Il Parma saluta il suo pubblico giocando un gran bel primo tempo, poi Toni inquadra la porta e il nuovo capocannoniere guida i suoi al 2-2

toni-verona-2013

PARMA – Al Tardini va in scena l’ultima partita stagionale del Parma davanti al proprio pubblico. Di sicuro l’ultima in Serie A. Si spera non l’ultima tra i professionisti. Una partita con pochi significati dal punto di vista della classifica, molti da quello della dignità da una parte, e da quello della graduatoria dei cannonieri dall’altra, con tutta la squadra che vuol portare sul tetto della classifica cannonieri il proprio capitano, Toni. Intanto i padroni di casa sono costretti fin da subito a cambiare le carte in tavola, perché, in riscaldamento Pedro Mendes ha un risentimento muscolare e deve giocare Lucarelli.

PRIMO TEMPO TUTTO (O QUASI) PER UN ORGOGLIOSO PARMA – Il Parma con l’orgoglio che non è mai mancato in queste ultime giornate, vuol salutare il proprio pubblico con una partita ben giocata e, infatti, nella prima parte di gara è, sicuramente, la squadra più vivace in campo, tanto che il primo angolo, dopo pochi secondi, è in suo favore. E sue sono anche le prime emozioni, con un pallone sparato alto da Varela al 9′ da buona posizione e un tiro da fuori di Nocerino, deviato in angolo a fatica da Rafael. Il Verona resta schiacciato sulla linea difensiva dal pressing alto dei ducali e sembra non trovare la chiave dell’incontro, ritrovandosi, spesso, in affanno, correndo più di un rischio. Alla fine, al 21′, arriva anche il meritato vantaggio: Jorquera fa un lancio perfetto e millimetrico per Palladino sulla fascia destra, che entra in area e scaglia un diagonale, deviato, con difficoltà da Rafael, però sui piedi di Nocerino, che stoppa di sinistro, manda fuori tempo Marquez e insacca di destro. Quella che potrebbe essere una sveglia per gli ospiti, si rivela uno sprone per i padroni di casa: il Verona arriva vicino alla porta solo con un tiraccio alto di Tachtsidis, mentre gli uomini di Donadoni sembrano trovare maggior coraggio nel vantaggio acquisito e proseguono a fare la partita con una grande tranquillità, continuando a mandare fuori giri la difesa scaligera. E la rabbia di Mandorlini monta. Così, dopo l’occasione sprecata da Mauri, su passaggio di Palladino, che dal limite spara in bocca a Rafael, è lo stesso Mauri a servire il pallone a Varela, che con un preciso e potente diagonale di sinistro, porta il risultato sull’ancor più meritato 2-0. Poi, a 3′ dalla fine, dal nulla, arriva il gol, tanto cercato, di Toni, che, prendendo posizione con fisicità su Feddal, devia di testa in rete, un preciso cross dalla sinistra di Agostini. E, così, sono 20, come Tevez e Icardi. Quindi, un primo tempo che i ducali dominano in lungo e in largo, si chiude con un solo gol di vantaggio.

MANDORLINI SI FA SENTIRE E, NEL SECONDO, TORNA ANCHE IL VERONA – Il Verona del secondo tempo è un po’ diverso e, infatti, dopo 4′, Toni ha una grossa occasione di pareggiare, grazie ad un pallone di Tachtsidis che coglie di infilata la difesa del Parma e diventa un assist per il bomber scaligero, che, però la scarica, debolmente, tra le braccia di Mirante. Poi una protesta per parte: Marquez tocca Nocerino in scivolata, al 5′, Toni cade a terra dopo un corpo a corpo con Feddal, ma in entrambi i casi l’arbitro fa segno di continuare. Una cosa è certa: non c’è più una sola squadra in campo, ma le occasioni cominciano ad alternarsi da un parte e dall’altra, anche perché il Parma fa un po’ più fatica a prendere campo rispetto al primo e, nel contempo, le squadre si allungano e qualche spazio in più si apre anche per i veronesi. Al 19′ il nuovo entrato Nico Lopez chiama Mirante al super intervento: sugli sviluppi di una punizione dal limite, il pallone giunge al numero 17 del Verona, che scaglia un tiro teso e preciso dal limite, che costringe il portiere alla deviazione in tuffo. Anche questo contribuisce a dare coraggio agli uomini di Mandorlini che cominciano ad aumentare la propria pressione, schiacciando il Parma, che inizia a sentire la fatica accumulata nel primo, nella propria metà campo. Dai e dai arriva l’azione del rigore: Feddal interviene in modo scomposto e colpisce il pallone col braccio in area. Per Toni è una formalità diventare capocannoniere e portare l’incontro sul 2-2. Tutto un’altro Verona nel secondo tempo, la scrollata di Mandorlini nell’intervallo ha, evidentemente sortito i suoi risultati. Ancora il tempo di vedere qualche occasione da entrambe le parti, tra cui un colpo di testa di Toni che impegna a terra Mirante, un’uscita a vuoto di Rafael e, soprattutto, un’incursione di Lucarelli, che fa tutto bene, a parte il tiro, che diventa un passaggio a Rafael. Poi l’incontro si chiude sul pareggio, che pare il risultato più giusto di una bella partita.

L’ISTINTO DEL BOMBER – Dato per finito più di una volta (qualcuno lo dava già bollito dopo il Mondiale tedesco…), Toni dimostra che quando si è bomber di razza, lo si è per sempre. I compagni volevano portarlo sul trono dei marcatori e ci sono riusciti e lui ha ringraziato firmando, da solo, il pareggio di oggi. Il Parma voleva salutare il proprio stadio con dignità, e ce l’ha fatta anche lui, chiudendo fra gli applausi di un pubblico che, il prossimo anno, spera di vedere, almeno, un torneo di B. Peccato per la mole di gioco costruita nel primo tempo, che avrebbe meritato ben altro parziale. Ma se dall’altra parte c’è un giocatore che fa reparto da solo, la strada è sempre in salita.

PARMA-VERONA 2-2

PARMA (4-5-1): Mirante 6,5; Cassani 6: Lucarelli 6; Feddal 5; Gobbi 6; Lila 6; José Mauri 6; Jorquera 6,5 (66′ Galloppa 6); Nocerino 7 (76′ Ghezzal 6); Varela 6,5; Palladino 6,5 (88′ Esposito ng).  A disp.: Iacobucci; Bertozzi; Mariga; Esposito; Prestia; Broh; Coda; Lodi; Haraslin. All.: Donadoni 6,5.

VERONA (4-3-3): Rafael 6; Sala 5,5; R. Marquez 6; Moras 6; Agostini 6,5; Obbadi 5,5 (76′ Greco 6); Tachtsidis 6,5; Hallfredsson 6; Jankovic (69′ Saviola 6); Toni 7,5 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN); Fernandinho (58′ Nico Lopez 6).  A disp.: Brivio; Benussi; Ferrari; Valoti; Christodoulopoulos; Guillermo Rodriguez; Campanharo; Sorensen; Rafael Marques. All.: Mandorlini 6,5.

ARBITRO: Minelli. Guardalinee: Bindoni e Villa.

MARCATORI: 21′ Nocerino (P), 36′ Varela (P), 42′ e 80′ rig. Toni (V)

NOTE: Ammonizioni: Lila del Parma, Obbadi e Moras del Verona. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *