Zaza show, il Sassuolo chiude in bellezza; Genoa ko

zaza

REGGIO EMILIA- Il Sassuolo conclude nel migliore dei modi la sua seconda stagione in serie A, davanti al suo pubblico; quarta vittoria consecutiva con l’undicesimo posto finale, la coppia di bomber Berardi-Zaza in vetrina (26 gol in due in stagione), e l’allungamento del contratto fino al 2017 per il tecnico Di Francesco, segno di una continuità tecnica ed economica garantita da una società solida ed ambiziosa. Per il Genoa, una sconfitta indolore per la classifica (i rossoblu conservano il sesto posto, l’ultimo utile per l’Europa, ma quasi certamente dovranno cederlo ai cugini doriani, che li seguono in classifica, per le note vicende sulla licenza Uefa), che non cancella una stagione brillante, con ben 62 reti realizzate (quarto attacco della serie A), un gioco sempre spettacolare con tanti giocatori di talento. Non a caso il grifone, con Gasperini in testa, nonostante la sconfitta viene applaudito a scena aperta dai quasi 4000 supporters venuti a salutarlo al Mapei Stadium

PRIMO TEMPO– Di Francesco schiera la formazione tipo, con l’eccezione di Pomini al posto di Consigli fra i pali, mentre Gasperini, che recupera, ma solo per la panchina, Diego Perotti, conferma il tridente Falque-Pavoletti-Lestienne. Il match si decide nella prima mezz’ora; al 3’ minuto Berardi, lanciato da Missiroli, batte Lamanna con un preciso tocco di sinistro. Dopo un bolide di Cannavaro respinto, al 18’ il raddoppio; Zaza riceve da Berardi, supera prima Roncaglia e poi Lamanna e deposita in rete. Il Genoa prova a reagire, Gasperini inverte la posizione degli esterni offensivi ma al 32’ arriva il tris; su cross dalla sinistra di Peluso, Zaza con una spettacolare rovesciata batte ancora Lamanna. Il Genoa non si perde d’animo e al 40’Pavoletti, prelevato proprio dal sassuolo a gennaio, si vede respingere una conclusione ravvicinata da Pomini, e sul successivo corner, ribadisce in gol un tiro di Iago Falque deviato dall’estremo neroverde sul palo; settimo gol per lui. Si va al riposo sul 3-1.

RIPRESA– al 60’ Edenilson si vede respingere una conclusione da Pomini, successivamente Izzo trattiene Peluso in area; Zaza si fa respingere il tiro da Lamanna, Magnanelli sulla respinta realizza ma, secondo il direttore di gara, entrando anzitempo in area. Poco dopo, al 72’ ancora Izzo protagonista in negativo; fallo da ultimo uomo su Sansone e rosso diretto. Un paio di tentativi velleitari dello stesso Sansone e Roncaglia, poi la girandola finale di sostituzioni, con i gemelli del gol Zaza e Berardi che ricevono la giusta ovazione, cosi come Bianco a cui Di Francesco regala l’ultimo scampolo prima del ritiro dall’attività, mentre Gasperini fa entrare Laxalt, che impegna al 79’ Pomini, e fa esordire il giovane attaccante della primavera Panico. L’ultima occasione è per Pavoletti che non inquadra la porta di testa, poi è festa per entrambe le squadre, con il grosso rammarico per il Grifone di avere raggiunto, forse, il sesto posto per niente.

PAGELLE

 SASSUOLO

Pomini 6.5 – incolpevole sul gol, ottimi interventi nella ripresa.

Vrsaljko 6 – si limita a difendere, spinge poco.

Acerbi 6.5 – galvanizzato dalla convocazione in azzurro, preciso e puntuale. Cerca anche la conclusione

Cannavaro 6.5 – tornato il leader della difesa, Lamanna gli nega il gol dopo un gran destro da fuori

Peluso 7– Padrone della mancina, grande cross per il 3-0 di Zaza, causa anche il rigore

Biondini 6.5 – in crescita come tutta la squadra. Tanti palloni recuperati

Magnanelli 6.5 – Il capitano è tornato, regia preziosa, gli viene annullato anche un gol

Missiroli 6.5 – Suo l’assist per Berardi che sblocca il match. Tante verticalizzazioni

Sansone 6.5 – Anche lui sente profumo di azzurro (e di nerazzurro…) Roncaglia non lo tiene (dal 90′ Bianco s.v.)

Zaza 7.5 – sarebbe da 8 senza il rigore fallito. Doppietta con una semirovesciata fenomenale. Conclude alla grande una stagione altalenante IL MIGLIORE SPORTMAIN (dal 80′ Floccari s.v.)

Berardi 6.5 – 15 gol da attaccante esterno non sono pochi, e anche oggi ci mette la firma. (dall 80′ Floro Flores 6 – prova il tiro nel finale che finisce largo)

GENOA

Lamanna 6.5 – Limita il passivo e para anche un rigore, la sconfitta non è certo colpa sua.

Izzo 4 – Giornata no. Tra l’altro, causa il rigore e si fa cacciare lasciando la squadra in 10

De Maio 5 – Il meno peggio dei 3 centrali, ma oggi contro gli attaccanti del Sassuolo c’er poco da fare.

 Roncaglia 4.5 – sempre in ritardo, Zaza lo salta netto sul secondo gol

Rincon 5 – Spinge, ma dalla sua parte gli esterni neroverdi scorazzano liberamente

Bertolacci 6 – Non affonda come molti suoi compagni. Qualche bella giocata. (dal 70′ Laxalt S.V – prova la  conclusione senza fortuna)

Kucka 5 – Ci prova di testa nel finale, ma prima non si era visto

Edenilson 5.5 – In affanno sulle ripartenze dei sassolesi, almeno lo si vede in fase offensiva

Falque 6 – Dopo una stagione brillantissima, anche stasera si da da fare, ma manca la brillantezza (dal 74′ També 6 – entra dopo l’espulsione e fa il suo per tamponare.)

Pavoletti 6.5 – Il migliore dei suoi, segna il settimo gol, da ex, grande finale di stagione.

Lestienne 6 – Corre tantissimo ma spesso a vuoto. (dall’81 Panico s.v.)

 

 

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