Serie B, 41a giornata: il Frosinone conquista la A, Spezia, Perugia e Avellino i play off; grave passo falso del Pescara che fa sperare il Livorno; tutto aperto in zona salvezza, a parte il Brescia che saluta tutti

Frosinone serie A

E ANCHE IL FROSINONE V…A – E alla fine anche il secondo verdetto è arrivato. Era ormai questione di giornate, sembrava proprio improbabile una rimonta delle inseguitrici, e, infatti, così è stato e, ad una giornata dalla fine, è arrivato anche il secondo nome della squadra che sale in A in modo diretto: il Frosinone, con buona pace dell’ulcera di Lotito. A scrivere la parola fine sul discorso promozione è stata la vittoria netta e inequivocabile contro un Crotone, che, comunque, anche per propri interessi di classifica, non ci stava a fare da agnello sacrificale. Eppure, dopo un inizio intenso dei calabresi, che in più di un’occasione vanno vicini al vantaggio, arriva l’uno due dei padroni di casa che stende le speranze degli uomini di Drago: al 16′ vantaggio di Ciofani e 41′ raddoppio di Dionisi. Partecipa alla festa anche il portiere Zappino, che para un rigore a Suciu, che avrebbe potuto riaprire la partita, prima che, ancora Dionisi, la chiuda definitivamente col gol del 3-0, che rende il gol di Gigli, a 10′ dalla fine, pura cronaca. Due pareggi per le squadre che inseguono, accolti con diverso umore. Da una parte il Vicenza, che, in una partita per nulla esaltante, contro il Livorno, giocata pure sottotono (il primo tiro nello specchio della porta avversaria, arriverà a metà secondo tempo), dopo essere andata in svantaggio per il gol di Vantaggiato, agguanta il pareggio su rigore in pieno recupero. Ora, nella partita con il Frosinone già promosso, avrà la possibilità di conservare il terzo posto, acquisendo un grande vantaggio in chiave play off. Sorride anche Panucci, che nell’ultima partita col Pescara avrà due risultati utili su tre per poter conquistare un posto nei play off, anche se dovrà farlo schierando il giovanissimo terzo portiere, Cipriani, grazie all’enorme sciocchezza commessa da Mazzoni, che, a tempo scaduto, schiaffeggia un avversario, meritandosi il rosso e mandando su tutte le furie il proprio allenatore. Dall’altra il Bologna, che pareggia a Vercelli, dopo essere andato in vantaggio nei primi minuti del secondo tempo, con Buchel, con gli avversari ridotti in 10 dalla fine del primo, ed essersi fatti recuperare a 3′ dalla fine da Luppi. Così la partita di venerdì con il Lanciano, per gli uomini di Rossi, sembra una salita da affrontare per cercare di evitare di scivolare al sesto posto, mentre la Pro, con questo pareggio, arriva ad un passo dalla salvezza.

SPEZIA, PERUGIA E AVELLINO PLAY OFF SICURI, PESCARA PASSO FALSO – In chiave play off, importantissime le vittorie dello Spezia, che con i gol di Situm e Giannetti, regola, a domicilio un Lanciano già salvo, e del Perugia, che, nell’anticipo, fa altrettanto con un Carpi già in vacanza, grazie a 2 gol in 13′ di Ardemagni e Falcinelli. Le due squadre, grazie a questi risultati sono già sicure della partecipazione ai play off. Diverso esito, ma uguale importanza, ha il match tra Avellino e Trapani. I padroni di casa vanno in vantaggio a inizio secondo tempo di una partita che fino a quel momento non aveva avuto un vero padrone, grazie al gol di Sbaffo, viziato da un fallo che fa infuriare Cosmi. Poi in pieno recupero arriva il pareggio di un giovanissimo, Caldara, che ristabilisce l’equilibrio e regala un sorriso a tutti: per questioni di scontri diretti, l’Avellino è già sicuro di un posto nei play off, il Trapani con questo punto conquista la matematica salvezza. Chi invece fa un passo falso gravissimo, che potrebbe costargli un posto nei play off, e, che, intanto, è costato il posto a Baroni, è il Pescara, che va a perdere in casa di un Varese già retrocesso, ma che vuol lasciare la B a testa alta. Vantaggio dei padroni di casa con Jakimovski in pieno recupero di primo tempo e raddoppio di Forte nel recupero del secondo, in mezzo il pareggio di Memushaj e le grandi parate di La Gorga, portiere dei padroni di casa. Per gli abruzzesi l’ultima partita con il Livorno, con un solo risultato a disposizione, sembra una salita difficilissima.

IL BRESCIA SALUTA TUTTI; CITTADELLA PROVA D’ORGOGLIO – Il Cittadella non ha nessuna intenzione di darsi già per spacciato e lo dimostra conquistando un’importantissima vittoria, in trasferta, a Catania. I padroni di casa sono sempre costretti a rincorrere: gli uomini di Foscarini vanno in vantaggio a 6′ dalla fine del primo tempo, con Gerardi, raggiunti dopo 3′ da Schiavi, e nuovamente ad inizio ripresa, con Kupisz, col pareggio di Calaiò su rigore a 4′ dalla fine dell’incontro. Quando il pareggio, che significherebbe salvezza per gli uomini di Marcolin, sembra cosa fatta, al 90′ arriva il gol del definitivo 3-2 ad opera di Stanco, che tiene aggrappato alla B il Cittadella e regala ancora un settimana di patimenti ai siciliani. Peggio va sicuramente al Modena, che, sconfitto in casa nello scontro diretto con la Ternana, piomba in piena zona play out. In Emilia fa tutto la Ternana: passa in svantaggio con l’autogol di Meccariello e poi ribalta il risultato con i gol di Fazio e Avenatti. Ora gli uomini di Tesser vedono la salvezza ad un passo, mentre il Modena è costretto a vincere a Latina all’ultima giornata e, per farlo, potrebbe richiamare in panchina Novellino. Molto importante, in chiave salvezza, anche la prima vittoria di Aglietti sulla panchina dell’Entella, impegnata nello scontro diretto con il Latina. Partita a senso unico per i padroni di casa che approfittano dello smarrimento iniziale degli ospiti per portarsi in vantaggio con Troiano e poi dominano il resto dell’incontro, arrivando al raddoppio con Mazzarani quasi alla mezz’ora della ripresa. In serata trova ufficializzazione anche il secondo verdetto di giornata, anche se già la sicurezza si aveva al termine delle partite del pomeriggio: il Brescia segue il Varese in Lega Pro. Nel posticipo serale con il Bari, le rondinelle, già consce del destino segnato, proprio a causa del successo dell’Entella, arrivano deconcentrate e vanno in doppio svantaggio nel giro dei primi 30′, con le reti di Schiattarella e Bellomo (nessuna esultanza da parte del pubblico barese, che, anzi, ha fischiato la squadra ormai fuori da qualsiasi obiettivo). Corvia prova ad accorciare le distanze, ma Boateng le ristabilisce, prima che Benali fissi il finale sul 3-2.

RISULTATI – Ecco i risultati della 41^ giornata del campionato cadetto

PERUGIA-CARPI 2-0 (7′ Ardemagni (P), 13′ Falcinelli (P))

AVELLINO-TRAPANI 1-1 (55′ Sbaffo (A), 96′ Caldara (T))

CATANIA-CITTADELLA 2-3 (39′ Gerardi (Ci), 42′ Schiavi (Ca), 53′ Kupisz (Ci), 86′ rig. Calaiò (Ca), 90′ Stanco (Ci))

FROSINONE-CROTONE 3-1 (16′ Ciofani (F), 41′ e 70′ Dionisi (F), 79′ Gigli (C))

LIVORNO- VICENZA 1-1 (33′ Vantaggiato (L), 93′ rig. Cocco (V))

MODENA-TERNANA 1-2 (32′ aut. Meccariello (T), 45′ Fazio (T), 77′ Avenatti (T))

PRO VERCELLI-BOLOGNA 1-1 (57′ Buchel (B), 87′ Luppi (PV))

VARESE-PESCARA 2-1 (45+2′ Jakimovski (V), 73′ Memushaj (P), 94′ Forte (V))

ENTELLA-LATINA 2-0 (5′ Troiano (E), 73′ Mazzarani (E))

LANCIANO-SPEZIA 0-2 (45′ Situm (S), 91′ Giannetti (S))

BARI-BRESCIA 3-2 (11′ Schiattarella (Ba), 32′ Bellomo (Ba), 55′ Corvia (Br), 61′ Boateng (Ba), 68′ Benali (Br))

CLASSIFICA – Di seguito la classifica dopo la 41^ giornata

Carpi 79, Frosinone 71, Vicenza 65, Bologna 65, Spezia 64, Perugia 63, Avellino 59, Livorno 59, Pescara 58, Bari 54, Trapani 50, Lanciano 50, Latina 49, Pro Vercelli 49, Catania 48, Ternana 48, Crotone 47, Modena 46, Virtus Entella 46, Cittadella 44, Brescia 39, Varese 35

Carpi e Frosinone promosse in Serie A

Brescia e Varese retrocesse in Lega Pro

Varese 5 punti di penalizzazione

Brescia 6 punti di penalizzazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *