Juventus piglia tutto, vince anche in casa dell’Inter

morata-535x300

MILANO – Per i bianconeri il risultato era importante solo per l’orgoglio. Ecco che allora il derby d’Italia che non è mai una partita comune viene affidata alle “riserve”, o meglio a quei giocatori che di solito scendono meno in campo. Sì perché il Campionato, per la brigata di Allegri, è cosa archiviata: la testa va solo alle finali di Coppa Italia e Champions League. Per l’Inter era l’ultima occasione per poter sperare in un posto in Europa quindi l’unico risultato utile era la vittoria. Alla fine la Juventus vince 2-1 ed i nerazzurri dicono addio ai sogni europei.

POLEMICHE  E MOVIOLA– Ma non può esistere un Inter-Juventus senza polemiche. Le due squadre si odiano, come i loro tifosi, non mancano mai frecciatine da una parte all’altra nel corso di tutta la stagione (a volte anche in estate a campionato fermo) e allora è impensabile che lo scontro sul campo non si porti dietro qualche strascico. Questa volta tutto conduce al gol annullato per fuorigioco, inesistente, a Brozovic nel primo tempo. La rete avrebbe regalato all’Inter il momentaneo 2-0 (raddoppiando la rete di Icardi) che avrebbe forse cambiato l’intero corso della partita, forse no, ma intanto per conquistare i tre punti i bianconeri avrebbero dovuto segnare tre gol. E invece gliene sono bastati 2, uno di Marchisio su rigore, giustissimo, per fallo di Vidic che avrebbe meritato il rosso ma viene punito con il giallo, ed uno di Morata che approfitta di una papera da manuale di Handanovic oggi mai decisivo.

TUTTO IL RESTO E’ NOIA – Tolte le polemiche sugli episodi da passare alla moviola la partita non regala molto altro. L’Inter attacca impegnando di tanto in tanto Storari, che compie un vero e proprio miracolo nel finale, la Juventus difende con il solito ordine e attacca con ripartenze incisive che creano problemi alla retroguardia nerazzurra che si mostra ancora una volta poco organizzata tanto da far infuriare Mancini, uniche vere emozioni della gara.

PROVA OK – Per Allegri questa è stata sicuramente una buona prova per vedere lo stato della sua squadra. Le prossime settimane sono fondamentali per i bianconeri: la possibilità di diventare la seconda squadra italiana a mettere a segna il Triplete c’è, ma fisico e mente devono essere al top.

TESTA AL CAMPIONATO – Non questo che ormai è andato ma il prossimo. L’Inter non può far altro che pensare alla prossima stagione nella quale dovrà impegnarsi solo in Campionato e in Coppa Italia. I sogni di una rimonta all’Europa si sono infranti oggi, ma forse per la squadra di Mancini non è un male. L’Inter ha dimostrato nelle ultime stagioni di dover essere rifondata del tutto. Voltare pagina e ripartire da zero e allora potersi concentrare su pochi obiettivi potrebbe essere un bene, potrebbe…

INTER-JUVENTUS (1-1) 1-2
Marcatori: 9’pt Icardi (I), 42’pt Marchisio (rig. J), 38′ st Morata (J)

INTER: Handanovic, D’Ambrosio, Ranocchia (Gnoukouri), Vidic, Juan Jesus, Brozovic (Podolski), Medel, Kovacic, Shaqiri (Nagatomo), Icardi, Palacio A disp.: Carrizo, Andreolli, Santon, Di Marco, Felipe, Kuzmanovic, Obi, Bonazzoli, Puscas. All. Mancini
JUVENTUS: Storari, Lichtsteiner (Ogbonna), Barzagli, Bonucci, Padoin, Romulo, Marchisio, Sturaro, Pereyra (Pogba), Morata, Matri (Llorente). A disp.: Moedim, De Ceglie, Marrone, Audero, Asamoah, Coman, Pepe. All. Allegri
Arbitro: Doveri
Ammoniti: Ranocchia, Brozovic, Vidic, Kovacic, Juan Jesus (I), Morata, Lichtsteiner (J)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *