Toro, bilanci di fine stagione: un po’ meno dell’anno scorso ma con un’Europa ed un derby in più

Urbano Cairo, presidente del Torino

TORINO – Con il campionato che finisce ed il calciomercato che comincia ad animarsi, proviamo a fare qualche bilancio di questa stagione del Torino.

BILANCIO DECISAMENTE POSITIVO – I granata quest’anno hanno mostrato qualche cosa in meno rispetto allo scorso: a parte la posizione finale (noni contro settimi), il gioco e l’incisività in zona gol sono sembrati inferiori, non fosse altro perché sono venuti meno i bomber Cerci ed Immobile. Ciò non toglie che la stagione granata sia assolutamente positiva: molti davano il Toro nella zona bassa della classifica, mentre si è ritrovato a lottare per l’Europa League praticamente fino alla fine.

Maxi Lopez, attaccante del Torino (immagine sport.notize.it)
Maxi Lopez, attaccante del Torino (immagine sport.notize.it)

L’EUROPA E IL DERBY RITROVATI – Sono probabilmente questi due i ricordi più belli della stagione per i tifosi granata. L’avventura europea ritrovata dopo vent’anni, con l’approdo agli ottavi di finale, l’uscita a testa alta con lo Zenit, ma soprattutto l’eliminazione dell’Athletic Bilbao nei sedicesimi con tanto di vittoria al quasi inespugnabile San Mamès (si può senza timore parlare di impresa storica; mai una squadra italiana ci era riuscita). Per quanto riguarda il derby, anche lì si è interrotto un digiuno di vent’anni, con le armi tipiche di chi è nettamente più debole: grinta, capacità di sfruttare le occasioni, qualche ricorso alle maniere forti con i fuoriclasse bianconeri e…un innegabile pizzico di fortuna.

Matteo Darmian (immagine www.tuttomercatoweb.com)
Matteo Darmian (immagine www.tuttomercatoweb.com)

RIVELAZIONI, CONFERME E (MEZZE) DELUSIONI – Nel Toro di quest’anno le note positive sono state tante. Va anzitutto ricordata la voglia di riscatto di due attaccanti come Maxi Lopez e Quagliarella, che al Toro hanno ritrovato quel rapporto con il gol che sembrava perso nell’ultima stagione. Su tutti, però, forse spicca il reparto difensivo, tra i migliori del campionato: dai soliti noti Glik e Moretti alla rivelazione Maksimovic al promettente Jansson, passando per Darmian che ha continuato a dare quella marcia in più garantita già l’anno scorso. Bocciature non ce ne sono, diversi però gli “incompiuti”: da Martinez a Benassi, da El Kaddouri a Farnerud, tutti per vari motivi non hanno fatto il salto di qualità. Le uniche delusioni vere, forse, sono Larrondo e Sanchez Mino; entrambi però andati via a gennaio.

Fabio Quagliarella Torino

L’INCOGNITA DEL MERCATO – È appena agli inizi, ma finora si è parlato soprattutto di cessioni dei “gioielli di famiglia”: Glik, Darmian e Maksimovic su tutti. Riguardo agli acquisti, finora si è parlato di Valfidiori dall’Empoli nonché Ekdal ed Avelar dal Cagliari, ma in entrata ed in uscita sono ancora solo voci, così come è una voce l’eventuale partenza di Ventura, forse il vero artefice del recupero della dignità granata negli ultimi anni. Come sempre, chi vivrà vedrà.

Mirko Valdifiori

IL RESTO DEL TORO: I RISULTATI DELLE GIOVANILI – In attesa delle Final Eight per Primavera ed Allievi, scendono in campo i Giovanissimi che però falliscono questo prestigioso obbiettivo: negli ottavi di finale, infatti, perdono il ritorno con il Parma 2-0 dopo l’1-1 dell’andata e salutano (con onore) il campionato .

Ventura

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