La Juventus 2.0 batte 3-1 un Napoli senza mordente

Juventus

TORINO – La Juventus batte 3-1 il Napoli, salutando alla grande i propri tifosi. Nonostante le tante riserve, i padroni di casa hanno praticamente dato per tutta la gara l’impressione di averne di più. Il Napoli, nonostante la possibilità di accorciare sulle romane, ha invece condotto una gara senza mordente e probabilmente ha definitivamente perso le speranze di una qualificazione in Champions League.

IL PRIMO TEMPO – Il Napoli illude i propri tifosi partendo bene e mettendo, con alcune buone combinazioni in rapidità, in difficoltà la difesa della Juventus. Come dicevamo, però, questo buon avvio di gara è stato soltanto illusorio, perchè dopo appena 13 minuti di gioco  la Juventus, con una semplice palla in verticale, ha trovato il gol del vantaggio con Pereyra. L’ex Udinese, servito in profondità, si è ritrovato completamente solo davanti ad Andujar e lo ha battuto senza grossi problemi, evidenziando ancora una volta tutti i limiti della difesa partenopea. Dopo aver subìto lo svantaggio, i ragazzi di Benitez non hanno però avuto la reazione che un po’ tutti si sarebbero aspettati e la Juventus ha controllato la gara senza grossi problemi.

IL SECONDO TEMPO – Costretto a ribaltare il risultato, il Napoli ha iniziato la ripresa senza un irriconoscibile Higuain. Benitez ha infatti sostituito l’argentino con Gabbiadini e per almeno i primi venticinque minuti della ripresa il cambio ha sembrato dar ragione al tecnico spagnolo. Con l’ex sampdoriano in campo, la squadra azzurra è sembrata più viva e dopo circa dieci minuti, Banti ha assegnato un calcio di rigore ai partenopei per un fallo di mano di Asamoah. Sul dischetto si è quindi presentato Insigne che, però, si è fatto dire di no da Buffon. Sulla respinta si è poi avventato David Lopez che ha segnato il primo gol della storia del Napoli allo “Juventus Stadium” e, cosa più importante, ha trovato un importante pareggio momentaneo. Dopo l’1-1, seppur con tanta confusione, il Napoli ha dato l’impressione di essersi scosso. A quel punto è sceso in cattedra Buffon che ha prima parato splendidamente un tiro al volo di Lopez e poi deviato in corner un colpo di testa dell’appena entrato Hamsik. Nel momento migliore del Napoli è, però, arrivato il gol di Sturaro. L’ex Genoa, al limite dell’area, si è liberato con estrema semplicità di un “generoso” Albiol ed ha poi bucato Andujar. I ragazzi di Benitez, con circa quindici minuti ancora da giocare, hanno tentato di trovare almeno il pareggio, che però, quasi per manifesta inferiorità, non è arrivato. Durante gli ultimi minuti è arrivato anche il terzo gol. Britos a palla lontana ha perso il senno ed ha rifilato una testata a Morata. Espulsione e rigore poi segnato da Pepe. Si è conclusa così una gara che aveva nulla o quasi da dire per la Juventus e tantissimo per il Napoli. I partenopei, però, esclusi quei venti minuti dopo il pareggio e nonostante si affrontasse una Juventus con in campo quasi tutte riserve, non ha mai dato l’impressione di crederci. Adesso le speranze Champions sono aggrappate soltanto ad una possibile vittoria della Roma sulla Lazio.

IL TABELLINO

Juventus (4-3-1-2): Buffon – 7; Padoin – 6.5, Barzagli – 6 (dal 46′ Bonucci – 6), Ogbonna – 5.5, Asamoah – 5.5; Sturaro – 7, Marchisio – 6.5 (71′ Pirlo – 6.5), Pogba – 6; Pereyra – 6.5 (dal 78′ Pepe – 6); Coman – 6.5, Morata – 6. All. Allegri – 6.5.

Napoli (4-2-3-1): Andujar – 6; Maggio – 6, Albiol – 5, Britos – 4, Ghoulam – 6; Gargano – 5 (dal 78′ Jorginho – S.V.), Lopez – 6.5; Callejon – 5, Mertens – 6.5, Insigne – 5.5 (68′ Hamsik – 5.5); Higuain – 5 (46′ Gabbiadini – 6). All. Benitez – 5.

MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN: Sturaro – 7; Tantissima corsa, ma anche molta qualità. Anche questa sera, al di là del bel gol, ha dimostrato di potersi ritagliare uno spazio in una grandissima squadra come la Juventus. L’ex Genoa ha infatti impressionato anche per la sua personalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *