Dnipro – Napoli 1-0, gli azzurri dicono addio alla finale di Varsavia

KIEV -Nonostante la grande voglia dei partenopei di arrivare in finale, sono gli Ucraini a farcela grazie ad una buona, se non perfetta, organizzazione difensiva e con un goal irregolare di Seleznyov. Azzurri che salutano l’Europa League con molta amarezza, visto il fuorigioco dell’andata ed un fuorigioco nella gara di stasera, che poteva cambiare radicalmente il giudizio sugli azzurri.

PRIMO TEMPO– Dopo l’1-1 al San Paolo l’unico obiettivo degli uomini di Benitez è segnare il primo goal che permetterebbe l’accesso alla finale, ma c’è una partita nella partita: la sfida tra Higuain e Boyko, con l’estremo portiere del Dnipro ancora protagonista anche in questa seconda sfida. Benitez schiera Gabbiadini, apparso sottotono e nervoso, senza mai partecipare alla manovra ed inserisce Inler a centrocampo per provare a verticalizzare l’azione,  con lo svizzero che mai riesce in una buona giocata, se non il passaggio per Higuain che a porta vuota si divora un goal.Gli Ucraini sono dei maestri nella fase difensiva, soprattutto se davanti hai uno dei migliori attacchi d’Europa. Mai si sono scomposti né impauriti davanti ai vari Higuain ed Insigne prima e, nel secondo tempo, con Mertens ed Hamsik. Higuain avrà sui piedi la palla goal che cambierà la sfida, fallendola, così come successivamente con un colpo di testa d’alta fattura ma che ancora Boyko devierà in angolo.

SECONDO TEMPO – Gli azzurri hanno capito le difficoltà della gara, ma non riescono proprio a superare il muro difensivo dei padroni di casa. Anzi, nella seconda frazione è più il Dinpro a controllare la gara. Il Napoli si propone con azioni spesso infruttuose ed inutili, un gioco basato solo sui singoli e, soprattutto, con un Higuain demotivato dopo le due occasioni sprecate, per non ricordare poi quelle della gara d’andata. Un macigno che pesa in questo secondo tempo, con gli Ucraini che giocano per il pareggio ma che inaspettatamente vanno in vantaggio con il colpo di testa di Seleznyov frutto di una trattenuta su Britos, incapace così di fermarlo. Napoli ancora penalizzato e sempre più lontano dall’Europa. Inoltre con la squadra sempre in avanti gli azzurri rischieranno molto su ripartenze, con Andujar ed una traversa protagonisti in alcune occasioni nel finale, quando la gara è ormai quasi terminata.

CONSIDERAZIONI – Una partita che poteva essere affrontata diversamente, con una frenesia minore e pazienza maggiore per scardinare una difesa come quella del Dnipro, perfetta davvero in ogni zona della retroguardia, per non parlare poi di Bokyo, bravo in tutte le uscite e nelle occasioni mal sfruttate da Higuain, non solo in questa partita. Tuttavia vanno ricordati i due fuorigioco ed il goal da annullare di Seleznyov, davero imbarazzante a questi livelli. Insomma, il Napoli qualcosa da recriminare ce l’ha, ma magari facendo giocare Zapata nel secondo tempo, visti i tanti cross, a sostegno di Higuain con un Mertens  schierato prima, unico a provare i dribbling, sarebbe potuto cambiare qualcosa. Ma dopo, si sa, è facile parlare per tutti.

IL TABELLINO

DNIPRO-NAPOLI 1-0 
(1-1 nella gara di andata)

MARCATORE al 13’s.t. Seleznyov

DNIPRO (4-2-3-1) Boyko 7; Fedetskiy 6, Douglas 6.5, Cheberyachko 6, Matos 6.5; Kankava 6, Fedorchuk 6; Luchkevych 6 (dal 22′ s.t. Matheus 6.5), Rotan, Konoplyanka 7 (dal 41′ s.t. Bruno Gama sv); Seleznyov 6.5 (dal 30′ s.t. Kalinic 6. (Lastuvka, Vlad, Bezus, Shakhov). All.: Markevych.

NAPOLI (4-2-3-1) Andujar 6.5; Maggio 5, Albiol 6, Britos 5.5, Ghoulam 5.5; David Lopez 5(dal 34′ s.t. Henrique sv), Inler 5.5; Callejon 5, Gabbiadini 5 (dal 15′ s.t. Hamsik 5.5), Insigne 5(dal 16′ s.t. Mertens 6); Higuain 5. (Rafael Cabral, Koulibaly, Jorginho, Gargano). All.: Benitez.

ARBITRO MaPtic (Serbia).

NOTE Spettatori 70mila circa. Ammoniti: Matos, Gabbiadini, Kankava, Seleznyov, Ghoulam, Matheus, Callejon, Boyko. Angoli: 10-3 per il Napoli. Recupero: 2′; 5

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *