comunque ordinato anche in inferiorità e che, a fine partita, avrà molto da protestare con il direttore di gara.

VITTORIE SALVEZZA – E mentre davanti si procede a piccoli passi, dietro si assiste a vittorie importantissime in chiave salvezza. Prima fra tutte quella del Brescia, che, dato per spacciato, porta a casa un’importante vittoria col Catania, che prolunga le speranze delle rondinelle, anche alla luce dei risultati delle altre squadre. Con orgoglio gli uomini di Calori ovviano alle tante assenze con una partita tutta cuore e polmoni che travolge un Catania deconcentrato. Arrivano così il vantaggio di Sestu (foto copertina) a metà primo tempo e il raddoppio di Di Cesare alla mezz’ora, per il doppio vantaggio che viene dimezzato da Rosina nella ripresa, prima che Da Silva e Benali firmino il poker che rende inutile il gol di Castro nel recupero. Bel balzo in avanti, lontano dalla zona calda, invece, quello del Latina, che regola in casa un Bari, che, con questo risultato, chiude il suo campionato. Un 2-0 firmato Brosco, dopo 11′, e Oduamadi, nel recupero, che spegne le velleità di un Bari un po’ molle, ma che fallisce diverse opportunità di pareggiare sull’1-0 per i nerazzurri. Di pari importanza anche il risultato del Trapani, che travolge il Modena con un perentorio e meritato 3-0 firmato da un’autorete di Gozzi, e dai gol di Curiale e Scozzarella, che puniscono una squadra emiliana praticamente mai scesa in campo. E mentre per Latina e Trapani la vittoria potrebbe mettere una mezza firma sulla salvezza, altre due squadre portano via 3 punti che, almeno per il momento, le allontanano dal pantano dei play out. Una è la Pro Vercelli che va a vincere in trasferta a Terni, con un gol di Scavone alla mezz’ora che inguaia gli uomini di Tesser, che protestano, comunque, per un rigore non assegnato, che ora, dopo la decima sconfitta tra le mura amiche, si trovano in piena zona spareggi. L’altra è il Crotone che, in posticipo domenicale, batte di misura, e con non poche difficoltà, un Varese già retrocesso. Il gol partita lo segna un polemico Dezi alla mezz’ora del primo tempo, ma il Varese non vuol fare la vittima sacrificale e trova più di un modo per impensierire gli uomini di Drago, anche quando resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Blasi. I padroni di casa, comunque, resistono e portano a casa 3 punti d’oro. Ultima partita che manca all’appello è quella del già promosso Carpi, che, in casa, in una partita dai ritmi blandissimi, si accontenta di uno 0-0, che per gli avversari del Lanciano, significa salvezza anticipata.

RISULTATTI – Ecco i risultati della 40^ giornata del campionato cadetto

LIVORNO-ENTELLA 2-1 (66′ Mazzarani (E), 73′ rig. Vantaggiato (L), 93′ Jelenic (L))

BOLOGNA-AVELLINO 1-1 (35′ Sbaffo (A), 54′ Buchel (B))

BRESCIA-CATANIA 4-2 (22′ Sestu (B), 30′ Di Cesare (B), 72′ Rosina (C), 74′ Da Silva (B), 79′ Benali (B), 92′ Castro (C))

CARPI-LANCIANO 0-0

CITTADELLA-FROSINONE 1-1 (27′ Soddimo (F), 79′ Bizzotto (C))

LATINA-BARI 2-0 (11′ Brosco (L), 91′ Oduamadi (L))

PESCARA-PERUGIA 2-2 (56′ rig. Memushaj (Ps), 59′ Melchiorri (Ps), 68′ Ardemagni (Pg), 73′ Goldaniga (Pg))

SPEZIA-VICENZA 0-0

TERNANA-PRO VERCELLI 0-1 (31′ Scavone (PV))

TRAPANI-MODENA 3-0 (20′ aut. Gozzi (M), 28′ Curiale (T), 78′ Scozzarella (T))

CROTONE-VARESE 1-0 (30′ Dezi (C))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 40^ giornata

Carpi 79, Frosinone 68, Vicenza 64, Bologna 64, Spezia 61, Perugia 60, Avellino 58, Pescara 58, Livorno 58, Bari 51, Lanciano 50, Latina 49, Trapani 49, Catania 48, Pro Vercelli 48, Crotone 47, Modena 46, Ternana 45, Virtus Entella 43, Cittadella 41, Brescia 39, Varese 32

Carpi promosso in Serie A

Varese retrocesso in Lega Pro

Varese 5 punti di penalizzazione

Brescia 6 punti di penalizzazione

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