Napoli: quanta fatica contro il Cesena

Napoli- L’obiettivo minimo, cioè quello di raccogliere i tre punti contro il Cesena già retrocesso è stato raggiunto con il massimo sforzo perché gli azzurri con Fabio Pecchia in panchina, visto che Rafa Benitez era squalificato, riescono a imporsi per 3 a 2 dopo essere prima passati in svantaggio per farsi poi raggiungere, temporaneamente, sul 2 a 2.

 

 

DIFFERENZE- Troppe le differenze in campo per questa partita, il Cesena è già retrocesso e nulla ha ancora da chiedere a questo suo finale di campionato mentre il Napoli che troppo ha sprecato durante questa sciagurata annata si gioca la qualificazione Champions in 270 minuti, a partire dai 90 di stasera contro il Cesena. Benitez lontano dalla panchina tiene Higuain e Insigne lontani dal campo per far giocare Gabbiadini e Mertens, gli uomini che poi hanno fatto la differenza coi loro gol. Infatti al gol del Cesena Mertens si è scatenato agguantando il pareggio e imperversando sulla fascia, Gabbiadini ha poi raddoppiato e nel secondo tempo dopo che gli ospiti avevano trovato il gol del pareggio si è inventato il gol de 3 a 2.

 

A TORINO- Sabato prossimo a Torino il Napoli se la dovrà vedere con la Juventus, l’avversario di sempre, seppur demotivato ma l’impresa è difficile anche se non impossibile. Benitez dovrà motivare i suoi come mai è riuscito quest’anno per espugnare lo stadio bianco nero. La corsa del Napoli riparte tra mille affanni e qualche speranza.

 

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