L’Italia di Conte si sveglia tardi e perde l’imbattibilità: 0-1 col Portogallo a Ginevra

GINEVRA – Dopo nove partite ed un anno, l’Italia di Conte perde l’imbattibilità. Lo fa contro il Portogallo, in quella che era solo un’amichevole ma che toglie agli azzurri la possibilità di essere testa di serie nei sorteggi delle qualificazioni ai Mondiali. Gli azzurri mostrano meno condizione e iniziativa rispetto ai segnali confortanti visti in Croazia: irriconoscibili molti dei nostri pezzi migliori, da Candreva ad El Shaarawi, per non parlare della serata disastrosa di Ranocchia. Conte sottolinea che c’è un ricambio generazionale in atto, che i ragazzi devono crescere; l’impressione in effetti è proprio quella, c’è ancora tanto lavoro da fare prima di diventare davvero competitivi.

PRIMO TEMPO: UN PO’ DI ITALIA ALL’INIZIO MA IL PORTOGALLO PUNGE – L’attesa era stata “rovinata” dalle assenze eccellenti come quella di Cristiano Ronaldo ma anche tra i nostri, a partire da Buffon e proseguendo con Zaza, De Rossi e Chiellini. Gli azzurri ripetono il 4-3-3 visto a Spalato, con Conte che dà spazio a Immobile. Parte discretamente l’Italia, che già al 3’ impegna Beto con un tiro cross di Pirlo. Il centrocampista della Juve ci riprova al 15’ ma il tiro termina sul fondo, così come quello di Bertolacci qualche minuto dopo. Con il passare del tempo il Portogallo comincia a pressare e ha due opportunità di portarsi in vantaggio. Al 32’ Ranocchia salva sulla linea; cinque minuti dopo un errore della difesa azzurra libera Moutinho, tiro a botta sicura ma Sirigu blocca in due tempi.

SECONDO TEMPO PIÙ VIBRANTE, MA EDER COLPISCE E GLI AZZURRI NO – Il secondo tempo è subito decisamente più frizzante. Dopo pochi minuti gli azzurri sfiorano il vantaggio: punizione di Pirlo ed incornata di Bonucci respinta dal palo. Secondo la legge “gol mancato gol subito”, due minuti dopo passano i lusitani: veloce contropiede sulla fascia sinistra, cross di Quaresma ed Eder anticipa tutti. L’Italia accusa il colpo e tre minuti dopo rischia il 2-0, con una rasoiata di Adrien Silva che esce di poco. Altri dieci minuti e anche Moutinho potrebbe andare a rete, ma indugia troppo in area e spreca. L’Italia sembra davvero lessa e sembra crederci poco, fino al finale che è tutto dei nostri; prima Gabbiadini manda fuori di un soffio, poi Matri tira sull’esterno della rete, quindi Vazquez impegna Beto e infine Ranocchia sfiora il palo. Bella reazione ma davvero troppo tardi; il Portogallo resiste e torna a batterci dopo quasi quarant’anni.

https://www.youtube.com/watch?v=ljU8dvfkixQ

ITALIA-PORTOGALLO 0-1
Marcatori: 52′ Eder M.L. (P)
Italia: (4-3-3) Sirigu 6; De Sciglio 6 (73’ Pasqual 6), Ranocchia 4.5, Bonucci 5.5, Darmian 6; Bertolacci 5 (75′ Parolo 5.5), Pirlo 5.5, Soriano 5 (58′ Vazquez 5.5); Candreva 5 (65′ Gabbiadini 6), Immobile 5.5, El Shaarawy 5 (67′ Sansone 5.5). Allenatore: Conte.
Portogallo: (4-3-3) Beto 6, Vieirinha 6 (46′ Cedric 6), Fonte 6, Bruno Alves 6 (58′ Carriço 6.5), Fabio Coentrao 6 (24’Favio Coentrao), Joao Moutinho 7, Joao Pereira 6.5, Tiago 6 (46′ Silva 6); Quaresma, Eder M.L. 7, Varela 6.5 (75′ Nani s.v.). Allenatore: Fernando Santos.
Ammoniti: 55′ Soriano (I), 69′ Bertolacci (I).
Recupero: 1’pt e 5’st.

EDER 7 (MIGLIORE IN CAMPO SPORTMAIN) – Il centravanti portoghese mostra un’ottima condizione; si avventa come un falco sul pallone dell’1-0 e inquieta costantemente la nostra (fragile) difesa.

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